sesame seed cookies, ovvero biscotti della Regina

Ne abbiamo già parlato qui e pure qui, perché in effetti la nostra giornata all’Accademia americana a Roma in compagnia di Elizabeth Minchilli è stata un’esperienza a lunga decantazione, una di quelle cose che ti restano dentro, quando ci pensi e pure quando non lo fai. Una di quelle cose che ti riconciliano con il mondo e soprattutto con una città non-facile come Roma sa-essere, che ti ridanno la concreta, spudorata misura del fatto che certo! (tutto) si può fare!
Delle molte storie incrociate quel giorno in un tempo troppo stretto e in un inglese troppo stentato ci aveva colpito la timidezza fiera di Mirella Misenti, siciliana trapiantata a Roma, capitata all’Accademia con il coraggio di provare a inventarsi una strada e divenuta responsabile di tutti i dolci dell’Accademia. Da questa esperienza e da questi dolci, dall’incontro con Mona Talbot (fino al luglio di quest’anno responsabile di quella specialissima cucina romana e della sua rivoluzione) è nato un libro di biscotti che mette insieme tutto questo e molto di più. Così, ad esempio, nella nostra personalissima geografia emozionale i biscotti al sesamo, tipicissimi in ogni angolo della Sicilia (seppure naturalmente con mille e una variante) finiscono per arrivarci dall’America, via Roma… Ci sarebbe di che farsi girare la testa se non ci fossero gli amici che ti tengono per mano.

Biscotti
Recipes from the kitchen of American Accademy in Rome
Rome Sustainable Food Project
by Mona Talbot and Mirella Misenti
foreword by Alice Waters
-The Little Bookroom-

The recipe

The recipe for these not-too-sweet sesame cookis originates in Arab-influenced Sicilias cuisine. We like to serve them with mint tea candied citrus peel.

167g / 1 cup + 3tbps all-purpose flour
58 g/ 1/4 cup + 2tsp granulated sugar
3.5 g / 1/2 tps baking soda
50 g / 3 tbps + tsp butter
20 ml / 1 tbsp + 1 tps milk
1 egg yolk
2 g / 1 tbps grated lemon zest
50 g / 1/2 cup raw sesame seeds

Combine the flour, sugar and baking soda until the dry ingredients are well sifted. Add the butter, milk, egg yolk and lemon zest all at once to dry mixture and mix slowly until a soft dough in plastic film and refrigerate for at least 30 minutes.

Remove the dough from the refrigerator and form into 40 balls. Transfer the sesame seeds to a small mixing bowl and gently press the seeds into each ball as you reshape the dough into small even rectangles. At this point the dough can be stored in the freezer for up to 1 month.
To bake, preheat the oven to 200°C
Evenly space the cookies on baking sheets lined with parchment paper 2.5 cm apart. Allow the dough to come to room temperature before baking.
Bake for 8-10 minutes.
These cookies keep well for 2-3 days stored in sealed container.

23 Commenti a “sesame seed cookies, ovvero biscotti della Regina”

  1. lydia scrive:

    La mia compagna di studi era palermitana, ne mangiavo in quantitativi industriali secoli fa, li adoravo.
    Li faccio, magari ritorno giovane

  2. antonella scrive:

    Ciao, lo so, non è questo l’argomento del giorno, ma sono rimasta affascinata dalla vostra ricetta del patè di fegato d’oca.Poichè in casa amiamo mooooltissimo i patè, dove potrei trovare il suddetto fegato adatto all’uopo, a Roma? Mi potreste dare qualche indicazione?
    Grazie infinite
    Antonella

  3. antonella scrive:

    ops, mi correggo, anatra o non oca.
    Scusate.
    Antonella

    • maite scrive:

      Ciao Antonella, temo di non saperti aiutare su Roma dove in effetti fatichiamo già a trovare un’anatra intera figuriamoci fegato grasso. Potresti provare però da Liberati (http://www.bottegaliberati.com/blog/), loro sono fantastici per tutte le carni e non solo, e magari riescono a procurarlo. Altrimenti proprio non saprei.

  4. di questi biscotti ne ho viste varie versioni che però contenevano tutte ammoniaca. Dici che si può sostituire egregiamente col bicarbonato in questo caso? Ci provo e vi farò sapere..poi io adoro il sesamo e questi van dritti nei pacchettini natalizi! ;) Ps: che voi sappiate si può partecipare ad attività dell’accademia senza essere soci? La quota di iscrizione è davvero troppo elevata per me purtroppo però avrei una voglia matta di andarci, magari con altri blogger!

    • maite scrive:

      ciao Cleare, Marie (che è in viaggio, per questo rispondo al posto suo) li ha infornati proprio come da ricetta e questo è il direi egregio risultato.
      Per l’Accademia il mio consiglio è di provare a scrivere via mail.

    • marie scrive:

      cleare. alla fine non ho messo il baking soda che il mio era scaduto, ma anche senza erano deliziosi. Comunque si, direi che il bicarbonato va benissimo.

  5. Ania scrive:

    Buonissimi!!! Li ho fatti questa primavera e sono rimasta piacevolmente sorpresa da queste piccole bontà. Meritano davvero, peccato che siano un attentato alla linea dato che uno tira l’altro e non si riesce più a fermarsi :)

  6. Sara scrive:

    bellissima ricetta! credo che di questa ricetta la contaminazione arrivi fino in Africa…ne ho mangiati di simili in un hammam ed erano squisiti!
    ps. solo una domanda: la ricetta come finisce?
    grazie!
    s

    • maite scrive:

      gloups… ogni tanto wp fa le bizze e si mangia pezzetti di ricette, mi sa che è affamato pure lui. Appena rientra Marie ri-scriviamo come va a finire, ma se per caso Elizabeth fosse in ascolto le chiediamo help!
      PS io non ho il libro con me…

    • marie scrive:

      oh cavolo Sara, hai ragione…sono in viaggio, appena arrivo a Roma… prendo in mano il bellissimo libro. :)

  7. Symposion scrive:

    avevo già letto il vs post del progetto, molto bello!
    i biscotti ricoperti di sasamo sono ottimi
    ma il libro è solo inglese?
    buon we

  8. I biscotti della mia infanzia! E dire che la ricetta originale in italiano non ce l’ho. Proverò questa ricetta siciliana expat. Una curiosità (me lo sono sempre chiesta), qualcuno sa perchè si chiamano i biscotti della regina?

  9. nanocucina scrive:

    gli originali li ho assaggiati solo una volta, poco tempo fa.
    anch’io avevo sempre trovato la ricetta con l’ammoniaca, spesso con lo strutto, ma come dici tu ci saranno 26.942 versioni!
    proverò anche questa!

  10. enza scrive:

    fatti da sempre con la ricetta di Maria Grammatico.
    precisa ‘ntifica a questa tranne per il particolare secondo me geniale di bagnare il sesamo in acqua scolarlo e poi rotolarci i biscotti.
    funziona anche con il pane.

  11. beatrice scrive:

    Mi piacerebbe moltissimo realizzare questi biscotti ma, mi sembra, manchi qualcosa: non si devono cuocere al forno? Mi sembra molto strano! Se qualcuno mi fa sapere qualcosa di più grazie.

    • maite scrive:

      certo, certo Beatrice che vanno cotti in forno, nel trasferimento il computer si è mangiato un pezzo di ricetta. la recuperiamo dal libro di Mirella e ce la rimettiamo. grazie della segnalazione