zuppa di pistacchi

Il fatto di saltellare qua e là da un treno all’altro, quindici giorni qui, quindici giorni là ha qualche controindicazione, qualche fatica e, per fortuna, pure qualche vantaggio. Si gira sempre troppo carichi di cose, di borse, borsine, valigie ma quando si arriva in porto è bello ritrovarsi, abbracciarsi e, naturalmente, mettersi seduti e mangiare.
Così, quando la settimana scorsa ci siamo finalmente ricompattati a Roma sono iniziati giorni di festa, una specie di ramadan dell’assenza, anche se in effetti, a voler essere letterali, non è che si smetta di mangiare quando siamo lontani, soltanto quando siamo insieme è più divertente mettere finalmente in pentola un po’ dei progetti riposti, in bell’ordine (si fa per dire…) negli armadi del “si farà”. Marie ha tirato fuori un libro di cucina persiana (regalo di Natale e ancora in attesa), abbiamo invitato a cena amici disponibili agli esperimenti e inaugurato i piatti di Giacomo Alessi, che persiano non è, ma insomma quasi.

La ricetta è tratta dal libro La Cucina persiana di Chiara Riccarand di Ponte alle Grazie

Ingredienti

250 g di pistacchi freschi non salati
1 cucchiaio di olio d’oliva
1 scalogno
2 porri (solo parte bianca)
1 dente d’aglio
2 cucchiai di farina di riso (come addensante, se no si può usare maizena o semplice farina bianca)
1,2 l di brodo
100 ml di succo di arance amare (o in alternativa 2 cucchiai di succo di lime fresco + mezza tazza di succo di arancia fresca)
sale, pepe

Macinare i pistacchi nel mixer. In una pentola a fondo spesso scaldare l’olio e aggiungervi lo scalogno, l’aglio e i porri. Una volta appassiti, aggiungere la farina di riso e mescolare, quindi incorporate il brodo e portate a bollore. Infine unire i pistacchi, aggiustare di sale e pepe. Continuare a far sobbollire per 45 minuti con il coperchio chiuso, mescolando di tanto in tanto. Nel caso la zuppa risultasse troppo densa, potete aggiungere dell’altro brodo. Unire infine il succo d’arancia e aggiustare di sale. Potete servire la zuppa fredda o calda.

Variante: in mancanza di pistacchi freschi, sempre non salati, potete sostituirli con mandorle non salate e spellate.

12 Commenti a “zuppa di pistacchi”

  1. Silvia scrive:

    Questa zuppa dev’essere una delizia, ma temo rimarrà nel cassetto dei sogni.
    Da queste parti, anche a riuscire a trovare pistacchi freschi (utopia), per accaparrarsene 250 g l’unica sarebbe chiedere un mutuo! :-)

    • maite scrive:

      in effetti, quelli in foto erano tornati pure loro da un viaggio a Istanbul di Marie..

  2. Virginia scrive:

    E’ vero! Quest’anno è stato l’anno sfig per la raccolta dei pistacchi. Ma vorrà dire che ci rifaremo col prossimo!
    Il piatto è da 10elode.

    P.S.: la scorsa settimana ho avuto la mamma da queste parti e ovviamente le ho fatto vedere i vostri libri.
    Risultato? Si è rifiutata di tornare a casa senza “Cucina Siciliana”…

  3. arabafelice scrive:

    Evviva! Qui da me si naviga nei pistacchi!
    E finalmente una ricetta davvero innovativa per usarli : grazie :-)

  4. caris scrive:

    meravigliosa questa zuppa..e assoultamente originale!

  5. che strana la zuppa di pistacchi! Oddio forse per digerirla ci si mette un po ;)

  6. maite scrive:

    @Virgi: ci rifaremo, certo. per altro mi hai fatto venire in mente che per fare una foto a un “alberello” di pistacchi (in più non pubblicata!) il fotografo ha rischiato di farsi impallinare da un contadino di Bronte
    PS la tua mamma già l’adoriamo

    @arabafelice: in effetti questioni di latitudini, noi stasera giusto per spostarci un poco andiamo al Pigneto (quartiere romano in vertiginosa crescita radical-chic) a provare un libanese, on verra…

    @caris e @chiara: sì, originale, pure un po’ strana, ma livello digestione direi niente di troppo complesso (sarà pure che noi abbiamo stomaci da canguri, ma anche gli ospiti direi che se la sono cavata ;)

  7. cristina scrive:

    adoro!
    nella dispensa c’è sempre posto per i pistacchi, e stasera ne userò un po’. quaggiù è piena estate, e fa un po’ caldo per una zuppa fumante… la servirò fredda, sperando che non finisca a furia di assaggi prima di arrivare a tavola!

  8. agnese scrive:

    bellisima! da vedere è meravigliosa. la foto poi con il verde e il rosso violaceo è stupenda.

  9. Giovanna scrive:

    Magnifica ricetta. la provo sicuramente!
    ps
    complimenti per i libri, li ho comprati entrambi. Sono i n c r e d i b i l i. ricette e foto eccezionali!

  10. [...] Anche questa ricetta viene dal bellissimo Libro di cucina persiana già sperimentato per la zuppa di pistacchi. [...]