fichi caramellati

Ci sono molti modi di prendere appunti, anche in fatto di ricette. I metodici (lo immagino perché di fatto mi sembra di non conoscerne) appuntano, spillano, catalogano, trascrivono trovando una cifra intelligente per assegnare una posizione precisa ad ogni cosa. Ne consegue che questi fort(i)-(ordi)-u-nati contano con certezza sulla possibilità di andarla a ripescare quella data cosa, proprio lì, in quel punto preciso, quando vogliono naturalmente, padroni del tempo, dell spazio e della memoria che tiene insieme le due dimensioni.
E gli altri? Gli altri si arrangiano: chi moltiplicando gli appunti sparsi, chi credendo di fotografare a memoria, chi raccogliendo ritagli in una scatola sotto il letto. Noi siamo di questa scuola: moltiplichiamo, “fotografiamo” e nascondiamo sotto il letto. E naturalmente quando si tratta di andare a ripescare emergono relitti di memoria, come dopo una mareggiata. L’avevo visto su Saveur? forse è il primo libro di Donna Hay? e se invece fosse…
Così è successo per i fichi caramellati. Nella memoria (labile e confusa) si è stampata nitida (nitidissima!) l’immagine e da lì non si è scrostata. Di ricetta nemmeno l’ombra, siamo andati a caso, anche perché una su tre (tra i calycanti) i fichi li detesta (sì, sì è un delitto già lo sa e non si redime…). Il risultato è stato miracoloso, anche grazie a una certa pentola (Staub) che nel suo essere dentellata all’interno, pesantissima nella ghisa, oltre che tono su tono in fatto di fichi, ci ha tolti dall’imbarazzo di decidere se andasse qualche grasso sul fondo. Ci siamo astenuti siamo andati sul semplice, sul basico e ci è scappata pure una pasta con quel che ne rimaneva…

La ricetta

Lavare i fichi senza sbucciarli, tagliarli a quarti senza arrivare al fondo e sistemarli in una pentola bassa (possibilmente in ghisa ma comunque a fondo spesso). Irrorarli con quattro cucchiai di miele (possibilmente di corbezzolo o comunque amarostico) sciolto preventivamente e brevemente sul fuoco. Cospargere di rosmarino fresco e mettere a cottura coperto per non disperdere gli effluvi. La cottura dipenderà molto dalla pentola ma contate tra 15 minuti e una mezz’oretta.
Potete mangiarli caldi, ma pure freddi, da soli o anche con yogurt, ricotta o persino panna e se ve ne avanzassero potete condirci pure una pasta addometicandone la dolcezza con della feta.

18 Commenti a “fichi caramellati”

  1. Quella cornicetta di rosmarino da a questo piatto un che di rinascimentale :) :) Splendidoooo! bacioni, Titti

  2. loredana scrive:

    Anche io con fichi e miele di corbezzolo ho appena sperimentato un pò di cosine…abbinamento perfetto, il vostro realizzato e immortalato con maestria!!
    ciao loredana

  3. maite scrive:

    @Titti: grazie. Quella cornicetta di rosmarino è forse la parte di cui siamo più fieri: viene dal giardino del fotografo dove il rosmarino cresce rigogliosissimo (!) ed è pure sopravvissuto all’estate (!!) con l’irrigatore automatico (!!!). Son cose.
    @loredana: grazie. Io adoro il miele di corbezzolo e pure quello di castagno, ma quello di corbezzolo di più, peccato solo non sia così facile da trovare.

  4. verdecardamomo scrive:

    wow….anche io adoro il miele di corbezzolo sardo!!!i fichi con il rosmarino lo avevo sentito come abbinamento ma ancora mai provato..ora ci voglio provare assolutamente..grazie

  5. viola scrive:

    che ricetta! certo, per chi adora i fichi! ma chi non li adora? (a parte una di voi? :D) Mi manca solo la pentola perfetta e il gioco è fatto . Assolutamente da fare…..subito!
    un bacio

    • maite scrive:

      @viola: ehm, mica ho capito se mi fai compagnia nel non amare i fichi (io temo in effetti di essere praticamente la sola al mondo…), ma azzardo a ipotizzare che potremmo provare a sostituire i fichi con le utlime pesche e forse pure con le prugne.

      • viola scrive:

        no no, per mia fortuna faccio parte di quelle che i fichi li adorano ;) DAi, prova a convertirti anche tu, son soddisfazioni ! :D

  6. simona scrive:

    Io estimatrice di fichi al forno, con tanto di pancetta, non posso non provare questa ricetta e condirci pure la pasta, è una sorta di rivelazione la vostra :D
    Un bacio

  7. giada scrive:

    E’ vero, quanti appunti, foto, ricette….
    Questa teglia di fichi e favolosa, complimenti!

  8. gabriella scrive:

    Mia suocera faceva qualcosa di simile ma senza il rosmarino. Bellissima la pentola. Ciao.

  9. Patrizia scrive:

    Ma che bello! Non solo la foto, la presentazione e, ovviamente, la ricetta. Ma anche e soprattutto sapere che non son la sola che si aggira per casa, scartabellando tomi e riviste, annaspando tra papiri e pezzetti di carta (possibilmente il retro delle bollette o della lista della spesa) su cui si erano annotate dosi, che forse però potrebbero essere anche altrove…:( Un pizzico di consolazione, ogni tanto, fa bene :)
    P.s. quei fichi caramellati devono avere un profumo……

  10. maite scrive:

    ehm convertirmi in effetti non credo, però in versione salata addomesticata dalla feta e compensata dalla pasta ce la posso fare. Per l’ordine nell’archiviare le ricette temo invece che non ci sia speranza..

  11. Barbara scrive:

    Bellissima idea, li voglio provare anche se sono del tipo “non ama molto i fichi”…
    Io li vedrei bene accompagnati ad una bella fetta generosa di gorgonzola dolce, lasciato a temperatura ambiente per un po’…

  12. Oh mio Dio che bellezza! Io i fichi li mangerei in capo a un pidocchioso…di questo periodo a casa mia, in Mugello, si prepara la Schiacciata con l’Uva, ma l’alternativa con i fichi e noci è altrettanto favolosa. E la schiacciata è aromatizzata proprio con il rosmarino che si sposa benissimo con questi sapori!
    Complimenti ancora!

  13. Symposion scrive:

    la memoria è fallibile ahimé! ma io non riesco ad essere troppo ordinato, mi fido sempre ma finisco per fare confusione non trovare quello che cerco, almeno non sempre :D
    ottimi i fichi caramellati, ci provo con dei fichi bianchi raccolti ieri da mia sorella
    buona settimana!

  14. maite scrive:

    @barbara: sta cosa del gorgonzola dolce lasciato a temperatura ambiente mi fa venir fame, a tal punto che va beh… mettiamoci pure i fichi ;) già che da quello che ho capito io e te siamo dello stesso tipo
    @francesca: grazie. L’espressione del tuo amore viscerale per i fichi (persino in capo a un pidocchioso)è meravigliosamente efficace come solo il toscano sa essere… per le schiacciate di uva e di fichi sì, abbiamo praticato per il libro sulla cucina toscana, e di quella classcica trovi un’interpretazione magistrale della signora Anna pure qui: http://lacucinadicalycanthus.net/?p=1561
    @Symposion: ho come l’impressione che tu sia comunque decisamente più ordinato di me … ;)

  15. daniela scrive:

    Cercavo un modo di caramellare i fichi e il vostro è sempre quello che più mi piace. E fichi+feta già me l’ero immaginato come matrimonio, in un risotto. Baci e grazie