l’anatra all’arancia di giacomo

 

La cucina speciale delle feste che prevede preparazioni elaborate, trionfo della volontà e remissione dei sensi di colpa calorici, comporta qualche volta anche altre estrose eccezioni come per esempio il fatto che chi ai fornelli ci si mette poco (per non dire mai) possa in quei giorni cimentarsi in imprese eroiche, a pieno diritto annoverate e poi tramandate nell’epica familiare.
È il caso di questa ricetta di anatra all’arancia, vero cavallo di battaglia di Giacomo, resuscitata in questo Natale dopo almeno una quindicina di anni di latitanza. Ricetta affinata, letta e riletta su un classico della cucina occasionale (Robert Carrier, Grandi piatti dal mondo, 1965), e poi rielaborata più volte ha dimostrato di essere ormai stabilizzata ed assolutamente eccellente; il suo segreto, vale a dire la doppia cottura, è come spesso succede il frutto di un errore, recuperato e poi dimenticato, quello sì, definitivamente.     

Ricetta

Ingredienti
una bella anatra (già pulita) di circa 2 chili
mezza cipolla
mezza mela
1 cucchiaio di brandy
qualche foglia di sedano
2 arance
1 limone
2 cucchiai di cognac
2 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di acqua

Asciugare con cura l’anatra, salare e pepare l’interno, quindi strofinare con poco brandy e succo di limone e farcire con le foglie di sedano, la cipolla e la mela tagliata a pezzetti.  Punzecchiare la pelle dell’anatra e quindi strofinarla con uno spicchio di aglio, salare e pepare e cuocere in forno pre-scaldato (180°) su una griglia tipo rosticcera con il petto all’insù per circa 40 minuti.
Mantenere l’anatra al caldo nel frattempo raccogliete il fondo di cottura eliminando il grasso in eccesso (aggiungere una tazza di brodo caldo nel recipiente per scrostare e sciogliere i residui della cottura), unire il succo delle arance e del limone e il cognac. A parte perparare il caramello con due cucchiai di zucchero e due di acqua, una volta pronto aggiungere alla salsa.
Tagliare a pezzi l’anatra e disporla in un largo tegame da fuoco, aggiungere la salsa e cuocere lentamente per circa 1 ora. All’ultimo aggiungere le scorze di arancia sbianchite in acqua bollente, quindi (finalmente!) servire.

maite

7 Commenti a “l’anatra all’arancia di giacomo”

  1. alexandra scrive:

    La cottura migliore per gustare l’anatra. Buona buona buona….

  2. fiordisale scrive:

    è sempre un piacere passare da qua :-))))
    auguri sinceri per un anno felice

  3. Barbara scrive:

    Ho comprato stamattina l’anatra, ma non sapevo ancora come l’avrei cucinata, sin tanto che non ho letto il tuo “assolutamente eccellente”: ho imparato a fidarmi tranquillamente del tuo giudizio e quindi stasera.. anatra all’arancia di Giacomo, grazie!!!!

  4. Elvira scrive:

    Che meraviglia di ricetta, dovrei trovare un macellaio di buon cuore che abbia l’anatra (il mio è di buon cuore ma ha una gamma di animali pari a 3 o 4 al massimo….) e poi devo assolutamente comprare un trinciapolli!

    Vi faccio tantissimi auguri di buone feste, e grazie mille per il post di NAtale, che ho letto solo ora…..
    Buona fine d’anno e felice 2009!!! (anche se mi sa che torno a rileggervi prima dell’anno nuovo :)

  5. gunther scrive:

    sempre delle cose favolose, ha un apsetto quell’anatra molto invitante

  6. Mademoiselle Manuchka scrive:

    hum..
    e bravo Giacomo :-)

  7. Grazia scrive:

    Complimenti per tutto! Siete davvero bravissimi. Specialmente il fotografo!!Auguroni di Buone feste a tutti e speriamo che Giacomo voglia cuocerci presto la sua anatra!!

    Cari saluti e a presto,
    Grazia & Francesco, apprendisti cuochi della famiglia gardenal