torna a settembre

Ci sono abitudini che sono dure a morire, perché sebbene il tempo della scuola sia archiviato nei lustri, ancora oggi il nostro anno sembra volersi ostinare a cominciare a settembre. Si torna con qualche fatica, ci si scrolla il sale di dosso e subito ci si scontra col desiderio rinnovato di comprare quaderni, di temperare matite, di buttare giù l’ottimistica lista dei buoni propositi.
La vita del blog non ha migliorato le cose: schiacciata tra la simbiosi con il nostro ritmo infantile e i tempi collettivi della rete finisce per sonnecchiare d’estate e risvegliarsi in autunno. Quest’anno poi, un po’ come l’anno scorso (ma pure molto molto di più), le vacanze le abbiamo prese sul serio e lo stacco, il sonnellino, il letargo è stato totale, o quasi.
Due mesi senza rete (quasi), senza post (solo qualche messaggio in bottiglia affidato alle onde radio), senza commenti, senza cucina con foto annessa, senza facebook, senza nemmeno una sbirciatina a pinterest… roba da dubitare di esserne capaci!
Eppure sì, ce l’abbiamo fatta e probabilmente ci ha fatto pure bene, perché serve prendersi la distanza e spezzare un ritmo che, certo, sarà difficile da riacciuffare, ma che ha pure bisogno di tastarsi il polso e ripartire da sé.

Ripartiamo da qui dunque, sfogliando le cartoline della nostra estate in disordine e un poco a casaccio, come succede spesso ai diari che imprimono le tracce e confondono i passi. Le colazioni a Barcellona, i vigneti dell’Etna, la festa di San Vito e Gemma, la santa loca, patrona di un luogo caldo nel nostro cuore.
E poi ancora ci sarebbe da dire di minestre di cucuzza lunga e di tenerume, di pan amb tomaquet e di acciughe del Cantabrico, dei gamberi di Palamos e di quelli rossi di Sicilia, di chipirones e masculini, del mercato di Santa Caterina e di quello agli archi della marina, di carne, di pesce e di verdura, di frutta, di dolci e di profumi… che nel diario, come nella pancia, si sa, tutto si mescola.

9 Commenti a “torna a settembre”

  1. sara scrive:

    ben tornati.. e adesso non abbandonateci più!

  2. comidademama scrive:

    è stata dura non leggervi per così tanto tempo :)
    Vi ho pensato molto. Un abbraccio and welcome back.

  3. lucy scrive:

    e’vero alle volte bisogna staccare completamente per poter aver voglia di ricominciare, di appprezzare la quotidianeitá’!buona ripresa!

  4. maricler scrive:

    Welcome back. Staccare è bellissimo, ora però tornate nah. Un bacio!

  5. Elvira scrive:

    Bentornati!! Ed io che mi sentivo tanto eroina per il mio black out di 20 giorni. Pivella che sono :)

  6. bentornati, un abbraccio!M

  7. maite scrive:

    grazie, grazie, grazie, bello essere a casa!

  8. Reb scrive:

    La torta della Rosales..non so se mi siete mancati più voi, o continua a mancarmi più quel sapore che sa di tranquillità. Bello ritrovrsi, bello sì.