aglio arrostito… ancora!

Repetita iuvant. Che poi in cucina, almeno nella nostra, non è tanto questione di essere didattici quanto di diventare proprio fissati: “scopri” qualcosa, fosse pure l’acqua calda, e non molli la presa. La scoperta rimane vispa in testa e si declina, si riscopre, si decanta e si ricanta come certi motivetti che non ricordi neppure più dove hai sentito.
Noi dell’aglio arrosto, lo dicevamo ieri, abbiamo sentito parlare a lungo prima di provare a cimentarci, ma ora che il vaso è aperto ci pare proprio di non poterne fare a meno, soprattutto che è facile, facile da morire…

In questo caso la declinazione è in una specie di “pesto” (tra molte virgolette…) ottenuto semplicemente mescolando la crema di aglio con le erbette del giardino: maggiorana, origano fresco e pimpinella, ma ovviamente si può declinare come meglio si crede.
Ne abbiamo fatto condimento per una pasta semplice ma piena di profumo (unica accortezza tenere da parte un po’ di acqua di cottura se risultasse troppo secca) ma benissimo anche su crostini o per qualsiasi altra fantasia.

La ricetta

Ingredienti
1 testa di aglio
un bel ciuffone di erbe aromatiche assortite
1 cucchiaino di citron confit (o anche nel nostro caso kumquat confit)
olio extravergine di oliva in abbondanza
1/2 cucchiaino di succo di limone

Prendete la testa di aglio, sbucciate la pellicina più etserna facendo attenzione a non separare gli spicchi. Con un coltello affilato tagliare la cima superiore della testa, in modo che tutti gli spicchi siano aperti in cima, condire con un poco sale e un goccio di olio extravergine di oliva e avvolvere in carta alluminio o in carta forno formando un pacchettino e mettere in forno caldo a 180°C per circa 30 minuti.
Trascorso questo tempo svuotare gli spicchi con l’aiuto di un piccolo cucchiaino o anche semplimente spremendoli con le mani e raccoglierli in una ciotolina: saranno morbidissimi, quasi una crema. Nel mixer tritare tutte le erbe con l’aglio, l’olio e il citron confit (se non lo avete usate sale e scorza di limone non trattato), alla fine aggiungete il succo di limone e utilizzate come più vi piace.

3 Commenti a “aglio arrostito… ancora!”

  1. mariint scrive:

    Ho giusto sul balcone salvia, dragoncello menta e origano freschi…e l’aglio arrostito mi incuriosisce da morire: questo “pesto” sarà mio!!!!!

  2. luciana scrive:

    allora, andiamo con ordine. La giornata a padova per essere uggiosa è uggiosa e questa cosa dell’aglio arrostito ci sta benissimo dopo che ho preparato le verdure di s.erasmo (uno stato d’animo, non un’isola e i suoi ortaggi!), ritirate ieri a venezia dalla mia amica Marygrace.
    mi sono un po’ ustionata le mani per schiacciarlo ma devo dire che il risultato è superlativo: non avendo limone naturale l’ho mescolato al succo e alla buccia del lime (non ho erbe aromatiche a parte il rosmarino e prezzemolo) e all’olio evo e messo in barattolo pronto per una nuova avventura, secondo me anche con delle vongole veraci.
    che meraviglia
    grazie!
    luciana

  3. [...] condimento per gli spaghetti o per le bruschette, di una incredibile delicatezza… provare per [...]