frittelle di sedano rapa

Il sedano rapa è ingiustamente misconosciuto.
Talmente mi-sconosciuto che Il fotografo, dopo aver dichiarato di non averne mai sentito parlare, è rimasto basito anche di fronte alla fotografia che ne provava l’esistenza… ed in effetti, a dire la verità, questa zocca nodosa che chiamano anche sedano di Verona ha qualcosa di extraterrestre.
Ma se si vince la diffidenza iniziale si scopre che è una verdura delicata e duttile, con una consistenza tutta particolare, un sapore un po’ dolce ma non privo di carattere. 
Con i primi della stagione, teneri teneri, abbiamo fatto frittelle, ritagliando con un tagliapasta una forma regolare nelle fette prima sbollentate…

 Ingredienti
un bel sedano rapa (tenero)
2 uova
2 cucchiai di farina
2 cucchiai di pangrattato
1 cucchiaio parmigiano
sale e pepe

Tagliare il sedano rapa (in senso orizzontale) in fette regolari di circa un centimetro di spessore, sbucciarle, lavarle e sbollentarle in acqua salata per pochi minuti (devono risultare morbide ma non sfatte). Con un tagliapasta di forma regolare (meglio se tondo) ritagliare le fette di sedano rapa, passarle nella farina, quindi nell’uovo sbattuto e nel pangrattato mescolato al parmigiano. Friggere in abbondante olio di semi dai due lati, asciugare con dello scottex e servire tiepide. 

maite

 

 

 

13 Commenti a “frittelle di sedano rapa”

  1. salsadisapa scrive:

    anche per me questo ortaggio è un illustre sconosciuto: devo rimediare! complimenti per le idee sempre brillanti :-)

  2. maite scrive:

    grazie! e ricambiamo i complimenti!

  3. Lory scrive:

    Ohhhhhh santa pazienza,questa la copio la copio la copio,io adoro il sedano rapa,lanno scorso pubblicai una spece di purea che andò a far da cuscino ad un bellissimo trancio di pesce!
    Scusate tutto questo mio entusiasmo,ma davanti a tutto il baillame di blog più o meno belli quando nn tragici ;-)
    Una volta che trovo qualcosa di spaziale mi ci perdo ;-))

  4. Da noi invece il sedano rapa si usa moltissimo… nel bollito misto di carne, nel minestrone, sotto forma di zuppa e di gratin e poi crudo in insalata con le arance. Ma questa ricetta è bellissima e nuovissima. Grazie e comlimenti per il bellissimo sito che ho scoperto grazie a Lory!

  5. comidademama scrive:

    Eccole qui. Sono molto molto buone.
    Sono state apprezzate da tutti venerdì scorso. Letteralmente andate a ruba.

  6. Lino scrive:

    Sarei interessato ad una ricetta di un Risotto,che prevede il Sedano Rapa
    come ingrediente basilare.

    Se non chiedo troppo, anticipatamente ringrazio.
    Sostenere che siete bravi,innovativi,intriganti e secondi a nessuno è banale.

    • maite scrive:

      Ciao Lino. cominciando alla fine grazie, e grazie pure di dirlo. per quanto attiene al risotto l’idea mi sembra decisamente promettente, in questo momento sono a Roma (dove trovare il sedano rapa non è così facile…) per cui mi limito per ora alla teoria e ti dico come procedererei: sbollenterei il sedano rapa, conservando l’acqua di cottura che userei come brodo per il risotto, del sedano farei un puré frullandolo, e mantecherei con qualcosa di un po’ aromatico tipo formaggio erborinato, non in grandi quantità. Poi sopra eviterei totalemnte altro formaggio e ci sfiletterei qualche foglietta tenera del sedano (se ce l’hai, ovvio). Se lo fai prima di noi ci fai sapere?

  7. Lino scrive:

    il ricordo di questo piatto,lontano nel tempo ma,attuale e fresco nella mente
    in un Ristorante Veronese “Posta Vecia”inarrivabile per me,al confronto i mie
    risultati da inpallidire.Recentemente ho trovato sulla Guida Osterie D’Italia
    di Slow Food,una Trattoria sempre del Veronese “Da Sofia” a Ronco All’Adige
    è una ricetta che prevede anche lo Zafferano,cosa molto diversa da quello del
    mia memoria,anche se alla mia visita non era in menù,per me in questa ricetta
    lo Zafferano è di troppo.Il piatto della memoria si presenta come quello allo
    spumante(per non fare l’altro nome)con sedano rapa a cubetti, ma richiedendo
    un tempo di cottura superiore al riso,come suggeritomi nella Sua risposta si
    fa sbollentare per 3-4 minuti e si aggiunge al riso.
    Quì,cominciano i problemi,uno chef mi ha consigliato di recuperarel’acqua di
    cottura per il brodo(come suggerito anche sopra)ma versare i cubetti in acqua
    fredda,aggiungere al riso prima o dopo la tostatura? Brodo e cipolla si o no?

    • maite scrive:

      Caro Lino, nn so se ho capito bene, in ogni modo la cipolla (poca) io la userei ma la cosa è personale, assolutamente personale. Gli ingredienti freddi li agggiungerei durante la tostatura dopo il rischio è di interferire con la cottura del riso da fare con brodo caldo. Altra ipotesi aggiungere i cubetti di sedano a rapa a fine cottura in modo che rimangano praticamente interi, fose sarà più “estetico” ma temo si rischi di perdere un po’ il sapore. Poi davvero sono scelte tutte personali e per di più in astratto, visto che ancora non ci abbiamo provato. Ci faccia sapere

  8. Lino scrive:

    Ho fatto girare ad amici,chef,clienti,produttori di Asparagi, non quelli verdi
    perchè abitando a Como,sono vicino a Cantello(VA)produzione di Asparagi bianchi
    le Vostre ricette di Cake di Asparagi,già dallo scorso anno,invece di recente
    la Quiche verticale di Asparagi. Certo che quelli bianchi non hanno l’effetto
    cromatico di quelli verdi.

    Forse non avrei dovuto postare in questo indice,spero comunque non sia grave.
    Rimango fiducioso per l’altra richiesta. Grazie.

  9. Lino scrive:

    Maite,
    lungi da me voler prendere le distanze,visto che siamo passati dopo il mio post
    dal ci fai sapere,al ci faccia sapere(mi rendo conto che è stato per induzione)
    …………………………………………………………………….
    per tornare ad argomentare del Risotto al Sedano Rapa.
    1°) il piatto del desiderio- si presenta colore panna, profumo più che intenso
    2°) invece a me,non so se per il tipo di brodo,o per la cipolla,mi viene scuro
    3°) lo chef mi consigliò di passare il sedano in acqua fredda dopo il bollore,
    per far mantenere più croccantezza(come suggerite,aggiunto alla tostatura)
    4°) per il gusto,non trovo parole,naso inebriante(gusto + profumo = libidine)
    5°) piatto che non si trova,risposta dei ristoratori il sedano non incontra.

    Sperando di non aver stufato,sul’argomento ma,è uno dei piatti del desiderio.
    Ancora grazie per gentilezza e, disponibilità.

  10. Lino scrive:

    Gent.ma Maite,

    sono passate alcune settimane dall’ultimo scambio scritto, ma invano, mi sono
    applicato,ho sperimentato ripetutamente,ma con risultati abbastanza deludenti,
    diciamo senza progressi,riguardo le mie attese,mi dovrò purtroppo rassegnare.
    Ho richiesto la ricetta anche a riserie del Veronese, ma senza un riscontro.
    In attesa di buone nuove,come si dice, mai dire mai. Grazie