Breve elogio del bicarbonato di sodio

Quante virtù ha il bicarbonato di sodio?
A guardarlo da vicino assomiglia a una pozione magica: può sostituire il lievito, lo si può aggiungere nell’acqua di cottura di cavolo, verza, finocchi per attenuarne l’odore, mentre aggiunto al bollito di carne lo render più tenero, giusto per dirne qualcuna. Ma non è che solo in cucina il suo uso sia imprescindibile: lo si può infatti mettere in frigo per togliere gli odori, è utile nella battaglia ecologica contro l’invasione delle formiche e gli arditi possono perfino arrivare a fare un peeling al bicarbonato.

Tutte le indicazioni, tra cui anche la ricetta di questi biscotti l’abbiamo trovata, nel libro di Nathalie Cousin, Il Bicarbonato di Sodio, edizioni il castello.

Trascriviamo la ricetta dei Biscotti al miele di Amy direttamente dal libro

Ingredienti (Per 4 dozzine di biscotti)

450 g di farina
450 g di burro morbido
225 g di zucchero
225 g di zucchero di canna scuro
5 cucchiai di miele
2 uova
680 g di fiocchi di avena
225 g di uvetta
225 g di datteri denocciolati (non li abbiamo messi nella ricetta)
225 di noci macinate
1 cucchiaino di cannella in polvere
1 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaio di estratto di vaniglia

Mescolare la farina, la cannella, il bicarbonato in una ciotola. Mescolare con uno sbattitore  elettrico il burro, gli zuccheri, finché il composto raggiunge una consistenza leggera. Aggiungere il miele, le uva e la vaniglia. Incorporare la farina, poco alla volta. Con un cucchiaio di legno aggiungere i fiocchi d’avena, l’uvetta, i datteri e le noci. Foderare di carta da forno la teglia. Formare delle palline e disposrle sulla piastra, lasciando spazio tra di loro. Far cuocere in forno a 175 gradi per circa 10 minuti.

17 Commenti a “Breve elogio del bicarbonato di sodio”

  1. Zucchero d'uva scrive:

    E’ proprio vero, bisognerebbe usarne di più e meglio di tanti altri prodotti!

  2. barbaraT scrive:

    e ci si pulisce il frigo e il forno che è una meraviglia, col vantaggio che dopo non rischi di intossicarti al primo cake, ed è un fenomenale anticalcare, due cucchiai ad ogni lavatrice altro che calfort… la lavatrice dei miei è durata 16 anni!
    purtroppo però io nei dolci non lo posso usare perché poi non lo digerisco, non so perché… quindi se faccio questi bei biscottucci e ci metto un pizzico di lievito per dolci penso che vada bene lo stesso, no?
    comunque W il bicarbonato!

  3. Barbara scrive:

    Fantastico bicarbonato che ha moltissimi usi utili in cucina e che vi ha fatto preparare questi biscotti fantastici!

    Io il bicarbonato l’ho sempre usato, addizionato al latte detergente, come peeling e funziona davvero!!

    Grazie Calycanti :I

  4. faccio parte degli arditi che lo utilizzano per lo scrub facciale.. :) l’ho sfregato (letteralmente) persino sulle fragole per eliminarne l’improbabile toxoplasma.. con risultato agghiacciante :) un po’ come il vetrix del mio grasso grosso matrimonio greco…

  5. comidademama scrive:

    #teambicarbonato

    Ho deciso di provare a fare i laugenbrot (e qualche piccolo brezel) solo per tuffare la pasta di pane cruda in acqua bollente e bicarbonato, cuocere il tutto in forno e vedere l’effetto finale.
    Uso il bicarbonato anche come scrub per le pentole in acciaio.

    Prima o poi proverò anche questi biscotti, hanno un aspetto molto invitante.

  6. allora allora… in tema di fondi bruciati sul pentolame e macchie restìe a sloggiare… perdonami la caduta di stile, ma devo invitari sul mio blog :) e già che ci sei allunga l’occhio sulla szarlotka di mele, che per me è stata un’autentica rivelazione :)

  7. MarinaV scrive:

    Bicarbonato mon amour! Ci faccio un leggero peeling alle zucchine prima di lavarle e affettarle, altrimenti ho sempre l’impressione che sappiano di cartone bagnato… boh!
    E sta sparso in anonime ciotoline bianche in cima a tutti gli armadi di casa per catturare eventuali puzzette della cucina che riescano a sfuggire alla cappa.
    Maaa…. come sono questi biscotti? Maite, non mi dici nulla del sapore. Ti son piaciuti? Che consistenza hanno? Son croccantini?
    Sono perplessa per quei 450 gr di zucchero e ben 5 cucchiai di miele, anche se con quasi 7 etti di farina di avena potrebbero avere un loro perché…

  8. carlotta scrive:

    si…é davvero fantastico. Nelle varie ricette anglo-us…si usa molto!…in verità io non sopporto il “bertolini”!! Merci x la ricetta, xxx!

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