l’asinello di villa a sesta

Le strade che la rete tende sono strane, a volte molto, molto strane. Possono portarti lontano, o sorprendentemente vicino, a inerpicarti su sentieri battuti o lungo mulattiere in cui credi di essere solo, o quasi.
Così la rete ci ha permesso di incontrare amici che ora fatichiamo a non immaginare nelle nostre vite (un po’ come spesso fatichiamo a pensare di poter sopravvivere senza una connessione…), ma, caso ancor più strano, ci ha permesso di ritrovare amici “perduti”, disseminati qui e lì ad un cambio di indirizzo o, ancor più radicalmente, al cambio di un amore e di tutto quello che intorno gli ruota.
Insomma tutto questo per dire che la strada che ci ha portato all’Asinello è stata lunga, come lunga è questa premessa.

Cerchiamo di raccorciarla almeno un poco e la facciamo breve ringraziando Angelo e Simone che hanno consigliato noi all’Asinello e l’Asinello a noi. Che poi ci abbiamo messo molti mesi per riuscire ad organizzare una gita fino a Villa a Sesta è una cosa che ci capita purtroppo come una specie di tratto del carattere, ma piano, piano con lentezza e testardaggine in generale arriviamo dove vogliamo.

E dunque con poca organizzazione, ma con una certa premeditazione qualche giorno fa abbiamo superato Siena, poi Castelnuovo Berardenga e siamo arrivati a Villa a Sesta che di per sè varrebbe un piccolo viaggio perché è un Chianti che non urla, che non è disegnato a goniometro di fioriere, perché davvero ancora sente la campagna nella sua perfetta imperfezione.
L’Asinello sta proprio lì, all’entrata del borgetto di case, con un giardino e la corte davanti e il camino e il calduccio dentro.
Lo gestiscono ed anzi lo sono da qualche mese appena Senio ed Elisa, con un’attenzione sicura come l’esperienza maturata con Riccardo Agostini al Piastrino di Pennabilli.
E noi siamo stati bene.

Bene con la brace, bene (in particolar modo) con i fegatelli di maiale con la rete, bene con la zuppa di cavolo nero in cui la foglia (per la prima volta nella nostra esperienza sensoriale) era resa croccante, bene con la tartare al rum, bene con la semplicità di una patata cotta nella cenere che aveva sapore spettacolare di patata.

Bene nelle coccole, bene nel profumo dell’olio nuovo e verde, bene nella mano felice dei dolci e della piccola pasticceria, bene (tanto!) nell’amarcord della mousse di mela con gelato allo stracchino in cui Senio ha ricomposto il ricordo di una merenda d’infanzia.

Adesso che l’abbiamo trovata la strada non la perdiamo, a costo di diseminare di sassolini la mulattiera.

CHIUSO IL LUNEDI E MARTEDI A PRANZO
Via Nuova, 6 – Loc. Villa a Sesta
53019 Castelnuovo Berardenga, Siena
info@asinelloristorante.it
+39 0577 359279

13 Commenti a “l’asinello di villa a sesta”

  1. Eleonora scrive:

    Seguo da parecchio il vostro Blog, e mi sembra quasi un sogno entrare per commentare un vostro post. Mi permetto perchè da romana, trasferita per un infinito amore verso la Toscana, a pochi chilometri da Villa a Sesta, vi ringrazio per questo suggerimento, deve essere un posto particolare, piacevolissimo e goloso e non potrò sicuramente non andare a visitarlo! Vi ammiro molto! Eleonora

    • maite scrive:

      Eleonora grazie per le tue parole, per i complimenti! ma un sogno commentare no dai… a noi fa piacere anche una parolina sola, mica si tratta di “permettersi”.
      Un abbraccio grande
      PS Roma ti manca? lo dico per Marie, mezza toscana che vive la capitale con fatica…

  2. gabriella scrive:

    mi piace quando parlate dei posti dove siete stati, non sono recensioni presuntuose ma sembra di starci!
    PS per me è un po’ lontano, ma non si sa mai, magari a primavera

  3. comidademama scrive:

    Averne, di recensioni così!
    Bello, bellissimo sentirvi descrivere dove andate e cosa scoprite. Bello, forse ancora di più, rivedere volti amici in mezzo alle parole.

  4. L'Asinello scrive:

    Siamo stati molto felici di avervi qui, e ci è piaciuto molto vederci allo specchio per mezzo delle vostre immagini e pensieri! Grazie e speriamo di rivedervi presto

  5. Simone scrive:

    È definitivamente sorprendente incontrare le persone,i luoghi ed i sensi nelle forme infinite che la strada ci può indicare…care amiche vi ringrazio ed altrettanto faccio con Elisa e Senio. La nostra campagna di Castelnuovo Berardenga è davvero unica e quasi non vogliamo farla scoprire troppo…un più che caro saluto da Simone ed Angelo

  6. giorgio scrive:

    …certo dopo che la carissima Romboni ci aveva tanto parlato di voi …..ora con questa recensione di amici e dopo tale presentazione….credo davvero meritiate una solerte visita …a presto

  7. Francesco scrive:

    Io ci sono stato! Per mia fortuna ben 3 volte! Posso solo dire che Senio lo Chef è un genio! Incredibile competenza, estro e tecnicità in cucina. Senio ed Elisa sono fantastici!
    Verranno appagati tutti i vostri 5 sensi!!
    Se volete bene al vostro palato e alla vostra mente andateci!!

    un saluto a tutti!!

  8. Francesco scrive:

    http://www.asinelloristorante.it !!!!! Super Super Super

  9. Natacha Steven scrive:

    Très cool ton blog, j’adore!