pollo alla frutta secca

 

Questa sembra un po’ la storia di Giufà che aveva tre soldi e non sapeva che farne, noi avevamo un pollo e non sapevamo come spenderlo. Pensa e ripensa, apri qui apri lì, dalla dispensa al frigo, dal frigo alla dispensa ecco che salta fuori un residuo di frutta secca.
In effetti non proprio un residuo e non certo una frutta secca qualsiasi bensì quelle che in Trentino si chiamano persecche che non sono però solo pere, ma ogni tipo di frutta messa via mano a mano con santa pazienza (soprattutto nei giorni abbondanti della frutta estiva) e poi regalata a Natale.

Solo che a Natale, si sa, si finisce per essere stanchi di mangiare, le persecche erano avanzate  così a quella tazza di frutta secca residuale abbiamo aggiunto rum e fegatini ed è diventata il succulento ripieno del nostro pollastro…

La ricetta

Ingredienti
1 pollo di circa 1 chilo
200 g di frutta secca (le nostre erano: prugne, fichi, albicocche, mele, pere, cachi)
100 g di fegatini
1 tazza di rum
3 scalogni   
1 tazza di brodo
1 bicchiere di marsala
olio extravergine di oliva
sale e pepe

Ammollare la frutta secca nel rum per circa 1 ora. Curare i fegatini, tagliarli in pezzi non troppo piccoli e rosolarli con gli scalogni tritati in 2 cucchiai di olio extravergine di oliva, aggiungere la frutta secca scolata dal rum e cuocere velocemente per un paio di minuti, salare e pepare.
Con questo composto farcire il pollo, cucirlo quindi rosolarlo su tutti lati in una pentola di ghisa, aggiungere il rum e lasciar evaporare.  Aggiungere il brodo man mano, salare e lasciar cuocere coperto, dopo circa mezz’ora di cottura aggiungere il marsala e continuare la cottura a fuoco medio/basso per altri 10/15 minuti.  

maite

16 Commenti a “pollo alla frutta secca”

  1. Elvira scrive:

    Che bella rosolatura ha questo pollo, anche senza forno…e quindi senza conseguente pulitura degli schizzi! (incubo e ricordo abbastanza recente, visto che l’ho fatto domenica, ma semplice semplice, solo con limone e tante erbete…)

    La cottura in casseruola me la devo ricordare per la prossima volta, anche se, ahimè, rinuncio già in partenza alle persecche :))
    B
    Bravi tutti, come al solito!

  2. Virginia scrive:

    Sapete perchè vi odio (oltre al fatto che è da 2 giorni che ci proponete ingredienti introvabili, ‘tacci vostra!!!!)??? Perchè siete gli unici al mondo a riuscire a rendere fotogenico un pollo.
    Grrrrrr!!!!
    Baci baci baci baci baci…

  3. marie scrive:

    @elvira, la cottura in casseruola la usiamo spesso perché la carne rimane più morbida di quella in forno. Provaci la prossima volta e facci sapere.
    @virgi, non dire così, lo sai che noi ti amiamo tanto :) dai, ti prepareremo un pacchetto con gli ingredienti che non trovi.

  4. Lory scrive:

    Grazie a tutti e 3 !!!

  5. ginger1979 scrive:

    Ma che bella ricetta e che bella foto!
    Complimenti
    Il vostro sito mi piace sempre di piu!!!!!!

  6. Mademoiselle Manuchka scrive:

    j’aaaai deux aaamouuuurs….

    au fait y en à qu’un,
    c’est vous. ;-)

  7. Sara scrive:

    ecco la ricetta perfetta per sperimentare il fantastico regalo di Natale ricevuto da Maite ;)

  8. caly scrive:

    @Sara: esatto!

  9. Maite scrive:

    ecco, io ora non vorrei essere polemica… però… però, vi sembra giusto che questa fotina di pollo (che IO ho fatto! tutta da sola!!) il fotograf-accio me la volesse censurare? si è dovuto litigare… che lui ne voleva mettere una “porno” con la testa tagliata…ehm… meno male che c’è chi apprezza la delicatezza del ritratto…

  10. alexandra scrive:

    è vero…avete “nobilitato” il povero pennuto…come Bocuse…
    la frutta di cui parlate, quindi, in Trentino la trovo?
    qualche indirizzo? qualche dritta?
    grazie Alexandra

  11. caly scrive:

    @Alessandra: grazie per i complimenti un tantino eccessivi eh… la ricetta in effetti è semplice semplice e tieni conto che senza arrivare in Trentino puoi usare prugne, albicocche e fichi (anche mele) che si trovano facilmente ovunque… facci sapere

  12. francesco scrive:

    Mamma un pollo! Intendiamoci, lo stuzzichino è terribilmente glamour e mi seduce in ogni maniera, ma il pollo! .. una sera ogni tanto sediamoci attorno ad un tavolo ed offriamo al palato l’abbondanza gustosa di un coscio di pollo! Vi adoro!

  13. francesco scrive:

    p.s. non nego tuttavia che avrei difeso con il fotografo l’immagine con la testa mozzata!

  14. ilfotografo scrive:

    per fortuna che c’è francesco. Io sono per il pollo piu hard, glamour da bancone di macellaio. era bellissimo, altro che fiocchetti e nastrini.

  15. caly scrive:

    ecco come nascono e si organizzano le fronde!

  16. EtnicaRicetta scrive:

    C’è qualcosa che ricorda la cucina cinese in questa ricetta?