mont blanc

e dopo di che non se ne parli più! questa robetta qui sopra costituisce il culmine dei festeggiamenti al fotografo, quelli per il suo compleanno, da diversi anni a questa parte. Solo che in giornate di cucinamenti frenetici, in cui si ha pure la pretesa di sollevarlo dalle corvées, che finisse nell’obiettivo oltre che nella pancia non c’è proprio stato verso. Quest’anno invece, complici certe mani che hanno aiutato e fatto pure da modelle ce l’abbiamo fatta. In compenso mancano le violette candite, voi se le avete svolazzatecele sopra!

La ricetta

Ingredienti
1,5 kg di castagne
1 litro di latte
1 stecca di vaniglia
150 g di zucchero
1 cucchiaio di cacao amaro in polvere
1/2 bicchiere di rum
600 ml di panna montata
violette candite o marron glacé per decorare

Incidete le castagne a croce e metterle a cuocete in acqua bollente con un pizzico di sale grosso e una stella di anice per una ventina di minuti, quindi spellatele ancora calde (conviene mantenerle nella loro acqua) e raccoglietele in una ciotola. Una volta terminata quest’operazione noiosa (coraggio il più è fatto!) rimettete sul fuoco le castagne con il latte, la vaniglia raschiata e lo zucchero per una mezz’ora circa in modo che si impregnino bene e si ammorbidiscano. Quando cominciano a spappolarsi spegnete e scolate i marroni (è una buona idea conservare il latte per un’altra preparazione: zuppe. creme, o quel che vi pare), quindi passate al setaccio. La purea deve essere piuttosto consistente, aggiungete il cacao, il rum e 100 ml di panna. Amalgamate, fate raffreddare il composto per qualche ora in frigorifero in modo che si compatti.
Al momento di comporre il dolce: scegliete il piatto di portata o l’alzatina e costruite la vostra montagna. Noi abbiamo proceduto in due tempi. La base sottostante l’abbiamo siringata con il sac à poche (versare una parte della crema di castagne nel sac à poche con la bocchetta larga e quindi spremere), mentre per il corpo della montagna abbiamo spremuto direttamente dallo schiaccia patate. Completate con i ciuffi di panna montata, le violette candite o la decorazione che più vi piace e ce l’avrete fatta!

3 Commenti a “mont blanc”

  1. Virginia scrive:

    Che intenditore il fotografo! La sa sempre lunga!