pesto di catalogna

Finito il vintage già si riparte. Con la macchina fotografica, col treno, con l’aereo, l’importante è ripartire… Guai a chi si ferma! dice Maite, e il fotografo sospira. Marie poi non ne parliamo. Neanche a mettergli il sale sulla coda.
Insomma qui a Roma non c’è già più nessuno. Restano, per fortuna, gli avanzi! (non so se fidarmi a mangiare avanzi del 1920!), un barattolino pieno di pesto e un blocco con alcuni appunti.
Il pesto poi è un avanzo di un avanzo, visto che è fatto con le foglie scartate della catalogna convertita in puntarelle!
E alla fine c’è anche l’emozione un po’ trasgressiva di fare una foto un po’ pasticciata, senza luci e con le “pezzete” spiegacciate e umide!

La ricetta

Ingredienti
100 g di foglie verdi di catalogna (gli scarti delle puntarelle)
50 g di mandorle
2 spicchi d’aglio
1 acciuga
una bella manciata di pecorino grattuggiato
1/2 bicchiere di olio extravergine di oliva

Tutto nel mixer! ed è fatto. Io ho aggiunto un po’ di peperoncino tritato direttamente nella pasta.

NB: C’è da precisare che la verdura è pesata da cotta e quindi appunto sbollentata in poca acqua leggermente salata, scolata e poi passata sotto l’acqua fredda. L’acciuga va dissalata e la sua manciata di pecorino corrisponde più o meno a 50 g… (maite)

il fotografo

20 Commenti a “pesto di catalogna”

  1. maite scrive:

    il fotografo scrive le ricette un po’ di corsa. C’è da precisare che la verdura è pesata da cotta e quindi appunto sbollentata in poca acqua leggermente salata, scolata e poi passata sotto l’acqua fredda. L’acciuga va dissalata e la sua manciata di pecorino corrisponde più o meno a 50 g…
    Mannaggia tocca sempre re-visionarlo sto fotografo!

  2. betta scrive:

    non sembra poi così difficile… me ne devo ricordare… e bravo il fotografo!!

  3. daniela scrive:

    non c’è mai mai mai stata nessuna vostra ricetta che non mi piacesse.
    mai. è una malattia di certo.

  4. Ginger scrive:

    MMMMMMMM…… Ma come sembra buono! Con la catalogna cruda??? Non ci avevo proprio pensato! Ma rimane un pò agro? Perchè se non sbaglio la catalogna è un tantino agra, anche io l’adoro!!!!!

  5. LUCY scrive:

    vedo anche voi convertite al pesto di catalagna, sai cosa ho fatto io invece del peperoncino?…una grattata di limone fresco sopra al piatto.baci

  6. guglielmo scrive:

    ehehehehheh
    questi fotografi :)

    cmq, la foto sara’ anche senza luci e tutto ma e’ una gran figata :) mi piace si’ si’ si’

    p.s. weekend prossimo sono nella ville lumiere? avete consigli culinari? qualche chicca?

  7. Virginia scrive:

    Trashissimo sto fotografo! Spiegazzato e trasgressivo, roarrr!!!

  8. ila scrive:

    Questo pesto alla catalogna m’intriga assai,ricetta senz’altro da provare. Mi piace la foto spiegazzata ma al Fotografo consiglio di stare attento e di non allagarsi troppo perchè “l’ufficio accuratezza”,anche se lontano, non lo perde di vista…:

  9. Silvia scrive:

    Che buono!!! Fortuna che mi sono tenuta larga con le porzioni :-)

  10. le rocher scrive:

    Una bella ricetta! E la foto è moooooolto bella!

  11. [...] la cucina di calycanthus: pesto di catalogna Ti piace? [...]

  12. ecco di cosa avevo bisogno!! Io adoro i pesti, ne ho fatto uno anche con le foglie di sedano. E giusto ieri mi è arrivata una cassette di biologico piena di verdure che mangerò solo io (cavolo, coste, puntarelle, cime di rapa, finocchi…)Posso sperare che la famiglia si convinca a fare un pinzimonio di puntarelle e finocchi, ma gli scarti li riciclerò sicuramente con questo pesto!! Grazie e a presto, Lucia

  13. roberta cobrizo scrive:

    mi piace questo fotografo trasgressivo e un po’ fané :-)