i fichi sciroppati di Paola

Ce ne siamo resi conto fin quasi dalla prima ora: uno dei vantaggi collaterali (e per nulla secondari!) dei nostri 4 anni di blog è che gli amici hanno voglia di condividere con noi alcune delle loro ricette.
Così ci sono pacchi che salgono e pacchi che scendono, da nord a sud da sud a nord e questa volta, tra le varie cose che ci ha mandato Paola c’erano questi deliziosi fichi sciroppati.
Il fotografo ci ha inzuppato le mani, li ha adorati e ne avrebbe mangiati ancora e ancora e ancora, e allora visto che la stagione dei fichi è quasi alle porte cominciamo con il mettere nel barattolone del blog la ricetta di Paola.

Ecco qui la trascrizione della ricetta dalle mani di Paola. Grazie.

Ingredienti

1 kg di fichi abbastanza maturi ma sodi
500 g zucchero semolato (quello di canna li scurisce troppo e ogni tanto uno strappo si può fare…)
700 g di acqua
scorza e succo di 2 limoni (io ho usato lo “sfusato amalfitano”, ma basta che abbia la buccia doppia, più profumata e meno aspra)

Sciogliere lo zucchero nell’acqua in una casseruola larga e bassa, con il pelapatate tagliare per il lungo un pò di scorza dei limoni (che poi aggiungeremo nei barattoli) e spremerne un pò di succo, aggiungere entrambi allo sciroppo. Al bollore immergere delicatamente i fichi (anche tagliati a metà), 5 min. di cottura a fuoco basso. Estrarre i fichi con la schiumarola e disporli su un piatto, appena freddi sistemarli nei barattoli (sterilizzati). Nel frattempo avrete fatto addensare lo sciroppo per altri 5 min. Va raffreddato solo un pò, mentre preparate la pentola per la sterilizzazione . Versate il liquido di conserva e un pò di scorze (che risulteranno un pò candite) e avvitate i barattoli, adagiateli sul fondo coperto da uno strofinaccio e assicuratevi che non si tocchino tra loro. Versate acqua non fredda fino a due dita dall’orlo dei coperchi per creare un buon sottovuoto. Credo bastino 15 minuti dal bollore, consiglio di usare barattoli di max 270 gr. Sono pronti da assaggiare già dopo due settimane di riposo.

6 Commenti a “i fichi sciroppati di Paola”

  1. Mario scrive:

    Mancavo da un pò…ma sono felice di iniziare da qui, da questi fichi sciroppati per i quali sbavo già solo osservando la foto.
    Andrò a ritroso per vedere quello che ho perso nel frattempo…anche perchè cerco una ricettina che mi ero segnato e che mi è rimasta annotata mentalmente e che dovrei “cocretizzare” a breve! :P ehehehhehehe
    Sorry per l’assenza :)

    • maite scrive:

      Ma che bello rivederti Mario, siam felici tu sia qui. per quanto riguarda le assenze anche noi siamo stati in periodo decisamente intermittente.
      PS sei sempre così mattiniero al mercato di San Giovanni?

  2. comidademama scrive:

    Che bello rileggervi anche su questo blog.

  3. Mariint scrive:

    Considerando l’abbondante produzione di fichi dei miei alberi nel giardino salentino credo proprio che questi fichi sciroppati si uniranno alla produzione di confettura di fichi e di fichi secchi di questa estate…..gnam gnam…..grazie per l’ottima ricetta!!!!!!

  4. Lory scrive:

    Sciroppare la frutta è un modo semplice per gustare la frutta di stagione anche durante l’inverno. A Montaione (Fi) i fichi sciroppati si profumano con bacche di ginepro. Qui troverete il video sulla preparazione dei fichi sciroppati: http://tuscanyholidaysmontaione.blogspot.it/2013/10/fichi-sciroppati-al-profumo-di-ginepro.html
    Buona preparazione a tutti!