tartare allo yogurt e miele

Quando si tratta di condire, miscelare, dosare, pesare ad occhio, le cuoche non si affidano né al chimico né al farmacista, bensì al fotografo. Sarà che in camera oscura è abituato agli alambicchi e ai contagocce. Perfino dosare tempi e aperture, raggi di luce e gradi di grigio è in fondo un po’ alchemico. Ecco allora gli ingredienti e le dosi giuste per questa tartare estiva che invece delle uova usa lo yogurt.

500 g carne macinata
2-3 limoni
3 cucchiai di aceto balsamico
5 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 cucchiaio di yogurt greco
1 cucchiaio di miele
1 porro
1 cucchiaino di zenzero in polvere
sale

miscelare bene con la carne e lasciar macerare in frigo per un’ora.
Prima di servire aggiungere ancora
tabasco
pepe
senape dolce
qualche cappero tritato
1 cucchiaio di yogurt
prezzemolo/cilantro tritato

servire con un tritatino di cipolla nuova e prezzemolo, da aggiungere a piacere, e crostini.

il fotografo

 

 

 

4 Commenti a “tartare allo yogurt e miele”

  1. Sere scrive:

    Buongiorno ragazzi!
    La tartare è l’unico modo per farmi mangiare la carne. La faccio spesso ma non ho mai utilizzato gli aromi e le spezie che avete messo voi! Al prossimo giro non mancherò di provare la vostra versione super profumata!
    ;-) bye

  2. ilfotografo scrive:

    Scrivici poi cosa te ne pare. È facile da fare ma anche molto gustosa, anche per noi è una vera ghiottoneria. Si può variare e preparare sempre con qualcosa di diverso, e forse questo è il periodo migliore per mangiarla, non fa ancora troppo caldo ma un pranzo freddo fa piacere.
    grazie Sere, a presto.

  3. Ludovica scrive:

    Oh bella… Carne nuda e cruda nello studio del fotografo…
    Nulla di più appropriato e intrinsecamente coerente!

    Nelle vecchie osterie delle Langhe, la tartare è servita a palline, come il gelato…
    Ci vedo bene i crostini a mo’ di cialda, le spezie al posto della granella di nocciola…

    Col vantaggio che puoi stare a rimirare il capolavoro senza il pericolo che si sciolga repentinamente…

  4. ilfotografo scrive:

    si, ma guarda questa allora: http://lacucinadicalycanthus.net/?p=96 . ancora carne nuda e cruda. la pesca ingentilisce ma il contrasto è pur sempre duro.