fusilli al cavolo rapa

A leggerlo così potrebbe sembrare pure uno scherzo, ma il cavolo rapa esiste davvero… eccolo qui!
Noi lo abbiamo incrociato per la prima volta sabato scorso: una zocca verde chiaro, sconosciuta e imbronciata che non poteva non attirare l’attenzione (almeno la nostra) sul banchetto della signora Fausta (vedi post di ieri).
Dopo aver chiesto lumi (come al solito…), lo abbiamo portato a casa e ci abbiamo fatto una pasta trattandolo un po’ come una verza, ma con più delicatezza perché il gusto è più dolce e meno marcato.

Ingredienti
cavolo rapa (quello nella foto è bastato per una pasta per 4 persone)
1 cipolla bianca
1/2 mela
1/2 bicchiere di sidro
2 cucchiaini di cumino in polvere
4-5 chiodi di garofano
1 cucchiaino di pepe in grani misto
qualche foglia di alloro
sale e pepe
olio extravergin d’oliva

Sbucciare il cavolo rapa, lavarlo e tagliarlo a julienne (noi lo abbiamo fatto con il mixer).
In una padella larga far appassire una cipolla bianca tritata sottile con mezzo bicchiere d’acqua quindi aggiungere mezza mela (dolce, non aspra) tritata anch’essa, i chiodi di garofano e il pepe. Quando l’acqua si è consumata versare qualche cucchiaio di olio extravergine di oliva, aggiungere il cavolo rapa e soffriggere mescolando energicamente per qualche minuto. Versare sul composto il mezzo bicchiere di sidro, alzare la fiamma e far evaporare; aggiustare di sale e di pepe prima di servire con la pasta (corta). 
 

 

maite

 

 

 

9 Commenti a “fusilli al cavolo rapa”

  1. Sere scrive:

    uhhh..che brutto quel cavolo, però mi fa ridere!!! ;-)
    Lo voglio provare pur’io!
    Buona giornata.

  2. Esteticamente è un ortaggio poco fotogenico, ma il primo piatto lo nobilita e ingentilisce. Complimenti!

  3. iLa scrive:

    Ma quello nella foto é un cavolo rapa o il sedano rapa?
    Il cavolo rapa in genere ha una buccia piú liscia…
    Ero in cerca di una ricetta per il cavolo rapa, magari provo la vostra ricetta, ma volevo essere sicura di avere l’ingrediente giusto…

    iLa

  4. roberta scrive:

    Senza dubbio questo nella foto è il sedano rapa il cavolo rapa è un’altro. guarda le foto nel link. ciao

    http://forum.giallozafferano.it/richieste-consigli/9315-cavolo-rapa-come-lo-cucino.html

  5. maite scrive:

    non vorrei insistere, ma questo è cavolo rapa almeno nella versione coltivata dalla signora Fausta, il sedano rapa lo conosco bene e lo uso spesso (essendo una delle poche verdure che in Trentino si trova sempre) e sono certa di poter dire che questo non è sedano rapa! se poi esistono varie tipologie di cavolo rapa, cosa che reputo del tutto possibile anzi probabile, bene, vuol dire che non si somigliano tutti tra loro. Del resto confrontando le foto (anche quelle del tuo link) si capisce che questo assomiglia molto di più al cavolo rapa che non al sedano rapa (come si vede bene qui: http://lacucinadicalycanthus.net/?p=471), anche se più storto, non del tutto liscio ma egualmente a buccia sottile (lo so, l’ho sbucciato)e verdastro.

  6. roberta scrive:

    Maite mi dispiace insistere ma anche quello del tuo link eè indubbiamente sedano rapa.

  7. maite scrive:

    @roberta: infatti, quello del link è sedano rapa come del resto è scritto, quello qui sopra è cavolo rapa, bitorzoluto e mal riuscito quanto vuoi ma sempre cavolo.

  8. Nadia scrive:

    Scusatemi, ma quello in foto qui sopra è proprio sedano rapa, non cavolo rapa! La ricetta sarà comunque buonissima! :)

    • maite scrive:

      uh, cavoli! se sapevo che sarebbe sorta tutta questa questione di cavoli e sedani non avrei mai postato una foto tanto equivoca, ma tant’è… quello qui sopra è un cavolo rapa, anche se bitorzoluto e macchiato, povero lui… aveva la scorza sottile e fondamentalmente verde (tranne in alcuni punto che forse hanno creato tutti i dubbi), senza dentro tutti i nodi (non so come altro chiamarli) che tipicamente ha il sedano rapa. Cmq sia la cosa non è in sè nemmeno tanto importante, ma lo giuro: li so distinguere i sedani rapa!! sono cresciuta in Trentino ed è praticamente l’unica verdura che resiste all’inverno assieme alla verza. L’avevamo fotografato pure qui: http://lacucinadicalycanthus.net/?p=471