baccalà con le erbette (al telefono)

La ricetta è di quelle al telefono. Maite è in volo tra una nordica, brumosa e “freddissima” Sicilia e il caldo Trentino dove dura un tempo da miracolo assolato a 30 gradi costanti. Marie insegue concerti e sconcerti mentre il fotografo, poverino, si ritrova da solo a Roma con il frigo suo solito, che è quello che è, ormai si sa…
Maite al telefono dice,

Che ci vuole? vai al mercato a S. Giovanni di Dio, vai al solito banco, quello dedicato solo al pesce che può viaggiare nel tempo e nello spazio (stoccafisso, baccalà, aringa e acciughe salate, ndr). Ti fai dare baccalà per single, già bagnato, già praticamente spinato. Te lo porti a casa lo metti in una pentola con l’acqua fredda e lo lasci cuocere tranquillo, se proprio proprio vuoi ci metti una foglia d’alloro che gli dà profumo, la prendi dal giardino, lì vicino alla salvia, oppure secco nei barattolini, lì accanto a noce moscata e macis, lo sai riconoscere? (come se non sapessi riconoscere ogni fogliolina dell’orto, perfino il cavolo trunzo!) poi quando è cotto, lo vedi perché la polpa si separa bene, spegni e lasci fredare nella pentola stessa, che così riposa. Poi lo togli dall’acqua lo separi con le dita seguendo il suo andamento, è facile vedrai, (ma, dico io, che mi prende per un architetto principiante?!) e lo condisci con le erbette del giardino: coriandolo, quello lo riconosci sicuro visto che è il tuo preferito; levistico, quello che assomiglia alla foglia del sedano; pimpinella, l’ultima arrivata quella con la foglia a manina che sta in seconda fila dietro alla lavanda, e poi, proprio perché sei triste e abbandonico, strappa uno o due aglietti freschi, li tagli finissimi e li aggiungi. Olio buono, quello della Marie, e il pepe nero. Stasera vedrai che sopravvivi.

Insomma la ricetta è tutta nella telefonata, un po’ infiocchettata ma sicuramente didattica.

5 Commenti a “baccalà con le erbette (al telefono)”

  1. Io dico che sopravvive eccome! Però mi dovreste spiegare come fate con il coriandolo, io ho sempre fallito nel coltivarlo: se lo tagli è andato che non ricresce come il prezzemolo, se non lo tagli monta subito a seme, una disperazione! E dire che lo adoro e non lo trovo mai da comprare, sigh!

  2. agri scrive:

    anche a me piace tantissimo il coriandolo! io lo trovo sia al banchetto orientale al mercato, sia .. nel vasetto sul terrazzo. a me cresce bene!

  3. ahahahah e io dal titolo già mi vedevo un baccalà-suppli!!!

  4. guglielmo scrive:

    anchio pensavo al baccala’ suppli’ :)

  5. Micaela scrive:

    ahhhhhhhhhhhhhhhhhh …. baccalà … grande sospiro!