l’Osteria del Contadino

Ariccia, Genzano, Lariano erano nella mia testa luoghi della mitologia, alimentare si intende. Poi in una domenica (quella passata), spartita equamente a metà tra la nebbia di novembre e il sole caldo di giugno, ci siamo passati attraverso ed hanno assunto consistenza, esistono davvero insomma. Bisognerà tornarci si intende, perché domenica era soprattutto questione di arrivare a Giulianello (di Cori) prima per cercare erbe spontanee attorno al lago con lo stesso nome  e poi per mangiare zuppe d’erbe da Tonino. Di erbe, purtroppo, pochine che appunto piovigginava una pioggia sottile sottile molto british, in compenso il pranzo è stato memorabile. Broccoletti, cavoletti, fave, carciofi, una zuppa scafata, una polentina con la consistenza di una torta e una torta di ricotta e cannella con una cottura straordinaria che abbraccia il pane, e poi il pane, appunto. Bello da annusare, da guardare, da mettere in bocca da solo o da trovare sul fondo della scodella di zuppa.

Insomma volendo riassumere ci siamo seduti a tavola che non era l’una e ci siamo alzati che erano le quattro. Il tempo nel frattempo era cambiato in sole, noi avevamo la pancia piena e le orecchie ancora ai canti delle donne di Giulianello che cantano anche di loro stesse dicendo che vangono proprio da lì, da Giulianello (e se no da dove?), e sono donne, ma partono alla guerra senza l’armi.

Osteria del contadino
via Anita Garibaldi, 55
Giulianello (Cori) Latina

8 Commenti a “l’Osteria del Contadino”

  1. Glu.fri scrive:

    ..oh oh..quanto mi manca l’Italia in queste cose…

  2. Anna Maria scrive:

    Che bello questo post…e poi il tamburello! Mi ricorda il mia amata Grecìa Salentina. Buona giornata.

  3. gaia scrive:

    quindi:
    scampagnata, pranzo luculliano e pure concerto…
    siete state bene, mi viene di pensare!
    ;-)

  4. Ste scrive:

    Che sorriso stamattina….appena letto un post di un posto giusto vicino casa! Alla scoperta dei “Castelli&Co.” :-) Benvenuti!

  5. guglielmo scrive:

    e come al solito: mi viene fame

  6. maite scrive:

    @Glu.fri: in effetti ci si incavola (giustamente) per mille cose in questo paese, ma poi a volte sbatti il naso su uno star bene così natuale che qualche grumo si scioglie.
    @AnnaMaria: Grecia Salentina, mi piace!
    @gaia: siamo stati benone Gaia, a parte il mio attacco di mal di orecchio tornando, ma si è capito che questo mese sono in mood catorcio
    @ste: grazie! e magari conoscevi pure Tonino.
    @guglielmo: coraggio ;)

  7. guglielmo scrive:

    e stamattina sono pure andato a fare le foto per il ristorante di un amico (giusto per farsi male)

  8. Tonino scrive:

    Vi ringrazio siete gentilissimi.Le foto sono bellissime e i complimenti sono il sale per il nostro lavoro.