cake al limone e ai due sesami

Questa ricetta è tratta dal bellissimo libro “Une cuisine grande comme un jardin” [cioè: Una cucina grande come un giardino, che è già un ottimo augurio...] testi di Alain Serre e disegni di Martin Jarrie. L’editore è Rue du Monde, una casa editrice per bambini, ma questo è un libro per tutte le età, bellissime illustrazioni, piccoli proverbi provenienti da tutto il mondo.
Sulla pagina dedicata al limone per esempio il proverbio è albanese: L’un mange le citron et c’est l’autre qui l’a planté, vale a dire che chi mangia il limone non è necessariamente colui che l’ha piantato, un po’ come noi che abbiamo “raccolto” questo profumatissimo cake dall’ “albero-libresco” di Alain e Martin che non ci stanchiamo di sfogliare.

Qui vi trascriviamo la ricetta proprio com’è, l’unica variazione che abbiamo fatto è stato mettere sesamo bianco ed anche sesamo nero per farlo un po’ più cromatico e per avere la sensazione di metterci anche il nostro piccolissimo contributo.

Ricetta

Ingredienti
3 limoni non trattati
3 uova
170 gr di burro
150 gr di zucchero 
lievito in polvere
100 gr di sesamo
180 gr di farina
sale

 Mettere in un recipiente la scorza di un limone e il succo di tutti e tre. A questo punto in un recipiente si mescolano le uova con lo zucchero e dopodiché si aggiunge la farina ed il burro tiepido (precedentemente sciolto a bagno maria). Il sesamo va dorato in una padellina e si aggiunge al preparato con il succo del limone, la scorza, il lievito ed un pizzico di sale. Si mette a cuocere in forno caldo per circa 45 minuti.

A questo punto è pronto per degustarlo con una tazza di tè al bergamotto.

marie

 

12 Commenti a “cake al limone e ai due sesami”

  1. Virginia scrive:

    Io sto ancora cercando di interpretare il significato del proverbio albanese…aaaahhhhhhh!!!!

  2. maite scrive:

    in effetti, Virginia… quello che ho intuito è che la morale non è proprio proprio positiva, come dire qualcuno gode di quello che qualche altro ha coltivato… mah

  3. agiu scrive:

    io l’ho mangiato… era buonissimo…

  4. MICHELA scrive:

    Molto profumato sicuramente!
    grazie

  5. barbaraT scrive:

    ciao bravissimi!
    un’informazione tecnica: avete usato uno stampo in silicone?
    ve lo chiedo perche` io ancora non li ho mai provati proprio perché i dolci che ho visto fare con questi stampi fino ad ora perdono la caratteristica crosticina di quel bel colore dorato nella parte che resta a contatto con il silicone (cioè, il risultato è di una forma perfetta ma un po’ palliduccia per i miei gusti) mentre il vostro sembra parecchio “abbronzato” ma ha una forma assolutamente perfetta che io con i normali stampi in alluminio non riesco mai ad ottenere; sono così difficili da imburrare ben bene che va a finire che mi ci resta sempre qualche pezzetto attaccato.. come avete fatto?

  6. caly scrive:

    cara BarbaraT, è silicone (silikomart per la precisione) e come puoi notare si può bruciare anche con quelli(!), forse è anche colpa-merito del forno di marie a proto-gas… ma in generale devo dire che problemi di cottura-doratura-bruciatura con questi stampi non ne abbiamo mai avuti, anche con altri esperimenti in forme più piccole (che posteremo tra qualche giorno). Insomma per noi funziona. Facci sapere.

  7. alexandra scrive:

    Profumatissimo questo cake…
    veloce…e presentato benissimo…

  8. Une cuisine grande comme un jardin … potrebbe essere il sottotitolo per il mio blog :-D e il dolcino agrumato? una meraviglia!!!

  9. caly scrive:

    assolutamente sì twostella!

  10. valérie scrive:

    Moi qui achète les livres de cuisine italienne trraduits en français… Je suis ravie de voir que les spécialistes italiennes de la cuisine se servent parfois de livres en français!!!! Je vais regarder de plus près cette recette de cake au citron. Et faire les modifications que vous conseillez pour les yeux. L’illustrateur se régalera j’espère… Je vous embrasse de l’autre côté des frontières toutes les deux. Valérie

  11. maite scrive:

    Valérie merci! je t’embrasse très très fort et j’espère te voir bientot, ça fait trop longuetemps…

  12. marie scrive:

    @Valerie. Merci, nous aussi on t’embrasse très fort. Je suis à Castellina et tout le monde vous embrasse.