santelmo, postre misterioso

Quante cose possono entrare in una valigia? Calzini, libri, macchina fotografica, un maglioncino che la stagione non si decide, e poi qualcosa per la pioggia che in Galizia è acqua quasi tutti i giorni, e in ordine sparso tutto quel che si pensa soggettivamente possa servire. Ma quello che è veramente misterioso è ciò che in una valigia (in certe valigie almeno…) si può trovare sulla via del ritorno, soprattutto quando gli spostamenti sono domestici, vale a dire da casa a casa, nel caso della nostra amica Lucilla da Venezia fino alla fine del mondo (quello antico almeno), ovvero la campagna verde di Galizia, e ritorno.
Ne abbiamo parlato altre volte in questi anni e in queste pagine di questa terra, per raccontare di tetilla, pimientos de Padron, ma anche di Pelouro e abbiamo l’impressione che molto, molto altro ci sia da dire: lo faremo speriamo presto quando le valigie saranno le nostre e ci rimetteremo sul cammino, quello vero fino a Santiago de Campostella.
Per ora ci godiamo la meraviglia della valigia di Lucilla da cui per magia escono magie di incarto: la tetilla certo, un salume che ha viaggiato una triangolazione complicata, Padron, ma poi rose del giardino, fiori mai visti, marmellate e soprattutto lui il Santelmo che scriviamo tutto attaccato perché è un unico boccone di cui abbiamo sentito racconti favolosi.

Lo fanno in un unica pasticceria (la Confiterìa del Santo) a Tui e naturalmente la ricetta è segreta. Quel che possiamo fare è dunque provare a raccontarlo: raccolto in una teglia di terracotta tonda di diverse misure è una stratificazione di crema (probabilmente una specie di pasticcera ma senza uova) e mandorle a scagliette sottilissime. Sopra panna leggera e una crosticina leggerissima di pan di spagna appiattito (come si fa per i rotoli?) con yemas caramellate.
Si mangia a cucchiaiate e il difficile è riuscire a smettere. Provare a rifarlo? MI sa che ci serve ancora qualche assaggio….

3 Commenti a “santelmo, postre misterioso”

  1. simonetta scrive:

    meravigliosa galizia…e quando ci sono stata io è stata anche gentile: mai un momento di pioggia!

  2. gu scrive:

    quando ho letto santelmo ho pensato a questo posto. http://www.vineriasantelmo.com/index.php/it/ dove ho lascaito un pezzo di cuore quando ci sono stato e mi sono commosso.

    se ci passate prendete questo http://www.flickr.com/photos/88523704@N00/7470978290 (questa foto e’ mia che e’ meglio di quelle del loro sito)

    ok ora posso continare il pomeriggio con l’acquolina in bocca…

  3. Not Only Sugar scrive:

    una meraviglia golosissima.. posso una cucchiaiata???

    Not Only Sugar