Se le sardine sono in pericolo d’estinzione allora forse anche questa ricetta, a base delle sorelle minori, le alici, rischia di diventare una delizia del passato.
La ricetta è semplice ma richiede pazienza e perizia nella pulitura del pesce. A volte però si trovano già pulite. Il fotografo portava tutti i suoi amici ad un mercato di barcellona di cui abbiamo parlato ad ammirare una pescaderina con degli occhialetti quadrati che preparava montagne di alici solo con le dita e senza neanche guardare.
Pulire bene le alici tagliando la testa, levando la lisca e aprendole in due, a libretto, conservando la coda.
Passare le alici pulite nell’olio e poi in una mistura composta di due parti di pan grattato e una parte di pecorino grattigiato.
Richiudere le alici così impanate e sistemarle in una pirofila con olio alternando con fettine di limone.
Cuocere in forno già caldo per circa venti minuti ad una temperatura media.
maite
Buonissime le alici, peccato che fra un po’ se ne andranno anche loro :-(
Però non sapendolo, quest’estate me ne sono portata a casa dal mare 2 kg… in qualche modo le devo usare no?? E la tua mi sembra davvero un’ottima idea!
:-)
Mmm… E se invece avessi soltanto sarde – le alici non le trovo quasi mai – vien buono uguale?
certo anche sarde, ma non grandi e magari irrorare con un po’ di succo di limone perché ammorbidisca le carni in cottura. Facci sapere.
[...] classe non è acqua, il tortino di alici dei Calycanthi è [...]
Trionfo della semplicità
Questo e ciò che ci rende grandi
Pochi buoni ingredienti un po’ di pazienza e fantasia
E si presenta un piatto semplice buonissimo e meraviglioso
a vedersi. sono un cuoco autodidatta che ama cucinare con pochi
Ingredienti e cotture veloci e questo piatto e’ in linea con la mia
filosofia.
Bellissimo complimenti, giù il cappello!