cipolle miele e senape (+ una missione)

Non dovrebbe essere sfuggito, ma insomma da quando la moutarde l’abbiamo fatta maison (e in realtà anche da prima) ne facciamo uso e abuso. In questo caso poi non era nemmeno del tutto colpa nostra, perché scovata tra le pagine del volume di Jane Price questa ricetta l’abbiamo messa in cantiere nella cena di capodanno e da allora replicata innumerevoli volte. E siccome è una di quelle cose da infornare all’ultimo, ma proprio all’ultimo momento innumerevoli volte abbiamo mancato di fotografarla. Questa volta ci siamo riusciti, benché la fretta non difettasse anche in questo caso: le valigie sono sull’uscio, il biglietto in borsa, la moleskine rossa finalmente aggiornata. La delegazione è minuta ma decisa, destinazione Napoli, poche ore e una missione da brivido…

Aldo, (quello del cioccolato ricordate?) è andato finalmente a vivere da solo!! ha tutto, proprio tutto, quasi tutto, ma in cucina proprio niente(!?!) e dunque? cominceremo dalle basi e vedremo dove riusciremo ad arrivare…
Gita da Ikea
Prima spesa al supermercato
Prima visita al mercato
Il frigorifero, questo sconosciuto
L’organizzazione della dispensa, nozioni di base

A proposito: cosa non dovrebbe mancare secondo voi nella cucina di un architetto single in cerca di emancipazione (graduale) ai fornelli?

La ricetta

Ingredienti
6-8 cipolle rosse
3 cucchiai di senape in grani
3 cucchiai di olio extravergine di oliva + 2 cucchiai sul fondo della taglia
3 cucchiai di aceto (non troppo forte)
3 cucchiai di miele

Sbucciare le cipolle, togliere solo la calotta superiore quindi inciderle con 4 tagli in verticali sforzandosi di non staccare le sezioni dalla base. Mescolare la senape, con l’aceto e il miele, unire anche l’olio e amalgamare con cura.
Disporre le cipolle in una teglia leggermente oliata e cospargere con l’emulsione di senape in particolare al centro di ogni cipolla. Infornare in forno già caldo a 180° per 45 minuti circa, se le cipolle dovessero “scottarsi” troppo coprire la teglia con della carta alluminio.

PS il libro della Price è pieno di idee carine e sicuramente ci torneremo sopra, anche perché ha il merito di mescolare molto tra loro latitudini, longitudini e abitudini in un modo semplice ma decisamente creativo.

28 Commenti a “cipolle miele e senape (+ una missione)”

  1. enza scrive:

    la pasta in più formati, al super la garofalo (in questo momento se scegliete sma è pure in offerta ad un prezzo davvero conveniente) e almeno 1 kg di formati uguali sissamai venissero degli amici.
    olio aglio e peperoncino e anche cipolle che se gli piacciono hanno una buona durata.
    pangrattato e farina.
    uova ci sarà una fausta a napoli.
    zucchero e caffè.
    una stecca di cioccolata ma anche due
    pepe e visto che siamo alla “p” anche patate.
    un paio ma anche 3 di buatte di pomodoro buono
    sale di salina (di solito la grande distribuzione ha quello di trapani a marchio del super)
    parmigiano non grattugiato che te lo puoi far mettere sottovuoto.
    stessa cosa con le salsicce secche e con il prosciutto crudo.
    sul deperibile andrei parecchio cauta.

  2. Norma scrive:

    Ciao!
    Scusa tantissimo l’effetto “spam”, ma abbiamo pochissimo tempo per avvisare tutti! Dopo il successo della precedente, decolla una nuova iniziativa food-bloggers contro l’atteggiamento indegno del Governo nei confronti delle donne. Qui trovi tutte le info. Vieni a leggere, grazie!
    http://merendasinoira.wordpress.com/2011/01/24/entro-il-6-febbraio-liberiamoci-del-maiale/
    http://kemikonti.blogspot.com/2011/01/nuovo-post.html

  3. alexandra scrive:

    Perfetto quello che scrive Enza. Aggiungerei:
    capperi di Salina (o Pantelleria) Olive in salamoia, aggiughe, riso vialone nano (o carnaroli) spezie ed erbe aromatiche varie (anche secche: timo, origano ecc..) un buon aceto.

  4. agri scrive:

    io un ovetto al tegamino non me lo farei mai mancare! Magari senza arrivare a quello di Parisi che fra l’altro ho visto anche qui da qualche parte.

  5. Cristina scrive:

    il numero della rosticceria più vicina. ho indovinato? no ? eh lo sapevo….

  6. cristina sei geniale !!!

    io direi che con tutta la buona volontà, un uomo single, in via di emancipazione, dopo la birra farà una gran fatica a comprare qualcosa che inizi per “c” e finisca per “ibo.
    tranne quando va a mangiare da mamma che gli fa le porzioni per la settimana.

    buone le cipolle.. poi se c’è la senape..

  7. ilaria scrive:

    un minipimer e un libro di ricette facili
    (aggiungerei la pentola a pressione ma mi sembra di aver letto da qualche parte che maite non ha simpatia per l’oggetto in questione…o sbaglio?)

