chiffon cake tra Roma e Barcellona

Il tempo scorre, passa, anzi corre, e le briciole di cibo spesso restano attaccate alle dita, a volte alle pagine. è stato il caso di questo chiffon cake, a lungo incolonnato nella lista inespugnabile delle cose da fare, e poi d’improvviso diventato una sorta di routine romana, proprio mentre provavamo a destreggiarci in un buffo pendolarismo Barcellona-Roma, Roma-Barcellona.
Marie ci ha messo tutto quello che ci voleva: recuperare lo stampo, il cremor tartaro e un po’ di coraggio nell’affrontare un dolce molto famoso, alveolatura stretta, sofficità e leggerezza modello chiffon. A Barcellona sono arrivate per prime le foto (mano di Luca e styling Marie) e le promesse (“quando venite lo facciamo, è una stupidaggine…”), poi i primi di luglio è stato proprio lui, un etereo chiffon cake, ad accoglierci a Roma e a festeggiare replicato per 3 il primo compleanno di Anna in un pic nic (bianco!) a Villa Pamphili.

Sistemati con cura su tovagliette di lino, pronti per essere avvolti e trasportati , una coppia perfettamente allineata di dolci-chiffon riposava da prima mattina. Ma Anna dal suo seggiolone, decisa a festeggiar come si deve la propria colazione, ha tirato silenziosamente tovagliette e chiffon cake e quatta quatta, come un topolino, ha scavato e rosicchiato tutta una fiancata. Mamma impanicata più di emozione che di sostanza e Marie lesta e leggera a mettere in forno un nuovo cake di seta.

Lo chiffon cake è un dolce americano, noi abbiamo usato l’olio extra vergine di oliva.

Ingredienti per uno stampo da chiffon cake dal diametro di 7,5 cm

150 g di farina
130 g di zucchero a velo
1 pizzico di sale
1 pizzico di lievito in polvere
8 g di cremor tartaro
3 uova
100 ml di acqua
60 ml di olio extra vergine di oliva

Mescolare la farina, lo zucchero, il sale ed aggiungere i tuorli, l’olio d’oliva e l’acqua amalgamando delicatamente. Aggiungere quindi le chiare montate a neve con il cremor tartaro e versare il tutto nell’apposito stampo da chiffon cake (attenzione: non imburrare!). Far cuocere a forno medio per circa 40 minuti. Una volta sfornato il dolce rigirare lo stampo e far raffreddare qualche minuto. Poi con la lama di un coltello, passare intorno a tutti i lati per poterlo togliere dallo stampo.

7 Commenti a “chiffon cake tra Roma e Barcellona”

  1. Elvira scrive:

    La gioia di vedere Annina mangiare di gusto la torta, chi se la scorda! (e neanche la torta, buona )

    Un abbraccio grande

    Elvira

    • maite scrive:

      Grazie Elvira. Un abbraccio grande a te, a voi.
      PS nemmeno la sorpresa di vedere Annina sgraffignarsi la torta di nascosto, di prima mattina, me la scorderò ;)

  2. francine scrive:

    Bellissima foto, complimenti a Luca e Marie.
    F.

  3. Gaia scrive:

    le gote stropicciate di crema sono molto eloquenti…
    :-)

    • maite scrive:

      molto eloquenti…
      PS non proprio crema, ma yogurt e ricotta, ma decisamente il senso non cambia di una virgola…

  4. Francesco da Novara scrive:

    Se i bambini sono la bocca della verità, questa foto è una fonte di autorità innegabile: l’espressione semplice e assoluta della felicità. Lo chiffon cake deve somigliare in qualche modo all’ambrosia..