zelten

In cucina le sperimentazioni, le invenzioni, le novità in genere ci gratificano di creatività appagata, ma è anche vero che ci sono cose che vanno invece ri-fatte volta dopo volta, ripetute uguali anno dopo anno, imparate da una mano all’altra, sempre le stesse, nelle dosi e nei modi. Sono quelle ricette imparate a memoria o trascritte su ricettari fatti di fogli volanti, tenuti insieme negli anni, zeppi di appunti e pasticciati di macchie.  Lo zelten è una di queste ricette.
Dolce trentino tipico, anzi tipicissimo (tanto quanto e forse più dello strudel) comincia a comparire nei panifici ai primi di dicembre e si consuma sostanzialmente fino alla Befana, poi scompare per riapparire l’anno seguente.

La ricetta
(trascritta dal foglietto volante)

Ingredienti
Nota: le dosi sono per 4 zelten di media dimensione (più o meno 20 cm di diametro)

250 g di burro
150 g di zucchero
400 g di farina
4 uova
250 g di uvetta
150 g di noci, mandorle e nocciole
500 g di fichi secchi (morbidi)
50 g di pinoli
2 bustine di vanillina
2 bustine di lievito (Cameo per questo dolce è meglio)
1 pizzico di sale
madorel, noci, pinoli e frutta candita per decorare

Tagliare a fette sottili i fichi e sminuzzare le noci, mescolare al resto della frutta e a 2 cucchiai di farina in modo che gli ingredienti si separino tra loro.
Montare il burro con lo zucchero, aggiungere la vanillina e il sale, quindi le uova, le due bustine di lievito e la farina in modo da ottenere un impasto morbido ma compatto. Versare sulla frutta infarinata e amalgamare bene con le mani.
Versare l’impasto in tortiere imburrate e infarinate livellandolo con le mani (bagnate) in modo che risulti alto circa un centimetro.
Ricoprire l’impasto con altri 50 g di pinoli e decorare a piacere con frutta secca e candita. Cuoocere in forno già caldo a 180 gradi per circa 30/40 minuti.
Lo zelten si conserva bene per una decina di giorni.

maite

 

9 Commenti a “zelten”

  1. Alex scrive:

    Due anni fa ho passato il Natale a Bressanone e abbiamo fatto incetta di Zelten. Nei negozi costava come l’oro e mi sono sempre ripromessa di farli in casa. Poi alla fine si dimentica sempre. Stavolta mi stampo subito la ricetta. Lo trovo uno splendido regalo (per chi merita le cose fatte in casa!)

  2. lenny scrive:

    Deve essere uan vera delizia a giudicare dagli ingredienti … e dalle splendide foto, ovviamente!
    Ciao

  3. Ady scrive:

    Stamattina il vostro post mi ha scaldato il cuore.
    I gesti di cui parli Maite alla fine diventato tutto ciò che è tradizione, la tradizione di fare ogni anno gli stessi dolcetti per Natale, la tradizione di dividerli con chi si ama, è meraviglioso!
    buona giornata

  4. MICHELA scrive:

    Non ho mai mangiato lo zelten anche se ho un sacco di ricette per riprodurlo..il vs a forma di cuore mi ha conquistata.
    Intanto segno.
    grazie mille.
    ciao

  5. alexandra scrive:

    Ma che bello questo Zelten!! Lo compero a Trento di solito…ma mi avete fatto venir voglia di replicarlo…Grazie per le bellissime idee…

  6. caly scrive:

    grazie a te Alexandra e se passi in zona Trento, magari una volta ci organizziamo per vederci.

  7. caly scrive:

    grazie comida! mi sa che prima di Natale non ce la facciamo a incontrarci ma appena possibile spero di portartene uno…

  8. marianna scrive:

    L’ho provata, è venuta buonissima, ma l’impasto è friabilissimo, si sbriciola tutto. Doveva venire così o…?

    Grazie

    Marianna