ricetta d’artista n°3. empanadas chilenas para el cumple de Humberto

Humberto Orellana è un musicista un po’ speciale!
Un po’ speciale perché suona uno strumento, la viola da gamba, dimenticato per qualche secolo forse perché era troppo bello e poi gli altri sfiguravano.
Un po speciale perché gli stumenti che suona se li costruisce da solo. Oltre che musicista anche liutaio. Un po’ speciale perché, nella notte dei tempi, è stato maestro del fotografo.

Humberto vive da tanti anni in Italia ma ci regala una ricetta che più chilena non si può, uno di quei piatti che si fanno per le feste importanti e che hanno bisogno di una preparazione lunga e laboriosa, che diventa essa stessa un rito…

… E si, perché se ti metti a fare empanadas non ne fai certo due o tre. Queste della foto non sono che un’infornata, e che forno! non tutti i giorni possiamo disporne di uno a legna. In mancanza quello elettrico della cucina andrà bene lo stesso.

La ricetta la trascriviamo così comè da un ricchissimo ricettario, scritto a mano dalla sapiente señora Chea, la mamma di Humberto che vive a Santiago del Chile

Empanadas de horno

Ingredientes para 20 empanadas

Pino:
Carne molida 1/2 kg
Cebollas 700 g
Huevos duros 4
Aceitunas negras 20
Pasas 100 g
Aceite 1/2 taza
Sal, orégano, ají de color, comino a gusto
Harina 2 cucharadas

Masa:
Harina 1 Kg
Leche 1/2 Lt
Manteca (strutto) 125 gr
Sal 2 cucharaditas
Vinagre 2 cucharaditas
Huevo para sellar y pincelar 1

Preparación del pino
Se coloca la carne en una cacerola con 1/2 taza de aceite, se pone al fuego, se agregan 1 o 2 cucharadas de agua y se revuelve con cuchara de madera (fino a quando perde il colorito rosa). Se agrega la cebolla picada finita en cuadritos, se agregan los condimentos y la sal a gusto. Se deja cocer unos 5 minutos. Se agregan dos cucharadas de harina. Unir todo bien, retirar del fuego y dejar enfriar.

Preparación de la masa
Colocar en una cacerola la leche, la sal y la manteca y poner al fuego. Cuando suelte el hervor se vacía sobre la harina cernida en un bol. Se une bien con una cuchara de madera, y luego con las manos, terminando de unir para hacer una masa suave y blanda, tratando de que no se enfríe (la masa fría no se estira bien). Se divide en 20 porciones, se estira, ni muy gruesa ni muy delgada, dando la forma con un plato (diametro 18-20 cm). Se le coloca una cucharada de pino, una aceituna, 5-6 pasas, 1/6 de huevo duro, se mojan las orillas con huevo batido, se cierra doblando en la mitad, pegando y doblando los bordes y se le hacen los cachos.
Se pincelan con huevo batido, se pinchan y se llevan al horno caliente por más o menos 1/2 ora, hasta que estén bien doradas (también se pueden pincelar con leche).

buen provecho!

ovvero:

Ingredienti per 20 empanadas

Ripieno
carne macinata ½ kg
cipolle 700 g
uova sode 4
olive nere n°20
uva passa 100 g
olio 1/2 tazza
farina 2 cucchiai
sale, origano, peperoncino, cumino

Pasta
farina 1 kg
latte 1/2 l
strutto 125 g
sale 2 cucchiaini
aceto 2 cucchiaini
un uovo per la glassa

Preparazione del ripieno
Si dispone la carne in una casseruola con 1/2 tazza di olio, si aggiungono 1 o 2 cucchiai di acqua e si cuoce per pochi minuti girando con il cucchiaio di legno.
Si aggiunge la cipolla tritata fina, i condimenti e sale a gusto. Si lascia cuocere per 5 minuti. Si aggiungono 2 cucchiai di farina. Mescolare bene il tutto, ritirare dal fuoco e lasciar raffreddare.

Preparazione della pasta
In una casseruola mettere il latte, il sale e lo strutto e accendere il fuoco. Quando bolle ci si versa sopra la farina setacciata. Si mescola bene con un cucchiaio di legno e poi si ammassa con le mani fino ad ottenere un impasto morbido, avendo cura di non farlo freddare (la massa fredda non si stira bene). Si divide in 20 porzioni, si tira (ne molto fina ne troppo grossa) dando la forma con un piatto (18-20 cm di diametro).

Si colloca nel centro una cucchiaiata di ripieno, una oliva, 5-6 uvette, 1/6 di uovo sodo. Si bagnano i bordi con l’uovo battuto e si chiude piegando alla metà, attaccando e ripiegando i bordi (cfr. la forma nelle foto).
Si spennellano le empanadas con l’uovo battuto (si può fare anche con il latte) e si mettono nel forno già caldo per circa mezz’ora fiché non siano ben dorati.

E poi si fa a gara a chi ne mangia di più, tanto che la tradizione è ferrea: una oliva intera in ogni empanada, così dai semi nel piatto si può controllare il vicino… trasparenza massima.

humberto, macò e il fotografo

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12 Commenti a “ricetta d’artista n°3. empanadas chilenas para el cumple de Humberto”

  1. Lory scrive:

    Che mraviglia,sai se ci aggiungo le mie uova azzurre cilene ;-))
    Auguri al Maestro Humberto!
    E come sempre bravissimi voi!!

    Buona giornata ragazzi!!

  2. manu e silvia scrive:

    Davvero buonisisme! e strana anche la pasta!! Ne mangeremmo una dopo l’altra!!
    un bacione

  3. Sele scrive:

    Ma è pisco quel bel bichierozzo che vedo?
    Che nostalgia!

  4. Ady scrive:

    Meraviglia le empanadas e le foto, as usual, le vostre polpette acon zucca e camembert hanno fatto furore oggi, grazie mille…;**

  5. ilfotografo scrive:

    sele, complimeti! è proprio pisco (una acquavite d’uva chilena. ne esiste anche una versione peruviana). anzi pisco sour: un aperitivo di pisco e limone. http://es.wikipedia.org/wiki/Pisco_chileno

  6. Arianna scrive:

    Così ha festeggiato Humberto i suoi 60!!
    Mille auguri.
    Proverò a fare le empanadas, magari con l’aiuto della mia nuora peruviana.
    Arianna

  7. Sol scrive:

    ¡Que nostalgia me ha dado al ver las empanadas! Hermosas fotos y excelente la receta escrita por la mamá de Humberto.

  8. margherita scrive:

    …io c’ero!
    Che buone, che bella serata, che bella compagnia.
    Baci al fotografo. Al mio Maestro. E alla mia Nuova Primavera.

  9. Piera scrive:

    Che bella foto…e che amore per il Cile!!! le empanadas mi fanno tanto pensare alla meravigliosa Macò!!!mmmmm..che buone!!!

  10. Lucia scrive:

    Ho mangiato le empanadas per la prima volta sabato sera nel Crotto del “Fuin”a Piuro sopra Chiavenna.BUONISSIME!!!Con le Vostre ricette proverò a farle per i miei familiari e amici.Grazieeeee………….

  11. Jorge Yanez scrive:

    Gracias Humberto! Nos has hecho volver a nuestras raices. Habiamos ya olvidado como se hacen las empanadas (son mas de 30 anos que estamos en Italia) Tu receta ha sido un magnifico ayudo. Hoy prepararemos el pino y las haremos manana, para andar a comerlas sobre las montanas abruzzesses.
    Gracias, de nuevo.
    Jorge.