gazpacho siciliano n° 16 di cavolo trunzu e fichi d’india

Il fotografo è sempre più costretto a performance stupefacenti tanto più la voglia smodata di gazpachos di Maite si fa più esigente e capricciosa. Così che il soggiorno in Sicilia diventa il luogo ideale per la sperimentazione. I pomodori dell’orto sono ormai così rossi e saporsi che anche un “semplice” gazpacho andaluso tomate, pepino, pimiento y ajo è ben accolto. Ma le sorprese e le novità non mancano… e ci mancherebbe!
Il trunzu non è però ortaggio che si trovi fuori dalla Sicilia (e neanche ci si allontani troppo da Acireale!), dunque ecco il primo, vero, certificato, Gazpacho Siciliano.

Trunzu (sembra! ma chiedo conferma a giacomo) è il cuore, il “torsolo” … e proprio le foglie centrali, più tenere, si usano per l’insalata di ferragosto, di cui si mormara che faccia sparire il mal di testa per tutto l’anno. Le foglie sono un po’ amare e saporite, reggono bene la marinatura di aceto. L’accostamento poi ai fichi d’india stempera un po’ l’amaro e soprattutto rende il gazpacho ancora più sicilino!

La ricetta

ingredienti
200 g di cavolo trunzo
6 fichi d’india
1 bicchiere colmo vino bianco
1/2 aceto di vino bianco
1/2 bicchiere di olio extravergine di oliva
1 bicchiere di acqua
1/2 cipolla
1 cetriolo
1 dente d’aglio

Tagliare in strisce sottili le foglie più tenere del cavolo trunzo, pulire i fichi d’india, il cetriolo, l’aglio e la cipolla e lasciar macerare in frigorifero in un recipiente chiuso insieme al vino, l’aceto e l’olio per una notte.
Il giorno dopo introdurre tutti gli ingredienti nel mizzer, aggiungere l’acqua e frullare a lungo finché non si sarà ottenuta una crema uniforme. servire ben freddo.

9 Commenti a “gazpacho siciliano n° 16 di cavolo trunzu e fichi d’india”

  1. Ila scrive:

    Trunzo+ fico d’india? Solo quel gran genio del fotografo poteva creare una pozione così. Divino!
    Buona giornata

  2. giada scrive:

    Favolosa la fotografia e la ricetta! Mi devo segnare di questo cavolo trunzu….se è vero che fa passare il mal di testa me ne faccio una scorta =))!!!

  3. maite scrive:

    che nostalgia…

  4. Giacomo scrive:

    si è proprio il torsolo, parola che nelle mie etimologie pseudofantastiche , significa che bisogna prenderlo (in veneto tor) da solo, mentre i gzpacho si deve assolutamente bere in compagnia . comunque una cosa cosi ardita non l’avrei mai immaginata!
    ciao

    • maite scrive:

      e questa volta ci si può solo credere all’etimologia pseudofantastica: deve essere certamente così!

      • marie scrive:

        però il giorno dopo due di noi avevano il mal di testa…. secondo me è perché ne avevamo bevuto troppo poco. Evviva il fotografo. !

  5. prezzemolino scrive:

    partecipa al contest per vincere una caraffa filtrante http://www.prezzemolino.com/

  6. anele scrive:

    Ma questa volta quei due punti interrogativi, li presenterete a Roma!!!?

  7. Mademoiselle Manuchka scrive:

    cavolo trunzo si si si :)