macco detox

 

“Macco” in Sicilia è una faccenda tipica, un piatto a base di fave secche con mille varianti praticato da sempre nella cucina contadina, oggi in parte dimenticato ma poi riacciuffato sempre per i capelli nelle pentole di casa e in qualche riscoperta più “colta”.
Nella nostra versione declinata detox abbiamo tenuto ferme le fave ma indugiato parecchio su finocchi e cipolle e infine sostituito il finocchietto selvatico con l’aneto. Ne è venuto fuori un sapore fresco, una texture coccolosa, un valore nutritivo da fare invidia… insomma un monumento alle virtù disintossicanti e salutiste di un certo cibo…

 …come dire che questo nel pdf detox ci finisce sicuro!

La ricetta

Ingredienti
400 g di fave secche sgusciate (calcolare circa 100 g a testa)
le fasce esterne di 4 grossi finocchi
3 cipolle bionde
aneto fresco
sale (poco)
olio extravergine di oliva

In una pentola alta e capace mettere le fave, le cipolle tagliate in grossi pezzi e i finocchi, coprire di acqua fredda e far cuocere per un paio d’ore facendo attenzione a non far incollare le fave. Una volta ottenuto un composto morbido passare al setaccio, quindi aggiustare di sale e di densità (diluire con acqua a seconda di quanto lo si desidera liquido) cuocedolo ancora per una decina di minuti. Al momento di servire aggiungere l’aneto e un cucchiaio di olio extravergine per ogni tazza.    

maite

11 Commenti a “macco detox”

  1. erika scrive:

    bella! :-)

  2. Alex scrive:

    Detox? Eccomi! Le fave secche saranno un bel problema … ma mi hanno appena regalato delle fave sott’olio :-) Solo che poi il detox va a farsi friggere.
    Eccezionale il post di ieri.

  3. lenny scrive:

    Ho scoperto da poco la bontà e i benefici delle fave sacche e prossimamente proverò la vostra versione con i finocchi e l’aneto.
    Ciao

  4. Virginia scrive:

    Bravi, bravi…prima ci ubriacate (?) a suon di Campari e poi ci proponete il frullatino detox!!!
    No, Calicanti, così non va bene.
    Baciiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!!!!!!!!!

  5. Mademoiselle Manuchka scrive:

    @ lenny : quali sono i benefici?
    noi il detox lo adoriamo, ma secondo me funziona di più se sappiamo
    esattamente cosa aiutano a fare gli ingredienti..
    autosuggestione? of course..
    ma quello che conta é il risultato no ?

  6. Sele scrive:

    Da pazzi! In Sardo “maccu” vuol dire pazzo :)

  7. fra scrive:

    Mi stuzzica molto l’idea delle fave e del finocchio. Siete sempre bravissimi
    un abbraccio
    fra

  8. Maite scrive:

    @erika: grazie!
    @Alex: ehm, in effetti sotto olio devono essere deliziose ma un po’ meno detox…
    @lenny: facci sapere
    @Virgi: avresti pure ragione, ma mi sa che ci metti in crisi per domani… suggerimenti?
    @Mlle Manuchka: non vorrei sciupare la sorpresa ma stiamo preparando qualcosa per il prossimo pdf, proprio in direzione autosuggestione… ehm, ci leggi nel pensiero?
    @Sele: wow, in sicilia invece pare che stia per “altezzoso”
    @fra: grazie… ma non esageriamo eh, meno male che c’è la Virgi che ci redarguisce un poco…

  9. Mademoiselle Manuchka scrive:

    si si, evviva Virginia, ma io sono eccitata come una pulce..
    evviva i pdf.. e la mente che supera ogni altro mezzo di comunicazione.
    evviva la telepatia e l’autosuggestione..
    ora me lo scrivo sulla mano..

  10. cat scrive:

    buono lu maccu! W le fave M l’aneto!
    ma quei kreck con i megabuchi li avete fatti voi? bellissimi e già copiati! saluti golosi cat

  11. caly scrive:

    no, no cat è pane azimo di una panetteria del ghetto a venezia dove vive una giovane amica studentessa in architettura (ciao Giulia!) che ci rifornisce!