biscotti quattro quarti e mezzo

Nel sentire il “titolo” di questi biscotti il fotografo si è inquietato… dedito alle proporzioni fin dalla più tenera infanzia ha cominciato prima a interrogare sulle frazioni e poi a farneticare:

4/x + (1/x):2 = 1
4/x + 1/2x = 8/2x + 1/2x = 1
9/2x = 1
x = 4,5
 sostituendo:
4/4,5 + 1/9 = 8/9 + 1/9
 cioè nove noni! = biscotti nove noni!

In realtà  l’idea di base per questi biscotti era semplice, se non semplificata, e partiva proprio dalla “mania” dei dolci ad una sola proporzione, secondo lo stile 1 (x) di farina : 1 (x) di zucchero : 1 (x) di burro…. e così via
é così che in questi dolcetti inventati per uilizzare le nocciole della nonna e per fare merenda con il latte fresco del distributore ci abbiamo messo la stessa “x” per 4 volte (nocciole, farina, zucchero e burro) più mezza “x” (cacao) giusto per essere un po’ sovversivi (!)

Ingredienti
la stessa parte di nocciole sgusciate, farina, burro e zucchero
mezza parte di cacao in polvere (amaro)

Frullare le nocciole fino ad ottenere un farina granulosa, quindi aggiungere lo zucchero, la farina e il burro in fiocchi. La pasta deve risultare morbida ma facilmente manipolabile un po’ come della plastilina,  a quel punto formare una palla, avvolgerla nella pellicola e lasciare in frigo per una mezz’ora. Nel frattempo scaldare il forno e preparare la leccarda foderata con la carta da forno; con la pasta fredda formare delle palline nel palmo della mano quindi appiattirle sulla carta da forno. Cuocere a 150°-180° per 10-15 minuti.  
maite

11 Commenti a “biscotti quattro quarti e mezzo”

  1. Alex scrive:

    Io e la matematica siamo due mondi diversi, ma speriamo di riuscire lo stesso! Dei bei biscotti per la colazione.
    A presto

  2. Ady scrive:

    Sapete io ho fatto lo Scientifico, ma qualche passaggio mi sfugge, però la pasticceria è scienza esatta quindi se due più due fa quattro…boh, comunque bellissimi e buonissimi i biscotti, un abbraccio e buona giornata!

  3. Saretta scrive:

    Pure io sono una ex liceo scientifico + laurea in eonomia pentita!Ma per la pasticceria lo sforzo matematico lo faccio eccome!Divini sti biscottini!:)

  4. marie scrive:

    Io e la matematica siamo due mondi alieni, ma per i dolci si deve essere precisissimi.

  5. Ma quindi, se uno volesse potrebbe sostituire una x con ciò che vuole e funzionerebbe? Tipo mandorle al posto delle nocciole o una parte intera di cacao e niente nocciole? E se si levassero nocciole e cacao verrebbero dei normali frollini al burro?

  6. caly scrive:

    @antonella. E’ questo il bello della cucina, si può variare, cambiare, giocare e provare. Buone prove

  7. Maite scrive:

    ehm… antonella, mi hai fatto girare la testa con questa faccenda della x… certo tutte le combinazioni sono possibili ricordando però di rispettare la natura degli ingredienti: quindi certo sì mandorle al posto delle nocciole (è la stessa famiglia) sarei più scettica sulla variazione della 1/2 x di cacao il rischio è che modifichi la consistenza complessiva della pasta e diventi sabbiosa…
    detto questo buoni esperimenti e facci sapere

  8. la matematica nei biscotti … ma allora i numeri hanno un lato dolce :-)

  9. Ady scrive:

    Adesso vi siete resi conto di cosa avete scatenato?????
    ahahahah, fantastici siete!!!

  10. mariluna scrive:

    a parte la matematica che non é il mio forte questi dolcetti dono deliziosi, nocciole e cacao un delirio di bontà.
    Mariluna

  11. Elga scrive:

    Anche io lascio la matematica da parte e ammiro il colore di questi biscotti, soprattutto da crudi! Elga