la torta al cioccolato di Pierre Hermé (più o meno)

Questa torta la so a memoria. Il che è tutto dire per una che di memoria ne ha veramente poca, una che legge e rilegge trentavoltetrenta la ricetta che fa da sempre, quella ricetta che è sempre uguale a se stessa e che sempre ugualmente inizia con il dubbio di non ricordarsela.
Ma questa torta qui l’ho fatta talmente tante volte nelle ultime settimane, giocando sulle minute variazioni che sarei tentata di dire che sta tutta nella testa e nelle mani senza mediazione di partitura…

Il canovaccio inziale, il tema di sottofondo era il celebre dolce di Pierre Hermé al cioccolato e lamponi che è stato ben eseguito da diverse food-blogger in questi anni. Poi però, ed anzi a cominciare proprio dal primo inizio, qualche variazione pareva inevitabile. Intanto i lamponi previsti come farcitura non sono cose di novembre, benché il rametto in giardino ne abbia prodotto un ultimo un po’ rachitico la settimana scorsa, dunque ci ho messo noci e nocciole che erano nel pacco siciliano. Fronte impasto le cose sono semplicissime, ma sullo zucchero c’è stato movimento: tra 220 e 180, perché c’è chi è poco zuccherante e chi è molto zuccheroso, anche sulla farina qualche piccola modifica, per non parlare della cottura e dunque insomma questa è la versione:

La ricetta

Ingredienti
250 g di cioccolato extrafondente
250 g di burro
200 g di zucchero
35 g di farina + 35 g di fecola di patate
4 uova
noci e nocciole per farcire a piacere (ma anche in un’altra versione mooolto piacevole: pistacchi e scagliette di sale)

Sciogliere il cioccolato a bagnomaria, unire il burro e lasciare scogliere a fiamma spenta. Nel frattempo montare le uova con lo zucchero finché non solo bianche e gonfie, unire la farina e la fecola un cucchiaio alla volta. Unire il cioccolato e amalgamare perfettamente quindi versare in una tortiera imburrata e infarinata metà dell’impasto, ricoprire con le noci, le nocciole o altra farcitura a piacere e quindi completare con l’impasto rimanente.
La ricetta prevista utilizza teglia da 22 ma per un risultato più morbioso ancora ci siamo spinti su un diametro 19 (a cerniera); per la cottura su questo diametro 30 minuti a 180°C e poi in forno spento fino al raffreddamento per un cuore morbido e semisciolto, altrimenti tranquillamente fino a 45 minuti per maggiore compattezza.

14 Commenti a “la torta al cioccolato di Pierre Hermé (più o meno)”

  1. comidademama scrive:

    Ricetta (e fotografia) splendide. La proverò al più presto.
    Trovo che alcune ricette di Hermè siano veramente semplici e facilissime da memorizzare, sin dalla prima lettura. Semplici ed efficaci, vengono sempre. Son cose.

  2. sara scrive:

    ne è avanzata una fetta per me?

  3. che dire…. delizia delle delizie!
    ma vogliamo parlare delle scagliette di sale?? questa cosa mi stuzzica un bel pò! :)

  4. esprit de provence scrive:

    E’ una delizia, anch’io ho trovato questa ricetta un mese fa….ormai ogni Lunedi, giorno mio di riposo ho tutta la famiglia che ma la supplica!!!! Una torta da scogliersi!

  5. Symposion scrive:

    l’ho fatta anch’io questa :)
    una vera bontà, mi fa impazzire :P

  6. sbavo, posso dirlo??

    valuzza

  7. maite scrive:

    @comida: son cose sì! giuro che si fa in 3 minuti cottura compresa.
    @sara: è più facile rifarla che farla avanzare, ehm.
    @lizzy: secondo me ci sta da favola.
    @esprit: capisco, in effetti, pure qui abbiamo avuto suppliche..
    @symposion: .))
    @valuzza: sì, in questo caso, sì!

  8. elisabetta scrive:

    ammetto di non aver mai visto questa ricetta prima nè di averla assaggiata, e di essere un po’ tonta, ma la farcitura si fa quando e come?

    • maite scrive:

      elisabetta scusa hai ragione tu, qui qualche volta diamo le cose un po’ troppo per scontate. Quando versi l’impasto nella tortiera imburrata e infarinata, ti fermi a metà, farcisci con noci, nocciole o lamponi o sale o quello che vuoi e quindi versi sopra il resto dell’impasto. Per il resto come da copione.
      PS chiarisco anche su, grazie di averlo segnalato.

  9. vaniglia scrive:

    non conoscevo la versione lamponosa.
    questa mi sembra però speciale.
    ;)
    quindi grazie (e il libro sulle torte di mele è supersonico! :))

  10. [...] dolce cioccolatoso più che mai, dalla cucina di Calycantus. La quasi torta di Hermé. Nessuno può non [...]

  11. comidademama scrive:

    Avevo detto che avrei provato, un anno fa. Ma probabilmente questa ricetta strepitosa era finita in fondo a una delle To Do List.

    Dopo avere assaggiato live al vostra versione estiva (e fedele all’originale)
    mi sono procurata una teglia 19 cm, ho un cestino di lamponi appena colti in campagna da mio papà.
    E il forno sta raggiungendo la temperatura. :)

  12. [...] anni da moltissimi foodblogger. L’ho assaggiato nella sua versione originale, preparato da Maite de la Cucina di Calycanthus (che nel suo blog propone una versione autunnale alle noci con delle varianti interessanti) e mi è [...]