alimenti ritratti. le rape rosse

Sono in partenza, si torna tra i monti (vale a dire in Trentino), mentre Marie è per una volta ancora più a nord, isolata, irraggiungibile e disconnessa in un convento austriaco. Il fotografo resta al sud, vale a dire a Roma, dopo un week end di lavori spossanti (!) nel giardino. Giura che si consolerà, che se la caverà benone, infondo sono solo pochi giorni, poi migrerà giù-al-nord pure lui. Ma quello che non sa (o che ancora non ha ben realizzato) è che nel suo frigo, tornato vuoto, rimangono praticamente soltanto due mazzi di rape rosse. Sono passate davanti all’obiettivo per questa natura morta ma adesso che ne farà di commestibile?

Possibile pure che se le mangi a morsi, non so, ma giuro che se qualcuno indovina gli vale un invito a cena.
Stiamo a vedere.

8 Commenti a “alimenti ritratti. le rape rosse”

  1. Diletta scrive:

    Povero fotograto, vita dura con solo rape!

    A voi, buon viaggio e buon rientro!

    Un sorriso,
    D.

  2. ilaria scrive:

    mmm…visto che si tratta del fotografo… secondo me ne tira fuori un qualche gazpacho!

  3. Sara scrive:

    povero fotografo per davvero! Le rape rosse saranno anche fotogeniche, ma da quello all’essere mangiabili…. brrrrr no proprio no!

  4. agri scrive:

    poverette, nessuno gli vuole bene. però in foto sono bellissime… poverette!

  5. maite scrive:

    ebbene sì, lo confesso: le rape rosse sono uno dei miei pochi tabù alimentari. le detesto dalle elementari…

  6. gaia scrive:

    si, si, anche per me il fotografo le gazpacha di sicuro!!
    ;-)

    ps. oggi abbiamo avuto la stessa idea.. messo l’ingrediente, e via!

  7. ornella scrive:

    Posso consigliare al fotografo una combinazione eccellente? Tartare di alici marinate con raoe rosse e peperoni. E’ incredibilmente buona, a prova di qualunque tabù! :)
    Buona Pasqua!