  8. marie scrive:

    Ovviamente Maite non può rispondere perché è in viaggio. :) o già all’Ikea.
    @enza e alexandra, ottimo direi.
    @agri, si l’ovetto può essere un’idea, non lo deve però dimenticare in frigo e fargli spuntare le gambine…
    @cristina, il numero della rosticceria, secondo me lo ha già. :)
    @valentina, hai ragione, ma il nostro Aldo ha detto che vuole cambiare e nella sua dispensa ci sarà anche wasabi, tè mariage frère, senape in grani e lievito madre. :)
    @ilaria, si la pentola a pressione e Maite sono una grande storia d’amore… minipimer e libro, fondamentali.

    Grazie a tutti per i vostri consigli.

  9. rosa scrive:

    una goduria queste cipolle!!! anche io ormai non vivo senza senape (non ho ancora provato la ‘votra’… imperdonabile!).

    quanto all’architetto. io non gli farei mancare un apio di quelle pinzone tuttofare; uno strumento universale per le mani di un principiante e che lascerà il segno nelle eventuali attendenti la cucina ;-)

  10. le rocher scrive:

    Insolita questa ricetta! Devono essere ottime queste cipolle!

  11. Sele scrive:

    Cioccolato, nessuno ha detto cioccolato?
    PS ho vinto da Comida il vostro libro: è magnifico

  12. @maite

    lievito madre e senape e wasabi ?!!

    allora me lo sposo.

    così non è più single.

    ps.
    però all’ikea ci vado lo stesso.

    pps.
    e paga lui!

  13. Silvia scrive:

    E vabbè ma se parliamo di lievito madre in dispensa l’avvocato ha già vinto, altro che basi!

  14. maite scrive:

    di corsa, di corsissima les filles, giusto per dire che abbiamo invitato a cena mammà e abbiamo fatto pure il pane… scappo!

  15. Reb scrive:

    Voglio venirci anch’io a cena con la mammà, ed ora avrei persino la malsana idea di infilare quelle cipollette, ‘sì come sono, in borsa.
    E faccio tutto (hiiiii, ricorda tanto l’amore ‘lungo lungo’ di Full metal jacket, roba da single in effetti), ma l’Ikea giammai!

  16. gaia scrive:

    io invece volevo far notare lo stile della terrina con i manici rotti.
    meravigliosa!

  17. flavia scrive:

    secondo me nella cucina un set di coltelli veramente “bbuoni”, per tagliare, sfilettare ecc. senza innervosirsi quando si è all’opera. in dispensa quei barattolini magici tipo crema di tartufo e olive, pomodorini secchi sott’olio, crema di pistacchio di bronte, bottarga e via di seguito, da sfoderare in emergenza facendo la tua porca figura anche nell’imprevisto all’ultimo momento. Il rischio però e che così rischia di non rimanere single per molto…da calcolare

  18. marie scrive:

    @gaia, si adoriamo quel piatto con il manico rotto.
    @flavia, ma non rimarrà single a lungo… quando avranno visto la sua dispensa ed il frigo “addomesticato” da Maite, sarà un successone.

  19. twostella scrive:

    La senape fatta in casa mi manca … ho sia i semini chiari che quelli scuri. Sapete perchè non vanno bene quelli scuri? Merci
    ps: complimenti per la trasmissione in radio (continuo a ripensare al cake …) :-)

  20. Symposion scrive:

    bellissime queste cipolle!
    io le adoro al forno!

  21. Sara scrive:

    questa delizia mi era sfuggita! e visto che ho mancato l’occasione di assaggiarla a capodanno mi toccherà provare a farmela :-)

  22. junglebrain scrive:

    Ciao Calycanti,
    sono Damiano!
    Io in quanto architetto e in quanto “single” 5 giorni su 7 a Trento… vi do la mia versione…
    Prima gli strumenti di cui non posso assolutamente fare a meno io:
    -tazze e tazzine (tante e verdi perché è il mio colore preferito). servono per i mille caffè e le camomille della sera.
    -tagliere in plastica
    -coltello in ceramica
    -coperchi in silicone (con uno si coprono anche tanti diametri)
    -un leccapentole
    -il forno a microonde per chi ha poco tempo.

    Ora il CIBO quello essenziale… (non inorridite però):
    -riso e in particolare il basmati
    -cous cous
    -cipolle aglio e scalogno
    -salsa di soia
    -senape
    -limoni
    -un buon olio (meglio se toscano)
    -il grana
    -spaghetti (io compro i fior fiore della coop…)
    -delle uova
    -latte
    -la birra (e sennò che maschio sarei?)

    Questi per me sono i fondamentali. Mi spiego: con questi in casa e una veloce spesa di ritorno dal lavoro e in base all’ispirazione, alle voglie culinarie e troppo spesso in base all’umore, riesco a inventarmi dei pasti adatti ad un single che non vede l’ora di non essere più single…

  23. valina171977 scrive:

    non c’erano dubbi che fosse una ricetta strepitosa da leccarsi i baffi..
    io ho soprannominato questo il mio anno della cipolla insomma c’ho preso una fissa…
    Ricetta riuscitissima…
    vi do un consiglio se mi posso permettere favolose con una fetta di pane e morbido gorgonzola…
    Grazie per l’ispirazione
    Vale

  24. M scrive:

    Ecco come questa foto-ricetta può diventare un ricamo…il ricamo delle cipolle! http://lortodimichelle.blogspot.com/2011/02/il-ricamo-delle-cipolle.html