caponata di zucca

Ok, ci siamo, quasi. Si comincia a respirare, la mole degli scatoloni defluisce lentamente e la casa non assomiglia più a un campo di battaglia segnato da comminamenti stretti come trincee a zig zag tra cumuli insensati di oggetti.
In questo marasma “addomesticato” serpeggia pure la voglia di rimettersi a cucinare, uscendo dal clima di emergenza riso-formaggio-insalata che ha caratterizzato le ultime settimane, allungando a dismisura la lista delle cose da fare, da provare, da mettere in cantiere. Così con una zucchetta della Fausta ci siamo lanciati su una re-interpretazione della caponata, più vicina naturalmente a quella invernale di  carciofi che a quella più celebre di melenzane.

Tutto un poco ad occhio, come esige l’alchimia e la cucina che non ha ancora recuperato la sua bilancia dal fondo di chissà quale scatolone.

La ricetta
Tagliate la zucca a dadini regolari, contate di averne una bella ciotola colma visto che in cottura tende a ridursi drammaticamante. Lavate anche il sedano (una bella costa con le foglie) e tagliatelo a pezzetti regolari, quindi sbollentatelo velocemente e passatelo sotto l’acqua fredda per mantenere il colore.
In una padella larga versate abbondante olio extravergine di oliva con uno spicchio di aglio in camicia, appena inizia a soffriggere eliminate l’aglio e aggiungete la zucca tagliata. Fate soffriggere a fuoco medio, rigirando di tanto in tanto, quando la zucca sarà cotta unite il sedano. Mescolate bene e aggiungete una manciata di pinoli che avrete tostato, l’uvetta (mezza tazza) ammollata in acqua e amalgamate il tutto. A fine cottura versate su tutto mezzo bicchiere di aceto in cui avrete sciolto un cucchiaio di zucchero. Lasciate riposare la caponata e servite tiepida.

11 Commenti a “caponata di zucca”

  1. Riso Mandorlino scrive:

    Meraviglia!…Siete splendidi come al solito!! Ottimo lunedì a voi, senza troppi ingombri da trasloco e … a proposito, ho sfogliato il vostro ultimo libro: molto, molto affascinante, i miei più affettuosi complimenti,e grazieee a presto Lys

  2. Deborah scrive:

    Bella foto e credo che l’idea di aggiungere il tocco dolce acidulo della caponata alla zucca non possa che essere fantastico.
    Ho sotto mano il vostro libro sulla Sicilia e ho ordinato quello sulla toscana: bellissimi entrembi(ho spulciato in biblioteca!) Presto vi dedicherò un post.Quando vi intereserete di Alto Adige fatemi un fischio!

  3. roberta cobrizo scrive:

    vi avrei pregati di partecipare con questa meraviglia a Salutiamoci, se non fosse per la presenza dello zucchero finale (sì, lo so è pochissimo, ma le regole son regole, ahinoi). sigh.
    è bellissima.
    la zucca ha poteri miracolosi anche nel riordino? :-DD

  4. Milen@ scrive:

    L’ho preparata per cena: è fantastica :DDDD

  5. Michelle scrive:

    Ciao…complimenti per la ricetta, sembra ottima!
    Domanda: al posto dell’aceto cosa posso mettere? Oppure lo posso direttamente omettere? Non ne vado pazza e pensavo ad un’alternativa…
    Grazie mille, un caro saluto da Lugano

  6. ComidaDeMama scrive:

    Che luce ragazzi!

    Consigli sulla zucca?
    Quale ti ha dato la signora Fausta?

    • maite scrive:

      confesso, non mi ricordo Elena (che poi la Fausta a volte è enigmatica…) ma il concetto è chiaro: polpa compatta che non si sfaldi eccessivamente in cottura e non filamentosa.

  7. non conoscendo l’ortodossia sicula … zucca e patate possono andare assieme in questa caponata?

    • maite scrive:

      ehm…
      scherzi a parte temo che le patate assorbano troppo dell’agro e del dolce che della caponata sono la cifra in precario equilibrio… detto questo, tu che non hai quell’ortodossia addosso, puoi pure provare

  8. betta scrive:

    Bbbbbona