zuppetta integralista di carote e cilantro

Il fotografo ultimamente se la spassa: acchiappa aerei al volo e scappa a Barcellona appena può. Accampa certe scuse, per di più credibili, riguardo a galleristi e gallerie, contatti importantissimi proprio lì, e proprio a due passi due dal caffè delle monache, quello frequentatissimo ad ogni gita e  da cui ha la grazia di riportare (quasi) sempre almeno un pacchetto (vedi  las yemas).
Insomma se la spassa, tra cervezerie, amici estrosi e corniciai, avrà mangiato chorizo a quattro palmenti e chipirones e pimientos e magari pure un pezzetto di foie a la plancha.
Sì ma domani? Domani quando rientrerà a Roma troverà il suo frigo in bianco, capace come al solito di ri-mandargli un eco. Le cuoche poi sono disperse (tra i monti l’una e tra i comunicati stampa l’altra), così se non rimedia un invito al volo rischia la fame. La comunicazione quindi è proprio di quelle di servizio: se apri il frezeer, dentro quell’affarino con il tappo azzurro trovi una porzione giusta giusta della zuppetta di Marie, quella confezionata proprio apposta per te, con le carote tutte intere (foglie comprese) e il coriandolo fresco + il latte di cocco tutto intorno per fartele mangiare.

Bentornato fotografo!

La ricetta

Ingredienti

8 carote + le foglie
1 cipolla
coriandolo fresco
1 scatola di latte di cocco
sale e pepe

Cuocere le carote (+ le foglie) in pochissima acqua assieme alle cipolle, quando saranno morbide frullarle. Rimettere in pentola, aggiungere il latte di cocco e il coriandolo fresco, aggiustare di sale e pepe e far cuocere a fuoco dolcissimo per pochi minuti, facendo attenzione a non arrivare a bollore.

13 Commenti a “zuppetta integralista di carote e cilantro”

  1. betta scrive:

    me la farò se Marie tra un comunicato e l’altro mi dice dove si comprano le scatole di latte di cocco…

  2. Twostella scrive:

    Sarebbe perfetta anche per me dopo gli assaggi di Cheese 2011…

  3. Barbara scrive:

    ecco che dire…io con il coriandolo fresco ci ho provato…ma NON MI PIACE!
    Vedendo Jamie Oliver e Nigella tritarne grandi quantità l’anno scorso l’ho seminato nel mio “pic’urt” ma non sono riuscita ad usarlo!

  4. maite scrive:

    @Twostella: ribadisco, hai tutta la mia invidia per Cheese!!
    @Barbara: e pensare che il fotografo lo metterebbe pure nel cappuccino. Piuttosto io ci ho provato a piantarlo ma con esiti nefasti, a te cresceva bene?!

  5. simona scrive:

    Mmmmm, vorrei anch’io una zuppetta come questa ad accogliermi dopo un’estenuante permanenza a Barcellona :D
    Proprio deliziosa, se solo riuscissi a far vivere il cilantro nel mio orto per più di due mesi ;)
    Ciao e a presto

  6. viola scrive:

    Ecco!!!!! favoloso. Voglio provare anch’io a cuocere le foglie delle carote. Dopo che qualcuno mi aveva detto che crude sono proprio inaffrontabili mi era passato l’entusiasmo di provarle. Ora le voglio proprio provarle così! Grazie!!!!
    Un bacio e a presto

  7. ilfotografo scrive:

    bè, me la sono appena pappata! buona! dopo chorizo e fideuà (me l’ha fatta gloria naturalmente!) ci voleva.
    em em … baarbaraa!! molto male, malissimo. tze tze.

  8. Symposion scrive:

    beh mica lo trattate male sto fotografo! :D
    buona settimana!

  9. Io adoro il coriandolo e ogni anno proviamo a piantarlo in giardino con risultati disastrosi. Ma per fortuna qui al nord lo vendono in ogni supermercato. La vostra zuppa deve essere deliziosa, e poi non avevo mai visto una ricetta che utilizza anche le foglie delle carote. Ogni volta che uso le carote bio effettivamente mi dispiace così tanto buttare via le foglie…

  10. maite scrive:

    e no che non lo trattiamo male sto’ fotografo!

    @Daniela: anche per me il coriandolo è un tormento, sono partita dai semi, dalle piantine, in terrà libera, in vaso, ma non c’è niente da fare o spica o secca, in ogni modo stenta. PS con le foglie di carote prova, val la pena! e se poi il gioco ti piace qui trovi una versione ancora più integralista: http://lacucinadicalycanthus.net/?p=1809