fideuà di Gloria

A Caldas, (un bel paesino catalano con antiche terme romane), gloria ci ha preparato la sua fideuà, un ricco piatto tradizionale valenciano-catalano, di cui esistono molte versioni (una per ogni cucina) e come sempre sono in molti a contendersi la vera origine.
È una paella di mariscos che usa la pasta fina invece del riso. Gloria ci avverte che alcuni usano spaghetti più grossi e perfino bucatini (sempre spezzati), ma la versione con i capelli d’angelo fini ci è sembrata più divertente perché si tostano bene, sono croccanti e si bruciacchiano anche un po’.

La versione di gloria (senza verdure e con seppie e gamberi) sembra sia tipica dell’Empordà (la regione a nord, al confine con la Francia), ma noi, per strafare, abbiamo poi aggiunto anche le cozze.

Ecco la sua ricetta come ce l’ha data (in catalano). Si capisce bene, ma c’è anche una traduzione.

Ingredients per 4 persones
un cap d’all
una sipia
6 gambes (opcional)
400 g de fideos fins (del num. 0)
suquet de peix (caldo de peix fet amb caps de rap i peixets de platja o caldo precuinat també pot servir) aprox 1 litre

1)  Es fregeix la sipia tallada a trossets a la paellera i es retira (el mateix  amb les gambes)
2)  Amb l’oli on s’ha fregit la sipia i les gambes es fregeixen uns 6 alls tallats a trocets no gaire petits
3)  Quan estan doradets s’afegeixen els fideos per arossejar-los fins que quedin dauradets també (si es necessari s’afegeix més oli, per evitar que es cremin!) Cal anar remanant-los perque es dorin bé tots
4)  Despres s’afegeix el suquet previament escalfat, i una miqueta de sal si es necessari
5)  Es deixa coure uns 2 minuts i s’afegeix la sepia I les gambes,
6)  Es cou uns 2 minuts més (probar que el fideu estigui amb la textura correcte)
7)  Si es vols pot possar al forn uns minutets per que quedin els fideos “aixecats” pero no es necessari
8)  La fideua es serveix acompanyada d’allioli

ingredienti per 4 persone
una testa d’aglio
una seppia
6 gamberi (opzionale)
400 g di capelli d’angelo
brodo di pesce, 1 litro

Soffriggere le seppie (e i gamberi) con abbondante olio in una padella e ritirare. (La padella dovrebbe essere di acciaio, come quella per la paella)
Nello stesso olio soffriggere 6 denti d’aglio triturato a pezzetti non troppo piccoli.
Aggiungere i capelli d’angelo (se necesario con altro olio) e lasciar dorare bene, rimescolando con un cucchiaio di legno.
Aggiungere il brodo preparato in precedenza, con un po’ di sale se necessario.
Cuocere ancora per 2 minuti e aggiungere le seppie (e i gamberi).
Si può tenere la padella in forno (grill) per qualche minuto per far raddrizzare i capelli d’angelo.
Servire con alioli.

Gloria, maite e il fotografo

3 Commenti a “fideuà di Gloria”

  1. Cesca scrive:

    He tingut l’honor de menjar-la moltes vegades i verifico que està bonissima!!!
    La Gloria li posa molt d’amor…
    Salut
    Cesca

  2. ilfotografo scrive:

    hola cesca, veo que has aprendido a escribir comentarios! muy bien, sigue asì. besos, y a la gloria tambien, que sus fideuà son divinos.

  3. Loris scrive:

    Salve in primis complimenti per le ricette e la grafica.
    Ho scoperto la fideia in Spagna, io utilizzo la pasta fresca,anche di medio taglio, la cottura è sempre buona ed è migliore con la carne all’uovo,consistenza e sapore.
    Col pesce senza uovo ovviamente, anche se in Romagna e nelle Marche si usa la pasta all’uovo, che non è male e si adatta bene.
    ps collezziono libri antichi di cucina la fideja si trova già nella forma attuale in alcuni testi del 1700 .
    Come cottura della pasta è interessante sto sperimentendo nuove ricette. complimenti ancora.