biscuits craquelés au chocolat

L’avevamo detto che sarebbe stata settimana ad alto tasso glicemico, con gli zuccheri sotto al cuscino, i biscotti a colazione e ogni scusa acchiappata al volo per mettere un dolcetto sotto i  denti. Così vien buono pure il freddo di questi giorni, quello che al Fotografo pare un affronto personale, non appunto un accidente di stagione. Con in testa ancora il rammarico per non essere riuscite a partecipare alla cookies swap della nostra amica Elena, prendiamo appunti per l’anno prossimo. facciamo questi oppure quelli al tè, sempre dedicati al fotografo?

Questa ricetta fa sempre parte del libro di Martha Stewart sui biscotti, abbiamo solo sostituito la farina di Kamut a quella normale.

Ingredienti

230 g di cioccolato nero spezzettato
180 g di farina (noi abbiamo usato invece 230 g di farina di kamut)
50 g di cacao in polvere
2 cicchiaini di lievito in polvere
1/4 di cucchiaino di sale
120 g di burro a temperatura ambiente
300 g di zucchero di canna
2 uova
80 ml di latte intero
200 g di zucchero a velo
120 g di zucchero a velo

Sciogliere la cioccolata a bagnomaria. Farla raffreddare. Passare al setaccio la farina, il cacao, i lievito ed il sale. Mescolare il burro con lo zucchero e incorporare piano, piano le uova, la cioccolata, poi la farina, il latte e gli altri ingredienti. Dividere l’impasto in 4 parti e metterlo in frigo, avvolto dalla pellicola trasparente per almeno due ore per fare indurire l’impasto.
Preriscaldare il forno a 180°. Formare delle palline e passarle prima nello zucchero a velo e poi in quello semolato. Disporle su una teglia con carta da forno e cuocere i biscotti per circa 15 minuti. Farli asciugare su una griglia. Questi biscotti si conservano per 3 giorni in una scatola ermetica.

3 Commenti a “biscuits craquelés au chocolat”

  1. ComidaDeMama scrive:

    Ci siete mancate tantissimo. Non vedo l’ora di ospitarvi per il prossimo cookie swap.

  2. silvia scrive:

    Mi sa che questo libro lo devo comprare.

    • maite scrive:

      te lo consigliamo caldamente Silvia se ami i biscotti, il problema è che credo non sia tradotto in italiano..