e stiamo tutti bene!

C’è qualcuno che ci ha dati per dispersi tra le pieghe della pianura padana, tanto che un’amica cara ha telefonato per sapere se andava tutto bene, perché quando non postiamo per un po’ finisce che si preoccupa: fosse successo qualcosa?
No, no non è successo niente, anzi. O meglio sono successe tante, tantissime cose in un week end lungo come i mesi trascorsi a non concedersi un week end di puro relax, in un posto senza cucina dotata di set (per quanto rattapezzato), senza spese da fare, senza esecuzioni e senza preoccupazioni. E naturalmente, serve dirlo?, siamo stati benissimo.
è iniziata venerdì la nostra vacanza, con una trasferta romagnola a Faenza per la presentazione dei nostri libri nello spazio nove100 di cui avevamo detto qui.
E se il bel tempo lo si coglie dal mattino, qui lo si coglieva a meraviglia: Silvia, che di questo incontro è stata il filo, è venuta a pescarci alla stazione e da lì non ci ha perse di vista, ci ha aperto le sue braccia, la sua casa, la sua vita e la sua giornata; ci ha portato a spasso tra Brisighella e i prati di orzo, con una mano ha tenuto lontano la pioggia, con l’altra ci ha fatto ritrovare una ceramista di cui avevamo perso le tracce a Torino e che si nascondeva proprio lì a Faenza, ci ha nutrito a tagliatelle, ragù e piada espressa, con lei abbiamo rubato ciliegie e in un baleno lungo quanto un salto siamo arrivati al nove100.
Bello, bello, così tanto bello non ce lo aspettavamo, curato e vivo, con lo spazio per il tempo. E così il tempo, per una volta, ce lo siamo presi.

Erika, Federica, Rita e Ilaria avevano pensato a tutto, cucinato tutto, allestito tutto. Pappa al pomodoro versione finger, hummus di cannellini con il sedano e cantucci salati (dal libro della Toscana), tapenade di capperi, polpettine al sugo e cuccia (da quello della Sicilia). Il vino in abbinamento.
A noi non è rimasto che chiacchierare del blog e dei libri. Domande tante: sulla cuccia, sulle minne, sulle ciabatte fritte, sui macellai toscani e siciliani, sulle anguille (un classico oramai!), sulle fonti, sui progetti.

ancora un po’ à rebours nella vita di Silvia

Poi la sera con gli amici cari che hanno avuto cura di noi, verso Bologna in una camera a sud, che confina con una galleria di fotografia, che fiancheggia un siciliano di Ortigia, che incrocia una libreria di musica zeppa di ricordi incrociati, e poi un greco più sotto, fino a Eatitaly con i nostri libri tra la pasta e la buatta di salsa, ma davvero ci vuole il tempo di riavvolgere il filo e di raccontare tutto con calma, perché questa è un’altra storia.

Intanto se davvero ci fosse astinenza da ricette le nostre manine sono operose e siciliane sul blog di Vanity Fair: qui.

16 Commenti a “e stiamo tutti bene!”

  1. nina scrive:

    tutto che beltà!! ovunque profumo di star bene
    baci

  2. daniela scrive:

    stiamo bene tutti, stasera. E che foto “calde”, cari che siete.

  3. Edda scrive:

    C’è tutta la bellezza e il calore dei Calycanti in questo post :-) Baci

  4. Micaela scrive:

    ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh
    ora mi rilasso e son contenta. bellissima la rassegna della vostra giornata a faenza, contenta che siate riusciti a conquistare un po’ di relax e ansiosa delle prossime ricette … sennò che posto sulla mia pagina di FB??? a presto presto

  5. silvia scrive:

    fotografo furtivo, adesso capisco la sua musica e le sue muse. quello che avete scritto è una carezza. le foto che avete fatto sono uno splendido racconto. e voi siete tanto. tantissimo.

  6. gaia scrive:

    … relax….

    poi ci raccontate anche delle stoffe stampate, vero?

  7. il ceastino da asporto è fighissimo!!! cosa c’era dentro??

  8. agnese scrive:

    bello! il posto sembra delizioso e ogni tanto fa bene stare a rilassarsi senza cucinare! un saluto!

  9. guglielmo scrive:

    volevo esserci anche io!

    ecco

  10. Alex scrive:

    che bel posto, che bella gente, bella Silvia. vi ho pensato tanto

  11. [...] sono state generose, chi c’era mi ha confermato quello che pensavo. sono straordinari i calycanti e con i loro occhi e le loro parole anche la provincia è diventata straordinaria. non mi sono [...]

  12. elisa scrive:

    Bonjour,

    les céramiques rouges et vertes présentées sont magnifiques ! Comment les trouver ? un site ? une adresse mail ?
    où sont prises les photos ? A Bologne ?
    je ne lis pas très bien l’Italien même si je le comprends un petit peu, j’ai sans doute mal lu
    Vos photos sont belles, très élégantes ….
    Comment commander vos livres ?

    bravo
    elisa

  13. loredana scrive:

    scusate ma avrei bisogno di un grandissimo favore … ho in previsione per questo fine settimana una gita a ravenna/faenza e da appassionata di tessuti quali sono vorrei visitare l’azienda fotografata in questo post. mi riferisco all’ultimo blocco di foto … spero in un vostro aiuto in tempo! grazi grazie grazie. Lory

    • maite scrive:

      ciao Loredana, allora io con la memoria pessima che ho temo di far confusione, ma credo che fosse la stamperia Bertozzi
      http://www.stamperiabertozzi.it/index2.html
      In ogni modo provo pure a chiedere conferma a Silvia che è l’amica cara che lì ci ha portato.
      Un abbraccio e divertiti!

      • loredana scrive:

        grazie! immaginavo fosse quella essendo una delle più tradizionali e famose. grazie davvero per la conferma…meravigliosi come sempre.