on the air, on the road

Ci siamo. Le valigie chiuse sono davanti alla porta, moltiplicate inspiegabilmente da un esserino piccolo piccolo lungo appena un mese e poco più, che comporta però (per la gioia del suo papà!!) uno sproporzionato numero di borse, borsine, annessi e connessi in più (coniglietti, tutine, carillon, lenzuolini, calzettine, etc etc).
Tra poche ore dunque saremo in viaggio verso la Sicilia, come tutte le estati e diversamente da tutte le altre estati, per poi tornare a settembre per una rentrée che lo sarà e lo saprà di più: ci saremo abituati a tutta questa tenerezza in carne, ossa, capelli sottili e unghiette minuscole? In quale misura cambierà la nostra vita e noi la sua?  In attesa di trovare un passo e una misura che verranno poi da soli, ci godiamo le vacanze e questo tempo ancora sospeso, viaggiando appunto verso sud.
Marie, invece, si muove quest’anno su coordinate est-ovest, orientativamente tra cevapcici e pastel de belem, ma non trascura, puntuale come l’estate, di prestare la sua “voce flautata” alla radio costruendo uno spregiudicato itinerario gastronomico saltellante nello spazio colazione del programma di John Vignola, Twilight estate, su radio Rai 2. Ricette radiofoniche fino a settembre!

Ah… nel frattempo ci nutriamo quasi ed esclusivamente di gazpachos, ne verrebbe fuori un libro senza nemmeno bisogno di cottura, chissà che non diventi un progetto, per ora è il nostro pranzo e qualche volta pure la merenda.

Buona estate!

3 Commenti a “on the air, on the road”

  1. Rossella scrive:

    Che bello leggere un post del genere ricco di dolcezza, di progetti e di vite in divenire. Buon viaggio.
    Seguiremo Marie sulle onde medie :)

  2. Buone vacanze a tutta la truppa allargata :)