zuppa verdissima (residuale)

Capita spesso che nel trafficare in cucina si sia presi da un dispiacere del tutto sano nel gettare via le parti residuali, le bucce, le scorie… un dispiacere preventivo che non riguarda quello che resta, ma quello che avanza ancor prima di cominciare. Così, anche prendendo esempio da una zuppa ”letta” parecchio tempo fa sul sito di Cavoletto  fatta soltanto delle foglie dei ravanelli che normalmente si buttano via, abbiamo pensato di mettere iniseme questa zuppa residuale e verdissima fatta di avanzi in senso lato, ma consolatoria, vitaminica e sanissima.

Ingredienti
250 g di bieta
200 g circa di cicorietto (nel nostro caso le foglie esterne troppo dure per essere mangiate in insalata)
200 g circa di foglie di sedano rapa
100 g circa  di foglie di rape bianche
1 cipolla bionda
olio extravergine d’oliva
sale e pepe

Frullare a crudo la cipolla e farla andare in una pentola larga con poca acqua, tagliare le verdure grossolanamente e aggiungere prima il cicorietto quindi la bieta. Aggiungere 1/2 litro d’acqua, un mezzo cucchiaio di sale e far andare per una decina di minuti quindi unire le altre foglie e acqua se necessario. Cuocere una ventina di minuti, frullare, aggiustare di sale e servire con un filo di olio a crudo e pepe macinato.

maite

3 Commenti a “zuppa verdissima (residuale)”

  1. Astrofiammante scrive:

    ho giusto sedano rapa e rapa in frigo…..di solito le foglie non le butto,ma le metto semplicemente in freezer per usarle nelle minestre…..ma non avevo mai pensato a unirle tra di loro per una minestra….la semplicità spesso ci sfugge.
    Ciao e complimenti per il blog, che ho appena scoperto!!

  2. Lory scrive:

    Avete mai provato con le foglie di carota bio ;-)
    Io mi ci farei il bagnetto nelle zuppe,ma sono notariamente una capra perciò è normale ;-))

  3. caly scrive:

    fogliette di carote bio? wow! il faut absoluement, direbbe qualcuno…. anche noi mi sa che incliniamo verso le capre…

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