torta salata di fagiolini corallo del bangladesh e taro

Questa torta salata è il frutto di una scorribanda dei Calicanti al gran completo al mercato etnico di Piazza Vittorio a Roma. Eccitate come bambine di fronte alle verdure sconosciute, Maite e Marie avrebbero comprato ogni cosa semplicemente perché mai (o poco) vista, mentre il fotografo-censorio cercava con fatica di portare a consigli miti, un po’ come un genitore esasperato in un negozio di caramelle.
Alla fine…

…si è arrivati a un compromesso di quelli salomonici: denominazioni familiari e specificazioni esotiche, dunque abbiamo comprato fagiolini corallo del Bangladesh e patate giapponesi (taro).  
Arrivati a casa bisognava ancora capire cosa farne: ne è venuta fuori una cosa un tantino fusion, non tanto per vocazione quanto anche in questo caso per compromesso…

La ricetta

Ingredienti
500 g di fagiolini corallo (anche non del Bagladesh ma quelli sono cromaticamente più divertenti)
2 patate taro
1 bicchiere di latte
1 confezione di pasta brisée fresca
2 scalogni
semi di sesamo
sale, pepe
olio extravergine d’oliva

Curare i fagiolini levando delicatamente le punte e il filo e lessare in poca acqua bollente leggermente salata senza scuocerli, raffreddare in acqua fredda e tenere da parte.
Spelare le patate, tagliarle a quadratini piccoli e cuocerle in poca acqua, risulteranno molto collose, fare asciugare quasi completamente e aggiungere il latte mescolando per formare una specie di besciamella ancora liquida.
Salare gli scalogni in poco olio di oliva fino a imbiondirli unire alle patate e versare in una tortiera foderata di pasta brisée, infornare in forno già caldo per 20/25 minuti fino a quando la base non sarà cotta. Deporre  sulla superficie i fagiolini a spirale, irrorare di olio extravergine di oliva e cospargere di semi di sesamo, passare in forno per 5-10 minuti.

maite, marie e il fotografo

 

20 Commenti a “torta salata di fagiolini corallo del bangladesh e taro”

  1. Alex scrive:

    Trovo sempre emozionante scoprire e provare nuovi ingredienti. Questi fagiolini bicolore non li avevo proprio mai visti.
    Immagino quanto vi siate divertiti al mercato!

  2. Virginia scrive:

    Povera creatura! Ora capisco perchè gli stanno venendo i capelli bianchi…

  3. cricri scrive:

    Che bella scorribanda! E che bella torta salata.
    Sono molto curiosa, vorrei assaggiare…

  4. caly scrive:

    ragazze quando volete organizziamo una gita collettiva al mercato di piazza Vittorio, così il fotografo avrà una classe intera da tenere a bada… è la volta che li perde tutti i capelli!

  5. Acilia scrive:

    Mai visti questi fagiolini, sono molto curiosi. Che sapore hanno?
    Foto belle come sempre, complimenti cari. Se dalle scorribande nascono idee così brillanti, fate in modo di farle più spesso ;-)

  6. marie scrive:

    @alle amanti di scorribande nei mercati…
    si, organizziamo una gita al mercato tutte insieme, in onore del nostro piccolo fotografo… non so se ce la può fare però… vi dico solo questo, eravamo eccitate come due bruchi delle nevi, difficili da tenere a bada…

  7. ilfotografo scrive:

    oh mamma mia!

  8. Virginia scrive:

    Il fotografo ha tutta la mia solidarietà!
    Anzi, se aspetta un po’ gli procuro pure il numero del telefono azzurro!

    Mannaggia a voi! Io ci verrei pure con una gamba sola…ma direi proprio che non è il caso!

  9. Maite scrive:

    Virginia, ma noi ti si aspetta! guarirà questa gambetta…

  10. Virginia scrive:

    Eh, Maite, allora mi sa che dovrete aspettare tanto…
    (il fotografo, nel frattempo, è pregato di non sghignazzare compiaciuto per la sua momentanea salvezza).
    Ti ringrazio, sei molto carina!

  11. Annies scrive:

    Questi fagiolini ricordano il verde delle scagliette iridescenti di uno scarabeo…che bei colori! Bello scoprire frutta e verdura esotica, anche se qui a Genova mi entusiasmerei anche solo per del rabarbaro :)

  12. caly scrive:

    Annies non credere: anche a Roma (per non dire a Firenze) il rabarbaro può essere una specie rarissima anche solo da avvistare, per non parlare dei prezzi… il mercato di piazza Vittorio è un po’ un’eccezione, con tutti i guai delle eccezioni…

  13. Sere scrive:

    ……….. miei adorati……… BUON ANNO innanzi tutto!
    Ora ho troppe cose in arretrato da leggere e segnare! Ci sentiamo tra qualche giorno!!!! SIETE GRANDI!

  14. Ma sono bellissimi! Come vorrei anche io avere a disposizione un mercato così fornito e variopinto!

  15. Elvira scrive:

    Immagino la fatica del fotografo! :))
    Questi fagiolini sono semplicemente meravigliosi!

  16. Maite scrive:

    eh les filles, vedo che ci capite a me e Marie…
    Buon anno Sere (ci sei macata!) e buon anno ancora a tutti! auguriamoci un anno pieno di verdurine esotiche e di giretti per i mercati… per la nostra felicità e quella del fotografo…

  17. marie scrive:

    oui, on adore les marché… ma sopratutto adoriamo far impazzire il nostro fotografo :) buona fine settimana a tutti.

  18. nina scrive:

    Questa torta salata è una goduria speciale per gli occhi, non so m pare di averla davanti, oltre la goloseria…boh troverò il modo per dirlo.
    di sicuro mi piace da matti però.

    è la prima volta che vi leggo e che vi trovo. e, ancora, mi piace un sacco qui.

    ciao,
    Nina

  19. ilfotografo scrive:

    @Nina, davvero complimenti, i tuoi disegni sono proprio belli. benvenuta!

  20. caravaggio scrive:

    farò una scoribanda a p.zza vittorio,ricetta troppo golosa x non essere sperimentata