quel che resta del sogno di una notte di mezza estate

Indietro, siamo rimasti indietro, di un mese, di due, di un’estate intera e così, dopo aver scaricato la memoria di due macchine fotografiche sono emersi in una stratificazione geologica gli eventi, i luoghi, i volti e tutto quello che abbiamo attraversato.

L’estate era (allora) quasi un esordio, gli anni erano pari e gli amici arrivati tutti con qualcosa in testa, forse per provare a sognare proprio quel sogno lì. Ma le orecchie di Puck, le alette, i musici, i nastri e la corona sono belli da ri-guardare da qui, così per una volta ci siamo concentrati sulla cima, sulle teste, sullo scorcio dei volti.
Del cibo diremo e non diremo: di una vasca da bagno colma di edere, ghiaccio e nettari non sono rimaste prove, in compenso abbiamo foto di vettovaglie preparate per l’occasione e dimenticate nel frigo, perché nella confusione di una notte così è difficile tenere il filo dritto tra il capo e la coda.

ma quel che è certo è che sì, lo sogneremo ancora!

Ma che strana visione ho avuta in sogno.
Ho fatto un tale sogno
che non c’è barba di cervello umano
che possa raccontar che sogno era.
Un uomo, a raccontare un sogno simile,
non può essere altro che un somaro.
Era come s’io fossi diventato…
non c’è uomo che possa dir che cosa…
Mi pareva che fossi… mi pareva
che avessi… come faccio a dir che cosa?…
C’è da passar da grande balordaccio
a raccontar che cosa mi pareva.
Mai occhio umano ha udito,
né orecchio umano ha visto,
né mano mai tastato,
né lingua concepito,
né cuore raccontato
che diavolo di sogno è stato il mio.

(W. Shakespeare, A midsummer Night’s dream)

12 Commenti a “quel che resta del sogno di una notte di mezza estate”

  1. lydia scrive:

    Sembra una vita fa!
    Eppure son passati neanche due mesi da quando realizzavo il sogno di avere una coroncina tra i capelli.
    Baci amici, bentrovati!

    • maite scrive:

      Benritrovata Lydietta, sì sembra il secolo scorso e io invece devo ancora scartare quel rosso oggetto del desiderio e abbracciare la zuppiera meraviglia ;)

  2. riconosco certe piume!!!;-)

  3. stefania scrive:

    un battito d’ali fa :)
    meraviglia
    e io c’ero
    abbracci a svolazzo

  4. comidademama scrive:

    E’ stata una festa stupenda. Un modo bellissimo per rivedervi tutti insieme.
    Grazie ancora!

  5. elisa scrive:

    bonsoir,
    heureuse de vous retrouver
    “nous sommes de l’étoffe dont les rêves sont faits” shakespeare le dit aussi
    quelle douceur dans ce retour
    c’est comme un murmure
    chaque fois beaucoup de beauté dans ce que vous nous transmettez, je suis ravie
    baci
    Elisa

  6. Elisa e Michele scrive:

    Mah! Allora non è stato un sogno! Ci siamo stati anche noi a questa festa!
    Magica… Grazie e ti aspettiamo presto!

  7. [...] La Cucina di Calycanthus riapre i battenti dopo una lunga pausa estiva, raccontando per immagini la loro bellissima festa di mezza estate. Su Gastronomia Mediterranea trovate una traccia estiva firmata da Maite, di feste patronali in [...]

  8. Ila scrive:

    Gli occhi si riempiono di meraviglia…e’ stato un sogno fantastico.
    Grazie per averci regalato grazia e bellezza.
    A presto.