pasticcio di pane

Per la gloriosa serie cucina degli avanzi, ecco qui un cosa che non è nemmeno una ricetta vera quanto piuttosto un vademecum per salvarsi dal pane vecchio, dal pane raffermo, quello che rimane a rischio mummificazione verde, tanto più per chi, come Maite, sbaglia sempre le quantità e il pane è sempre troppo poco o troppo tanto… Buttarlo è peccato, mortale per davvero, anche per chi lo bacia prima di gettarlo nel cesto dell’organico, quindi tra le molte sorti possibili ecco una possibilità facile facile di riciclo sostanzioso.


Ricetta

Ingredienti
pane raffermo (possbilmente di qulità diverse: bianco, nero, con i semi,  cereai misti, ecc)
formaggio filoso tipo fontina
salsa di pomodoro piuttosto liquida
cipolla
olive di kalamata
origano

Ammollare il pane nell’acqua finché non sia morbido, quindi strizzarlo cn grande attenzione e disporne un primo trato in una teglia da forno unta di olio, Mettere uno strto di salsa di pomodoro emulsionata con poco olio exravergine, quindi uno strato cipolle e uno di formggio tagliato a pezzetti, infine le olive. Procedere così fino ad aver consumto tutti gli ingredienti. Infornare in forno caldo per circa mez’ora dipende dalle dimensioni e mangire caldissimo.

maite

13 Commenti a “pasticcio di pane”

  1. Lory scrive:

    Questa la provo la provo la provo !!!
    Quanto pane si avanza qui,ci sono giorni che nn basterebbe mai ,altri assolutamente snobato,perciò quando trovo una ricetta interessante la metto da parte ;-)
    Ccidenti ma quanti giorni è che nn passo a prendere il caffè?
    Una mega tazza stamattina ;-))
    Buona giornata ragazzi!

  2. manu e silvia scrive:

    ma che strana ricetta..è un piatto molto caldo e coccoloso però!!!
    bacioni

  3. maite scrive:

    in effetti è una quasi-non-ricetta proprio come il non-compleanno di Alice ma esattamente come quello capita più spesso! Buona giornata a tutte.

  4. fra scrive:

    Mi ricorda tanto il pancotto che mi preparava la nonna da piccola…non tanto per gli ingredienti usati, ma per la morbidezza del piatto e l’idea che lo genera: il pane non si butta via mai!
    Un abbraccio
    Fra

  5. lydia scrive:

    Grazie mille, io sono sempre alla ricerca disperata di ricette per il riutilizzo del pane

  6. Acilia scrive:

    Il formaggio “filoso” :-)
    Questa ricetta ha una bella intenzione, uno scopo utile ed educativo.
    La foto come sempre è deliziosa e…se si aggiungesse una manciata di capperi?

  7. cobrizo scrive:

    che bello ritornar qua dopo un po’ che si manca… si trovano un sacco di cose belle tutte in un colpo! ;-) adoro la cucina di recupero. propongo anche una versione dolce con uvetta e frutta secca. che dite?

  8. elisabetta scrive:

    Il rane raffermo è fonte costante di ispirazione, questa ricetta è semplice e saporita, mi piace molto – che poi, sbaglio o una delle due ha ascendenze venete? qui, tra zuppe di pane al forno e torte di avanzi, il pane raffermo va alla grande!
    Splendida la foto :)

  9. maite scrive:

    grazie per i complimenti per la foto… sono sensibile (!) visto che è mia e il fotografo mi snobba sempre e mai mi loda..

    grandiose invece le variazioni: capperi, uvetta, frutta secca e tutto quello che più ci piace per la cucina degli avanzi che tanto ci piace!

    @Cobrizo: bentornata! sono felicissima di rivederti qui e sul tuo sito!!

    @Elisabetta: sì è un po’ vero, ascendenze venete (tra le altre) che continuo a scoprire veramente ricche!

    s

  10. cobrizo scrive:

    grazie Maite! ;-) fa bene ricominciare, anche solo dalle piccole cose…

  11. silvia scrive:

    la vostra ricetta è in forno, con qualche variazione necessaria per utilizzare al meglio quello che era in frigo. Vi faremo sapere!

  12. ilfotografo scrive:

    piu che sapere… mi faresti assaggiare?

  13. silvia scrive:

    …mi dispiace è finito tutto! Dato che è venuto molto buono lo rifaremo spesso, così avrai l’occasione di assaggiarlo!