sigarette di pecorino nelle foglie di limone

Cuocere nelle foglie sembra un giochetto che sa di bambinerie, come quando da piccine si impastavano paciocche di fango e si cuocevano torte di erba, le mani inzaccherate e i vestiti peggio…
In realtà cuocere nelle foglie di limone è abitudine e tradizione consolidata nella famiglia di Maite da almeno quattro generazioni, colpa del fatto che nella Sicilia orientale i limoni abbondano e che quelle foglie in particolare si prestano per forma, consistenza e profumo a servire allo scopo.
Una delle prime ricette postate su questo blog riguardava (non a caso…) un grande classico di questa tradizione, la carne sulle foglie di limone, in seguito abbiamo provato ad avvolgerci polpette di riso, sappiamo che prima o poi ci cuoceremo il pesce (-spada probabilmente) e questa volta ci abbiamo messo il formaggio, pecorino semi-fresco con il pepe grosso in grani. Facilissima da fare e piena di profumo questa non-ricetta ha una sola difficoltà: procurarsi le foglie…

La ricetta

Ingredienti
pecorino pepato semi-fresco o altro formaggio saporito (per esempio piacentino)
foglie di limone fesche e ben lavate
facoltativo: pepe e/o scorza di limone

Tagliare a striscioline lunghe e sottili il formaggio, rollare intorno ad ognuna una foglia (lavata e ben asciugata) e fermare con uno stuzzicadenti. Cuocere in mancanza di meglio (come nel nostro caso…) sulla piastra casalinga, altrimenti benissimo barbecue (leggero) facendo attenzione a non bruciare troppo la foglia e a non far sciogliere eccessivamente il formaggio.

maite

34 Commenti a “sigarette di pecorino nelle foglie di limone”

  1. Sere scrive:

    Calicantiiiii… questa la faccio! Ma, poi la foglia non si mangia vero!?!? :-)))
    un abbraccio e buon mercoledi!

  2. comidademama scrive:

    molto bella questa ricetta, mi piace l’idea di cuocere nelle foglie di limone e la fotografia è come al solito stupenda

    se non fossero così carnose e piccole anche le foglie di limone istrice andrebbero bene, anche se rilasciano un aroma molto intenso

  3. erika scrive:

    bella bella bella!
    le foglie di limone, oh mamma e dove le trovo?
    non si mangiano?! mai provate le foglie di limone, che cosa stupenda!

  4. sol scrive:

    Sólo he cocinado con hojas de lima kaffir… Me gusta mucho la idea, me imagino la mezcla de aromas, que delicia!
    Como siempre, las fotos están increíbles! Felicitaciones!!!

  5. caly scrive:

    è sempre meglio non mangiarsi la foglia (!) nemmno quella di limone ma si può leccare!

    @comida: che sono le foglie di limone istrice?

  6. Virginia scrive:

    Buongiorno Calicanti! Finalmente ho tempo per venire a scrivere le mie solite c….
    Innanzitutto le orecchiette di ieri sono spettacolari (la mia miss l’ho inquadrata subito).
    Sulla ricetta di oggi…mannaggia a voi!
    Da quando abbiamo comprato casa, io ho espresso un desiderio: acquistare una pianta di limoni. E’ sempre stato il mio sogno perverso (oltre a quelli che faccio su di voi, of course!). Il problema è che, non avendo neanche lo straccio di un balcone (solo un ballatoio-tipica casa di ringhiera milanese), la pianta (che si chiama John -John Lemon, appunto) non la sta prendendo benissimo.
    Ad oggi, numero di foglie presenti: 4.
    Ciò detto, vi sembra il caso di proporre ricette così???

  7. Maite scrive:

    Virginia per carità! lascia stare il povero John (Lemon)!! piuttosto ti farò spedire un pacchetto di foglie direttamente da Cerzazza (l’agrumeto da cui vengono quelle della foto), si conservano bene in frigo per un paio di settimane… ma per carità, mi sa che se lo spennacchi la prenderebbe malissimo, persino peggio del limoncino senza nome (sigh…) che langue qualche centinaio di chilometri più a sud nel “giardino” del fotografo, lui poveretto ci avrebbe anche provato a farsi bello (ha prodotto ben 3 limoncini un po’ stitichelli) ma il fotografo non lo ama e non lo bada, diciamo pure che con la scusa dell’autodeterminazione delle piante non lo guarda nemmeno… è giusto tutto questo?

