biscotti allo zenzero candito

Non c’è che dire, lo zenzero è certamente uno degli alimenti più à la page del momento, surclassato forse soltanto dal lime, dal coriandolo fresco (che tanto piace al fotografo), dal wasabi (con o senza grattugia di pelle di squalo), e naturalmente dal macha.
Ma il punto è che lo zenzero ha effettivamente un fascino irresistibile (come pure il lime, il coriandolo, il wasabi e naturalmente il macha), lo metteremmo dappertutto… un po’ perché  quando eravamo piccine non si sapeva nemmeno cos’era ed ora da grandi ne abusiamo a sette palmenti, un po’, temiamo, perché lo zenzero dà effettivamente un poco di assuefazione.   
Questa ricetta, perfetta nelle giornate come quella di oggi, ci è stata ispirata da un libro dedicato appunto interamente allo zenzero (Gingembre, di Clare Gordon-Smith, James Merrell, Éditeur Gründ) volendo poi, per potenziare l’effetto (e accrescere la dipendenza) ci si può mettere insieme un buon tè o meglio ancora un decotto sempre allo zenzero.

 

Ricetta

Ingredienti

300 gr di farina
50 gr di fecola di patate
250 gr di burro morbido
125 gr di zenzero cristallizzato
1 uovo
la scorza di un limone
la scorza di un’arancia
zucchero per spolverare

Mescolare la farina con la fecola di patate, aggiungere il burro sbriciolandolo con la farina. Aggiungere tutti gli altri ingredienti uno ad uno e formare una palla morbida. Imburrare una teglia rettangolare e disporvi sopra la preparazione. A questo punto si pre-taglia dandogli la forma di rettangoli lunghi e stretti e si mettono a cuocere per 45 minuti a 180 gradi. 
I biscotti, usciti dal forno, vanno fatti asciugare bene su una griglia. Si conservano per una settimana in una scatola di latta oppure, come è scritto nella ricetta, si possono anche congelare per un mese ma noi non abbiamo provato.

marie

16 Commenti a “biscotti allo zenzero candito”

  1. Alex scrive:

    Proprio ieri stavo pensando che lo zenzero è diventato ormai uno degli ingredienti di base della mia cucina (ma anche il wasabi!!). Credo di consumarne alla settimana almeno una radice grande quanto una mano. Lo metto ovunque e mi ci faccio degli infusi.
    Questi biscotti tipo shortbread sono assolutamente da provare.

  2. comidademama scrive:

    Ah, lo zenzero candito!
    Ho contagiato tutta la famiglia.
    Proveremo di sicuro.
    Sono impressionata dalla quantità di post che riesci a scrivere.

    Bellissime ciotoline, la mia amica Tomoko mi ha fatto vedere come riconoscere la provenienza delle manifatture leggendo gli ideogrammi stampati sul retro. Impossibile che tenga a mente, ma interessante, si può sempre richiederglielo.
    Hai usato il tappo della scatola delle ciotole come base o appartiene a un’altra confezione?

  3. Maite scrive:

    allora è davvero vero! lo zenzero dà dipendenza.

  4. marie scrive:

    @comida, si hai visto giusto, è la scatola delle ciotole che abbiamo usato come base. Buona giornata

  5. nina scrive:

    belli.. mi piace l’abbraccio dello spago sulla torretta di fettine di “gingiambro”
    abbraccio allegro!

  6. fra scrive:

    Anche a me lo zanzero fa impazzire, trovo che dia quel tocco in più in ogni piatto…lo zenzero candito poi è una vera droga, e ora voi me lo mettete anche in un biscotto…sadici!!!! ;D
    Un bacio
    fra

  7. caly scrive:

    qui va costituito un gruppo zenzerodipendenti…

  8. Virginia scrive:

    Anch’io mi accodo agli amanti dello zenzero, però con quello candito ho avuto un piccolo scontro…L’avevo fatto con non so quale ricetta e il risultato è stato abbastanza agghiacciante (credo sia stato poi riutilizzato per un chutney…). Sigh!

  9. marie scrive:

    @Virginia, noi vorremmo provare a fare quello a fettine sottili in salamoia, te lo hai mai provato?

  10. Mademoiselle Manuchka scrive:

    forse da dipendenza, sopratutto quello candido.. che é delizioso !
    io avevo sentito anche qualche storia su possibili effetti afrodisiaci..
    bhé, davanti al caminetto, qualche biscottino e un decotto..
    chissà.. :-)

  11. Mademoiselle Manuchka scrive:

    chiedo scusa, non avevo visto il link di squisito per votare il mio blog preferito, (chi sarà ?! :-)
    vado subito.. bisous

  12. Virginia scrive:

    No, Marie, mai provato in salamoia…dopo il flop di quello candito, l’ho messo in punizione!! Qualora voleste fare l’esperimento voi…ehm, ehm…

  13. maite scrive:

    ehm…

  14. Elvira scrive:

    Questi burrosissimi biscotti sarebbero buoni e fascinosi anche con delle bucce d’arance molto tradizionali…ma la prossima volta che lascio una radice di zenzero invecchiare in frigo provero’ a candirla prima di buttarla via (e poi per fortuna ho la polvere quando mi serve, come ieri! :))

    Complimenti, come sempre!

  15. artemisia scrive:

    bellissimi. catturo :)

  16. [...] oggi, … Ah, lo zenzero candito! Ho contagiato tutta la famiglia. Proveremo di sicuro. … dettagli Zenzero, candito e in sciroppo | COOK AND THE CITY4 mag 2010 … Ora è vero che la cucina [...]