somethings à dire

Oggi niente ricetta, giusto un piccolo elenco (rigorosamente in disordine) di piccole (o grandi) cose da appuntarsi all’occhiello della giacca, che comincia a far freschino…

1. da poche ore è on line gente del fud e moltissimi sanno già di cosa si tratta, visto che in rete (perlomeno nei suoi nodi di cibo e cucina) se ne è parlato parecchio. Il progetto “megalomane” e (persino) utopico, ma insieme concreto e praticissimo è firmato da Emidio Mansi (Pasta Garofalo), e coinvolge moltissimissimi blogger (calycanti inclusi) sguinzagliati (questa volta nel mondo reale!) a scovare prodotti, produttori, tipicità. Siamo gente del fud, o no?

2.parliamo tanto di cibo e ne abbiamo tanto, spesso lo sprechiamo, quasi sempre dimetichiamo che ci serve per vivere. Fino al 2 ottobre è in corso una campagna di sensibilizzazione e di raccolta fondi di Coopi per combattere la malnutrizione in particolare, ma non solo, nel Corno d’Africa. Basta un sms al 45502, sono 2 euro, non è molto, anzi non è quasi niente ma facciamo che serva perché “la malnustrizione uccide più della guerra”. Tutte le notizie qui:
http://coopi.org/it/comunicazione/news/898/1-progetto-al-mese-somalia-ii/

3. chi non sapesse bene come occupare il suo tempo tra le 14.00 e le 14.30 può seguire su Radio Rai 3 le -cose nostre- un programma in 20 puntate (anche se originariamente erano 40, ma si sono accorciate lungo la strada) dedicate a quegli oggetti che hanno cambiato le nostre vite dal dopoguerra ad oggi: ieri si parlava di gomma da masticare oggi di calze di nylon, e poi (in ordine sparso) rasoio elettrico, jeans, hamburger, ristoranti cinesi, barbie, videogiochi, lavatrice…
Sì, ma che c’entra? C’entra, c’entra… perché, a parte il fatto che si finisce spesso per parlar di cibo anche lì, si dà il caso che una delle due calycante sia stata (in una delle sue vite precedenti) co-autrice con Peppino Ortoleva della trasmissione, con la regia di Giovanni Cordoni e la preziosa collaborazione di Massimo Reali. (Che Amarcord… da fazzoletti)

4. infine… da qualche parte lì nel vasto mare c’è una nave, anzi un bastimento, carico carico di certi libricini che stiamo aspettando di abbracciare di persona. Per ora, per non sciupare la sorpresa li abbiamo battezzati con un punto di domanda, ma appena arrivano notizie certe di certo avvistamento promettiamo di scoprire almeno le copertine (le ultime comunicazioni a largo di Gibilterra danno l’arrivo intorno alla metà del mese che entra.. speriamo!)

6 Commenti a “somethings à dire”

  1. Sara scrive:

    appunti appuntati, blog cercato, sms mandato, podcast scaricato e …libretto … aspettato…..

  2. ilariaperlaria scrive:

    Appuntato tutto… fatto cerchio al 15 prossimo venturo ;-) anche io food del sud ;-)

  3. Nina scrive:

    settembre è sempre il mese di arrivi che profumano di buona carta stampata :))!
    aspetteremo con voi,
    baci grandi
    nina

  4. peppino scrive:

    baci e ricordi, comunque il programma regge anche finite le vite precedenti
    peppino