il taboulè della partenza

Valigie, borsette, bagagli a mano, a spalla, con le ruote e pure senza. Sono giorni, anzi ore di chiusure, non solo di valigie ma pure di alcuni progettini che matureranno (speriamo senza intoppi!?!) in tipografia durante l’estate, per arrivare il libreria come le prime mele dell’autunno.
Così per cucinare tempo ce n’è poco, eppure il frigo va chiuso pure lui…

la semola è quella per il cuscus ma integrale e scura, particolarmente buona, residuo di un pacchetto del Mandacarù. Per paura di ritrovarci dentro le farfalline al ritorno l’abbiamo messa a mollo in acqua bollente, sgranata a forchetta, condita con olio extravergine di oliva e qualche sparuta foglia di prezzemolo del balcone. Abbiamo aggiunto un pugno di mandorle, tritate grosse (che a star da solo nel placard si intristivano), della feta a rischio consunzione e uvetta passa ammollata in acqua. Chiuso.

PS tutto questo per dire che stiamo via qualche giorno, 2 calycanti su 3 in viaggio verso Amsterdam, ma ci ritroviamo a Roma tra qualche giorno… pour les grandes vacances manca ancora qualche settimana..

14 Commenti a “il taboulè della partenza”

  1. “nobile semplicità e quiete grandezza..”

    (ps.ce la spariamo un’ultima ricetta prima delle grandi partenze??)

    valuzza

    • maite scrive:

      ma certo che sì! cmq sappi valuzza mia che siamo in Sicilia 2 su 3 e pure 3 su 3 (calycanti) il mese di agosto e avrei in mente una cosina, stile pic nic, proprio intorno a ferragosto… che hai impegni tu?

  2. dooooooooooooveeeeeeeeeeeeee?????

  3. babbene, allora aggiornatemi delle NIUUUUSSS!!

  4. MarinaV scrive:

    Amsterdam? Ma dai, che bello, ci vediamo?

  5. elisa scrive:

    merci sincèrement de votre réponse au sujet du pique-nique blanc et de vos suggestions !
    je reviendrai vers vous pour plus d’informations je suis sur le point de partir en Sicile ….pour 3 semaines
    j’ai beaucoup de plaisir à lire votre blog et je suis sensible à votre “design”
    je suis conservateur de musée en France près de Grenoble …
    bien à vous
    Elisa

    • maite scrive:

      Merci Elisa! nous serons en Sicile nous aussi, mais au mois d’aout, si vous restez plus longtemps, ecrivez-nous! à bientot et amusez-vous bien.

  6. simonetta scrive:

    uhhhh! nuovi progetti editoriali…
    sempre curiosa delle vostre idee e dei vostri progetti leggiadri…e poi mi avete raccontato la mia sicilia in modo così perfetto che ormai per me potete fare qualsiasi cosa….

  7. Mario scrive:

    Questo piatto è proprio come i bagagli che hai descritto prima, c’è quello che è sempre con noi ma con casualità e forma differente, magari per esigenza, di certo mai uguale a quello precedente.
    Il taboulè come reminder di un viaggio e di un breve arrivederci mi è piaciuto molto…lo rifarò anche io se&quando partirò con quello che troverò in frigo ed in credenza :)))))

  8. loredana scrive:

    …ma in Abruzzo un giretto mai???
    mi sembrate irraggiungibili :((
    Buone vacanze loredana ;)

  9. flo scrive:

    Carina questa versione veloce del taboulè. Ho sentito dire, letto, che forse si fa un pic nic calycanto made in Sicily? Posso partecipare anche io? VI seguo sempre e guardo in adorazione i reportage dei vostri bianchi picnic.
    Dove mi aggiorno?
    grazie e buone vacanze

  10. silvia.moglie scrive:

    la sicilia in agosto è inarrivabile per me. spero sempre in fine settembre. che per me è sempre un ritorno. abitudinaria che sono. amsterdam. fate i bravi.