una torta nell’orto

e adesso cosa portiamo?
Quando Mirco ha annunciato la festa per il suo compleanno ero sicura che questa volta saremmo stati nei tempi, senza affanno, senza patema, senza ansia da prestazione, senza rincorsa dell’ultimo minuto. Certo, perché sfogliando un vecchio numero di una rivista inglese (forse con poche pretese ma con molte idee) avevo ri-trovato la ricetta perfetta per l’occasione: una torta di courgettes, di zucchine insomma che da tanto volevamo fare. Ci avevo messo il segno anzi, come sempre facciamo Marie ed io, con l’illusione di ritrovare facilmente le cose, con il miraggio che, alla nostra età, si possano ancora prendere appunti mentali e sperare pure di ricordarsi dove stanno. In ogni modo la torta adesso era alla giusta pagina, ri-trovata, bastava solo fare la spesa, tagliuzzare, frullare, impastare, infornare. Ma poi, l’altra mattina, eccola lì, la torta di zucchine, materializzata dalle mie intenzioni al blog di Daniela e quando si dice l’affinità di intenti (o d’elezione), la sintonia, la telepatia non c’è che fare, non c’è che dire. L’ha fatta lei ed era bellissima con anche tutte quelle erbette brinate.
Così abbiamo ripiegato su una cosa più classica, anche questa ho scoperto, gettonatissima per il genetliaco ortifero, un torta di carote che ci ha permesso però qualche deviazione laterale, l’utilizzo del timo e uno scatto nell’angolo fiorito (per ora solo un angolo) del giardino del fotografo.

Buon complenno all’orto!

La ricetta

Ingredienti
120 g di carote grattugiate
120 g di mele (farinose) grattugiate
150 g di zucchero
250 g di farina
60 g di mandorle macinate
3 uova
1/3 di bicchiere (scarso) di olio extravergine di oliva
1 bustina di lievito
+ timo fresco a piacere

Lavare le carote, sbucciare le mele, frullare entrambe e tenere da parte. Montare i tuorli con lo zucchero finché non risultano molto spumosi, unire quindi la farina di mandorle, l’olio, la farina + il lievito, le carote grattugiate con le mele, e infine i bianchi montati a neve. Versare l’impasto in una teglia imburrata e foderata sul fondo con carta da forno, cospargere di foglioline fi timo e cuocere per 40 minuti circa in forno già caldo a 180°C.

11 Commenti a “una torta nell’orto”

  1. guglielmo scrive:

    buoooooooooona

  2. Valina scrive:

    Buonaaa!!! Ma manca la dose delle uova!!

  3. sulemaniche scrive:

    abbiamo postato una ricetta simile sempre di carote e mandorle…quindi posso davvero pensare quanto sia buona nonchè bella!

  4. LortodiMichelle scrive:

    Grazie… bella e sicuramente buona. Perfetta per la festa, benvenuti calycanti!

  5. Buonaaaaaaaaa!!!! Allora tanti auguri all’orto :)
    bacioniiii

  6. alex scrive:

    Bella l’idea di profumarla con il timo, rende una torta che io tendo a fare in inverno proprio per la carenza di frutta fresca molto primaverile. Brave.

  7. gaia scrive:

    quante ideee che mi state dando!!
    Auguri a Mirco ed al suo orto!

  8. Symposion scrive:

    torta golosa!
    mi piace il mix dell’orto :)

  9. l'orto di Michelle scrive:

    @Titti, Gaia, grazie per gli auguri!

  10. daniela scrive:

    Calycanti, dolcezze mie, grazie a voi il blogghino ha fatto gli straordinari.
    Intanto, per completare la bella giornata, è arrivato l’ultimo cargo di libri amazzonici. Uno vi piacerebbe moltissimo, si intitola Tender ed è tutto sui frutti. Piace molto anche a me, ora lo studio, voi, se non lo avete ancora, chiedete e vi spiffererò tutto!