ketchup maison

Che cosa può mai contenere una valigia in viaggio lungo le rotaie da nord a sud, dalle Alpi al Tevere passando per il Reno (inteso però come quello bolognese)? vestiti, sì certo, scarpe, scialletti, le prime calze, una quantita imbarazzante di borsine di stoffa, macchina fotografica, vari caricabatterie, Le metamorfosi di Ovidio, I misteri del Ragno, il Viaggio in paradiso, il portatile, 5 o 6 mazzi di chiavi e 2 barattoli di ketchup.


Sì perché avevamo letto della possibilità di farselo in casa il ketchup, ma la faccenda era rimasta confinata nel cassetto strabordante del si farà. Poi l’innamoramento folgorante per un libro di confetture e la coincidente depressione per la fine della stagione rossa (quella dei pomodori) ci ha fatto decidere. Facile è stato facile, ma soprattutto, e pare una magia, il barattolo sa proprio di ketchup! solo la consistenza è meno “cremosa” ma si può supporre che in quello industriale mettano qualche forma di addensante di cui probabilmente si può fare a meno. Quello di cui non si è potuto fare a meno è di includerlo nei bagagli essenziali in viaggio verso Roma.

La ricetta è presa dal bellissimo (!!!) libro di Jody Vassallo dedicato a confetture, marmellate, ma pure chutney, senapi e tante altre cosette. Ne riparleremo tanto, tantissimo credo, perché a sfogliarlo ci è presa mania (di quelle pericolose!) di provare tutto.

Ketchup di pomodori arrosto

2 kg di pomodori maturi
300 g di cipolle tritate
4 spicchi di aglio
3 rametti di timo (io non li avevo… ehm)
3 rametti di rosmarino
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
sale e pepe nero
60 ml di aceto di malto (non lo avevo ho sostituito con aceto di mele)
75 g di zucchero di canna
1 cucchiaino di zenzero macinato
1 cucchiaino di semi di finocchio
1 cucchiaino di semi di senape (pestati)
1/4 di cucchiaino di chiodi di garofano macinati

Cuocere in forno a 200° i pomodori tagliati a pezzi con le cipolle e le erbe, l’olio e una sppolverata di sale (occorrereanno circa 50 minuti, i pomodori devono risultare teneri). Passare tutto al frullatore quindi con pazienza al passaverdure per eliminare semi e pellicine. Mettere la purea di pomodori in una casserula e aggiungere tutti glu altri ingredienti, cuocere prima a fuoco moderato per far sciogliere lo zucchero, quindi portare a bollore e cuocere fino a che il composto risulta denso ma ancora abbastanza liquido da essere versato (molto dipende da quanto i pomodori sono acquosi, io ho tenuto a fiamma bassa per circa 1 ora e mezza). Una volta raggiusta la giusta densità, versare in barattoli sterilizzati e asciutti e capovolgere.
tenere in frigo dopo l’apertura, da completare entro 6 settimane

20 Commenti a “ketchup maison”

  1. loredana scrive:

    Anche io ho visto diverse ricette in rete, questa con i pomodori arrosto mi dà l’idea di essere particolarmente gustosa….per fortuna nessuso controlla le valigie!!!
    ciao loredana

  2. comidademama scrive:

    Ho preso anche io “Le basi delle confetture”. E’ un libro bellissimo e veramente fa venire voglia di provare ogni singola ricetta.
    MI spiace di essere lontana dagli ultimissimi pomodori dell’orto di mia mamma e di mio zio. Questo ketchup maison aspetterà la prossima estate.

  3. Mario scrive:

    Ottimo questo ketchup rustico. Nel leggere la ricetta avevo le stesse perplessità su alcuni ingredìenti che anche io avrei difficoltà a reperire…per cui se riesco a breve ad avere una “busta” di pomodori speciali ai quali faccio il “filo” da tempo…ci provo anche io :)))
    PS
    La foto del barattolo leggermente sporcato è molto bella…in questo sono un maestro, con le foto ovviamente passo :P ehehehehe

  4. maite scrive:

    @loredana: già per fortuna nessuno controlla le valigie, sarà per questo che sono sempre in treno?
    @comida: sono felice che piaccia pure a te il libro, io sono sbroccata e pure quello l’ho dovuto infilare a forza nella valigia tra Ovidio e i misteri del ragno (di cui ti devo assolutamente parlare presto…) Baci grandi.
    @Mario: grazie, grazie, grazie! mi commuovo per i tuoi apprezzamenti per la foto visto che è mia e che il fotografo invece mi ha brontolato non poco (“lasci troppo spazio sopra, è tutta storta, sembra la torre di Pisa” ecc ecc)

    • marie scrive:

      gnam… ed io ho avuto uno dei due barattoli… a colazione ancora non l’ho provato, ma forse a pranzo?

  5. guglielmo scrive:

    voglio provarlo!

  6. viola scrive:

    Mmmmmm, ormai il tarlo si è insinuato e ho come l’impressione che presto comincerò a sfogliare anch’io questo libro ;) Per ora mi godo le vostre realizzazioni! questa del ketchup poi è meravigliosa! Ho già in mente una montagna di patatine fritte da accompagnamento :D
    Un bacio

  7. viola scrive:

    Ps: ma che sono quei due punti di domanda lì in alto vicino ai vostri bellissimi libri? Sono troppo curiosa…..;)

  8. daniela scrive:

    Questa è una bella ricetta, fra ricette belle, certo.
    Non mangio carne, ma con le uova sode secondo me ci sta pure, il checciup maison, che dite?

  9. Azabel scrive:

    Quel libro l’ho ordinato appena uscito, ma deve ancora arrivare… a questo punto non vedo l’ora!
    /Per la consistenza, il segreto è aggiungere un po’ di maizena. Per il quantitativo io ho usato queste dosi: http://www.kitchenbloodykitchen.com/2009/09/salsa-checciap.html ed il ketchup è venuto perfetto ^_^
    Sorry per il link, ma ho tentato di fare delle proporzioni tra verdure e amido… la mia testa si è ribellata, ho troppa stanchezza addosso ^_^

  10. Mennula scrive:

    Complimenti! ottima ricetta! da provare il prima possibile! :)
    visita il mio blog:
    mennula.blogspot.com

  11. UnaZebrApois scrive:

    Ricetta meravigliosa!
    e concordo con la pericolosità di certe letture “contagiose” :)
    un abbraccio!

  12. Filli scrive:

    Ah se le valigie potessero parlare:)
    Il “ketchup maison” è qualcosa di bellissimo, mi metterei subito ai fornelli se non fosse per l’ora!
    Un bacio e tanta buona cucina

  13. caris scrive:

    ma che bello questo ketchup!! altro che quelli compratii!! se trovo le cose giuste lo trovooooo!!!

  14. Segno la ricetta, sembra davvero gustosa e speziata.

    Complimenti

  15. Mario scrive:

    :))))

  16. [...] La ricetta è tratta dal bello, bellissimo (uno dei nostri preferiti dell’intero anno!!!) libro sulle conserve di Jody Vassallo di cui avevamo detto qualcosa di rosso qui. [...]