Liberati un sabato mattina

Roberto è ormai un amico. Lo consideriamo una delle cose buone di Roma, uscito magicamente fuori dall’incrocio, sempre piuttosto stretto, tra le nostre vite e il blog. L’unico rammarico è che sta un po’ lontano dai nostri giri più quotidiani e che dunque andarlo a trovare sia una specie di gita, soprattutto ora che siamo a mobilità ridotta e con attrezzistica al seguito…
Ma insomma sabato mattina abbiam passato qualche ora nella sua bottega ed è sempre uno spasso: Liberati continua ad essere una bottega/macelleria di quartiere con la signora che compra le fettine, le discussioni sulle polpette, il sugo, la braciola e le salsicce. Che poi sabato era appunto la giornata della salsiccia di Bra, rivisitata da Roberto, ribattezzata Liberbrà sal ciccia e marinata con il San Donatino,  vino di famiglia (la nostra, coté Marie).

Eravamo per l’occasione al gran completo: le amiche, il fotografo, Lucà e Annina. Abbiamo fatto tutti merenda: noi con le salsiccette e la rilettura della Simmenthal dell’infanzia, trasformata da Roberto in Libbental (tutti scettici in partenza, tutti conquistati in arrivo), con il suo lattuccio Annina. Poi chiacchiere, saluti e la spesa: un pollo (vero! di cui riparleremo…) e tutte quelle cose che in una macelleria normale non ti sogni più da anni di comprare (il fegato in primis), mentre il fotografo indugiava rapito attorno a un cuore (di toro!) di dimensioni sconsiderate e di forma perfetta.
Chiacchiera, chiacchiera e ancora chiacchiera abbiamo avuto l’ardire di invitare Roberto a cena, che è da molto tempo che vorremmo condividere una tavola. Ma poi una volta a casa ci siamo dette: eh mo’ che cuciniamo? pesce, ovviamente pesce!

Bottega Liberati
Via Flavio Stilicone, 282  00175 Roma

06 710 1156


3 Commenti a “Liberati un sabato mattina”

  1. Si, bisognrebbe passarci un pomeriggio intero da liberati …

  2. Stefania scrive:

    che meraviglia! Un posto in cui non sono mai stata ma che non è lontano dai miei di giri, se non proprio quotidiani almeno settimanali ;P, per cui…nonvedol’oradiandarci! Grazie per avermelo fatto conoscere!