mini cake aringa e broccolo romanesco

Il broccolo romanesco è un frattale, una metonimia matematica in cui ogni parte sta per il tutto. Ci abbiamo quindi un po’ scherzato sopra, insistendo sul gioco delle dimensioni e delle prospettive, sul molto piccolo (e questo ci capita spesso, ma sono così carine le miniature…) fino a infornare questi bocconcini pure un po’ natalizi. Se fuori prevale il broccolo-frattale-alberellato, dentro ci abbiamo associato due diversi sapori: uno forte, l’aringa, e uno dolce, la patata americana.

I due gusti si compensano, si mescolano, si adorano e mi sa che ci torneremo sopra presto….

La ricetta

Ingredienti
1 bel broccolo romanesco
1 grossa patata americana
1 filetto di aringa bianca
50 g circa di pasta brisée
sale, pepe

Separare con cura le cimette del broccolo precedentemente lavato (intero). Lessarle velocemente nel cestino per la cottura a vapore con poca acqua e un po’ di sale, una volta cotte immergerle velocemente nell’acqua fredda per mantenere il colore, e tenere da parte.
Cuocere la patata  dolce tagliata in grossi pezzi, scolare molto bene e frullare insieme all’aringa. Imburrare delle formine piccole (con i bordi alti) da forno e foderarli con uno strato sottile di pasta brisée, spolverizzare di pepe quindi versare il composto di patate e aringa e decorare con un alberello di broccolo romano. Cuocere in forno già caldo a media temperatura per 10-15 minuti.

maite

7 Commenti a “mini cake aringa e broccolo romanesco”

  1. Elvira scrive:

    toppo simpatici questi alberelli, ed il contrasto di consistenze tra la brisée ed il composto di patate deve essere irresistibile :)

  2. Alex scrive:

    Non mi stuferò mai di dirvi quanto mi piacciono le vostre foto!!
    Il broccolo romanesco l’ho sempre trovato molto affascinante, un gran signor Broccolo. Elegante e raffinato, non si scompone mai.
    I vostri “alberelli” sono un delizioso piatto natalizio

  3. Virginia scrive:

    Il broccolo romanesco ti ricorda quanto sia generosa Madre Natura. Lo trovo di una bellezza sconcertante.
    Non avevo pensato, invece, al suo utilizzo natalizio…che, come ogni vostra idea, trovo molto azzeccato!

  4. Ady scrive:

    Ha ragione Alex sembrano degli alberelli di Natale, sono bellissimi, in più mi avete dato un idea in più su come cucinare i filetti di aringa, buona giornata

  5. Silvia scrive:

    Bello, elegante, raffinato, insolito. Questi aggettivi si possono associare sia a questo piatto che al vostro blog. Complimenti davvero.

  6. maite scrive:

    grazie a tutte ragazze! pensare che il fotografo li trovava brutti…

  7. rosanna scrive:

    bello bello bello ! i vostri piatti riempiono occhi, quasi mi dispiacerebbe assaggiarli per doverli rovinare