tuiles

Tanto vale confessarlo: les tuiles, intese come biscotti, sono state a lungo un sogno di bambine. Leggere, quasi soffiate, se ne stavano appollaiate sui dorsi dei mattarelli nei libri di cucina (quelli un po’ “primitivi” che sfogliavamo allora…) per poi sciolgiersi in bocca quasi senza masticare, impasto sottile di zucchero e forno. Sì perché nelle tuiles, esattamente come nelle loro parenti (strette!), le lingue di gatto, la croccantezza e il tono dolce sono tutto, senza il quasi. E si potrà dire che sono semplici, banali, roba da bambine appunto, ma la verità è che le tuiles sono un esercizio di misura e di compromesso: se le cuoci troppo non si piegheranno, ma se non le asciughi rischiano di risultar gommose, un attimo prima son pallide come novizie, l’attimo accanto irrimediabilmente  tostate e perdute. Insomma ci vuole pratica e buona, anzi ottima conoscenza del proprio forno.
Nel nostro caso già da un po’ abbiamo rinunciato al mattarello, se proprio le volete piegare meglio un angolo più accentuato (il bordo di uno stampo, ad esempio, come la ricetta suggerisce), ma per la merenda, fidatevi, andranno bene pure di piatto.

Piuttosto occhio ai tempi e al colore!

La ricetta è tratta diretta diretta dal bel libro dalla costola azzurra di Laurence e Gilles Lauredon, Catherine Quévremont e Cathy Ytak, Fatto in casa (Guido Tommasi editore) che a casa a Roma si conserva tra gli indispensabili sopra la vetrinetta di ferro scuro.
Solo abbiamo avuto paura che 8 minuti nel nostro forno nuovo, e ancora misterioso, fossero troppi, mentre probabilmente ci volevano tutti: ci siamo fermati a 5-6 e le nostre tegoline erano buonissime ma un po’ troppo pallide. Tocca “sacrificarsi” e riprovare ancora!

Ingredienti

2 albumi
50g di  zucchero a velo
30g di burro salato sciolto + 20g per imburrare
30g di farina
60g di mandorle a lamelle

Scaldate il forno a 200°C. Sbattete con la frusta gli albumi e lo zucchero fino ad ottenerne un composto leggermente spumoso.
Incorporate la farina e in seguito il burro sciolto, mescolando con una spatola.
Imburrate e infarinate leggermente una tegliae distribuitevi sopra dei mucchietti d’impasto, distanziandoli tra loro circa 3cm. Appiattite i mucchietti con la lama di un coltello e cospargetene la superficie con le lamelle di mandorle. infornate per 8min circa.
Sfornate e staccate le tegole aiutandovi con una spatola. Adagiatole sopra un mattarello, uno stampo per savarin o uno stampo per tegole e lasciatele raffreddare.

5 Commenti a “tuiles”

  1. Gaia scrive:

    anche queste, sono in attesa, ma le DEVO fare.
    domanda: quante teglie ne vengono fuori?
    :-)

  2. Sara scrive:

    buoni buoni buoni

  3. Alberta scrive:

    Fatte. Mangiate. Buone. Sono “solo” pochine pochine. Raddoppio le dosi e risolvo il problema.