puntarelle

No, no ceci n’est pas une recette!
Solo per dire che rientrati dalle frontiere di Orione della gastronomia (come qualche voce ha sintetizzato le giornate di Identità golose 2011) ci è presa una voglia di sapore basico, di titolo corto, di depurazione da carboidrato, di rassicurazione associativa, se non per riflusso almeno per alternanza. E le puntarelle le adoriamo.

La ricetta

Ingredienti
i germogli del cuore tenero della catalognia
1-2 spicchio di aglio
3-4 acciughe sotto sale
olio extravergine di oliva qb (5 cucchiai circa)
poco aceto (2 cucchiai circa)
sale

Se siete a Roma facilmente troverete ai mercati o dal fruttarolo le puntarelle già capate, controllate solo che siano fresche e di un verde chiaro intenso senza punte di giallo, ci si risparmia così il lavoro più grosso.
Fuori Roma bisogna arrangiarsi.

Separare le foglie estrene della catalogna (con cui si possono fare un sacco di belle cose) dai germogli interni, qusti ultimi vanno staccati e accorciati della parte più dura. Da ogni germoglio ottenere delle striscioline di un paio di millimetri di larghezza (esiste anche un geniale strumento apposito) che vanno immerse in acqua ghiacciata (proprio con il ghiaccio dentro!) per farle arricciare, ci vorrà circa 1 ora. Una volta pronte, scolarle e asciugarle con cura.
Sciacquare le acciughe sotto l’acqua corrente, togliere la lisca e la codina e frullarle (o pestarle per i più filologi) assieme all’aglio privato del germe, all’aceto, all’olio extravergine di oliva e a una quantità moderata di sale. Una volta ottenuta la salsa condire le puntarelle.

11 Commenti a “puntarelle”

  1. Anoushka scrive:

    J’adooooore!
    A cette époque nous les mangeons tout le temps :)
    Buona giornata :)

  2. Domitille scrive:

    c’est quoi les puntarelle???
    bises
    à bientôt

  3. cinzia scrive:

    come già disse qualcuno, che nell’essenzialità è diventato un grande:
    ” Less is more ”
    e mai parole furon più adatte a commentare il vostro post -ricetta compresa-
    tanta ammirazione :) !

  4. barbaraT scrive:

    …e io infatti il geniale aggeggo me lo sono accattato…
    W le puntarelle con le acciughe vere :-) e abbasso le puntarelle con la pasta d’acciughe :-/
    (ma io di aglio ce ne metto di più… praticamente ‘na bagnacauda..)

  5. Sì, sì, un po’ di semplicità, di depurazione, di essenzialità nel gusto e nelle forme!
    Bene, molto bene! :)

    Buone puntarelle a tutti!
    ;)

  6. agri scrive:

    bellissime queste puntatelle un po’ futuriste. conosco chi se ne mangia secchi interi perché i piatti sono tutti troppo piccoli

  7. le rocher scrive:

    Meravigliosa la foto!!!

  8. elisa scrive:

    très rafraichissant et croquant sans aucun doute
    qu’est-ce que la catalognia ? peux-t-on en trouver facilement sur les marchés?
    très belle idée qui sent un peu le printemps dan un hiver qui dure qui dure
    bien à vous
    Elisa