  8. lafrenk scrive:

    Ma quanto è divertente ogni volta venirvi a trovare!!! avevo giusto un dubbio sulla fine che dovevano fare le foglie di limone (rimuginavo sulla questione: ma poi le mangio o non le mangio???) che è stato risolto (ok ho capito: le lecco!!!)… quindi non mi resta che andare a procacciarmi le foglie di limone che ha questo punto deduco servano come tegame di cottura e per profumare il formaggio di note… beh poi lo scoprirò!!!
    buona giornata :-)

  9. marie scrive:

    si, povero limoncino del fotografo… come facciamo per salvarlo? gli dobbiamo trovare un nome anche noi…speriamo arrivi presto la primavera per tutte queste piccole piante che devono produrre tante foglioline per le nostre preparazioni.

  10. Virginia scrive:

    Noooo! Fotografo snaturato!!! Io sono disposta ad accoglierlo nella mia casa di riposo per limoni…ma come dice il detto: meglio soli che male accompagnati!!!
    Credo seriamente che il mio sia mummificato!
    Dove posso lasciare l’indirizzo per la camionata di foglie??? Ha ha ha!!!!

  11. fra scrive:

    La cottura nelle foglie è comune a molte tradizioni gastronimiche…in asia è diffusissima e più vicino a noi abbiamo grecia e turchia. Quelle del limone poi conferiscono un aroma fantastico…rimane il problema, io a Bologna dove le trovo?!?!? sigh :(
    Un abbraccio
    fra

  12. cobrizo scrive:

    sob! ricette con gli aghi di pino?
    ;-))

  13. caly scrive:

    ho capito organizzeremo la tratta delle foglie di limone, da Cerzazza al mondo!

    per gli aghi di pino sarebbe bello inventarsi qualcosa, anche perché pure in Trentino abbondano… quanto invece a limoni bisogna almeno arrivare sul lato stretto del Garda…

  14. fe scrive:

    Eccoci di nuovo!
    Anche oggi poesia.
    Io sono in Romagna, a Cesena, ho lavorato a Ferrara per il Pac, a Treviso, mo vado a Bologna, un festival di live media che dura tre giorni. Ho fatto l’Accademia di Belle Arti, a Ravenna, infatti Rosetta Berardi mi suonava familiare.
    Cucina nella vita poca quindi, più matite inchiostri e altre diavolerie. Sto giro vorrei fare le vostre polpette di amaranto…ne approfitto per chiedervi spudoratamente se secondo voi son buone anche fredde…
    La citazione ovviamente d’obbligo, nell’attesa che l’ispirazione mi suggerisca un progetto originale. Grazie ancora di cuore.

  15. fe scrive:

    Ah, poi la parola Catering.
    Son d’accordo con voi, orrenda.
    Anch’io non so con cosa sostituirla.
    Bisognerebbe inventarne una nuova.
    Per ora io uso Convivio.
    Un filo medievale forse…Boh!
    non mi viene in mente niente di geniale!

  16. caly scrive:

    Che bello Fe! vogliamo conoscerti!! capiti mai al Mart, o a Roma o a Firenze? insomma ci troviamo?
    per le polpette di amaranto direi che in generale vale la regola delle polpette, vale a dire che fredde perdono… molto! L’amaranto ha in più il rischio (possibile non verificato) di perdere croccantezza soprattutto in questi giorni di acqua diffusa, forse puoi provare a fare una prova, tenerla alla finestra un paio d’ore e vedere che salta fuori. Facci sapere!

