zuppa di mele di cris

Questa zuppa dall’allure supertrentina è di Cris, ragazzo generoso e pieno di sorprese che a sua volta l’ha imparata e importata da un viaggio nello Yorkshire. La ricetta ha dunque viaggiato parecchio, come spesso succede alle ricette, passando letteralmente di bocca in bocca, attraverso assaggi e racconti.
In Trentino, patria delle mele, si è ambientata benissimo, ma siccome le mele ci sono ovunque si può supporre che sia una zuppa perfettamente esportabile, apolide persino… noi ci abbiamo aggiunto un pugno di pinoli per darle un po’ di croccantino tostato, ma basta in fondo solo un po’ di freddo per gustarla con più piacere, e anche quello in questi giorni non sembra mancare.
Grazie dunque a Cris che ci ha regalato la ricetta e che di tanto ci ha prestato i mestoli per le nostre foto di appassionati zupparoli…

La ricetta

Ingredienti
4 mele meglio se acidule e succose (le nostre erano Topaz della signora Fausta)
1 cipolla bionda
1 litro di brodo di carni miste (pollo, manzo)
1 manciata di pinoli
sale, pepe
olio extravergine d’oliva (qui di norma ci vorrebbe burro, ma siamo in periodo detox…)

Rosolare la cipolla affettata finemente in 2 cucchiai di olio extravergine di oliva, una volta imbiondite unire le mele tagliate in pezzi grossolani, coprire con due mestoli di brodo e lascire disfare a fuoco vivo. Una volta ottenuto un composto piuttosto sfatto aggiungere il brodo restante, abbassare la fiamma e far cuocere per una mezz’ora. Aggiustare di sale e pepe e al momento di servire accompagnare con i pinoli tostati a parte.

maite e Cris

7 Commenti a “zuppa di mele di cris”

  1. Saretta scrive:

    che buona dev’essere!
    Buona giornata
    saretta

  2. Denise scrive:

    Gnammm!! Con tutte le mele che abbiamo in Alto Adige non ho mai provato a fare questa zuppetta?? Non sia mai…devo subito mettermi ai fornelli, deve essere squisita!

  3. fra scrive:

    Che consistenza cremosa…una favola!

  4. Virginia scrive:

    Credo che non mi capiterà mai più nella vita di sentir definire una zuppa “apolide”.
    Siete i numeri uno!

  5. caly scrive:

    @Saretta: buona giornata anche a te, qui un tantino gelata ma limpidissima
    @Denise: Alto Adige? ma allora siamo vicine! mica lo avevo capito, mi sa che sono un po’ tonta
    @Fra: sì, sì e pure dietetica!
    Virginia: non fare così…. che noi già ti adoriamo e adorarti di più come facciamo?

  6. gunther scrive:

    una zuppa di mele deve dire unica, sopo i bagordi delle feste è tutt’altro che una cattiva idea

  7. alexandra scrive:

    Grazie care, per queste ricette “scaldacuore”