  17. marie scrive:

    @e poi Fe, on adore Convivio…

  18. comidademama scrive:

    caly

    Limone istrice= Kaffir Lime (Citrus hystrix DC.)
    E’ una pianta che produce un limone immangiabile dalla buccia molto profumata. le foglie ho imparato a cucinarle studiando cucina thai con la mia insegnante thai Uma, conosciuta quando vivevo ad Amsterdam. Lezioni con inclusa la spesa fatta insieme per imparare a scegliere gli ingredienti giusti (bellissimo)

    Per le erbe aromatiche e le sue traduzioni in tutte le lingue io utilizzo il glossario scritto da Gernot Katzer, università di graz
    http://www.uni-graz.at/~katzer/engl/Citr_hys.html
    Mi è servito molto cucinando per lavoro come molte persone straniere. anche se la prima volta che l’ho ordinato per essere sicura ho fatto un disegno ^_^

  19. comidademama scrive:

    ups, CON molte persone straniere

  20. fe scrive:

    oddio ma mi emoziono così.
    Roma purtroppo pochissimo.
    Mart, nemmeno…(disgraziata)
    Firenze un paio di volte l’anno fisse (quando c’è pitti più o meno, che il moroso ci lavora, io approfitto della stanza d’albergo per fare qualche giro tra amici mostre e musei). Ci sono appena stata (quanto mi piace mangiare da Mario…) e ci torno verso giugno.
    Però forse pure la prossima settimana…..
    ……………………………………
    …. . . . . . . .

  21. Maite scrive:

    comida siamo invidiosissime!! sono settimane che con marie cerchiamo corso serio con spesa annessa di cucina orientale! ma dobbiao davvero andare ad Amsterdam? uffa

  22. Maite scrive:

    Mario!! Mario!! ma è meraviglioso! noi adoriamo Mario!!! dobbiamo organizzarci!

  23. marie scrive:

    @comida e fe, concordo su tutto con Maite, as usual…
    la spesa thai con comida e Mario con fe oppure viceversa… basta poco per capire che ci sono delle connessioni tra le persone e che queste si sentono subito.

  24. comidademama scrive:

    bellissimo!
    ma siate invidiose solo per finta che io non amo persone invidiose ^_^

    Amsterdam mi manca molto, abbiamo vissuto molto bene tutti e tre.

    Ho regalato alla mia amica Priya una lezione di cucina a Venezia, con tanto di tour e mercato, tenuta da Elisabetta pane e miele. La mia amica indiana era molto impressionata ed è abituata a tenere corsi di cucina lei stessa ( e a frequentarne).

    Chef kumalè a Torino faceva i tour dei negozi di alimentari etnici, già una decina di anni fa.

    Ma no che in italia la spesa per cucinare straniero si può fare bene.
    Perfino a Trento sono tante le macellerie islamiche e c’è il negozio thai.
    A Torino c’è portapalazzo, sigh che nostalgia
    Milano zona chinatown si trova molto insomma se ci organizziamo ci vediamo

  25. comidademama scrive:

    sabato sera ho a cena un ragazzo che lavora al Mart

  26. Maite scrive:

    assolutamente! e speriamo presto, ma non diciamolo più altrimenti finisce per assumere un tono retorico che proprio non è e non vuole…

    per qaunto riguarda la spesa sì certo, per fortuna anche in Italia si trova e si trova bene ma qualche volta (specie a piazza vittorio a Roma, se non ci sei mai stata ci devi venire…) ci ha preso una sorta di frustrazione difronte a tante cose che non sapevamo bene come maneggiare… poi certo poco a poco la strada si trova, ma ci piacerebbe trovare qualcuno che ci possa spiegare (e mostrare) i rapporti tra le materie (cosa va bene con cosa e perché) oltre che le tradizioni e le abitudini…
    la cucina è questo del resto…

  27. Sara scrive:

    mmmmhhhh quanti ricordi evocano le foglie di limone! Sarà l’ora o la noia del lavoro, ma mi è venuta un’acquolina spaventosa, non so cosa darei per delle belle polpettine cotte nelle foglie di limone, ma anche per qualcuno di questi prelibati bocconcini!!!!
    Anche io ho però il problema del reperimento foglie… dite che con quelle di melo qualcosa si riesce a fare??

  28. ilfotografo scrive:

    oh mamma mia, che mi doveva capitare, anche un comitato per la difesa dei limoni. prometto di uscire a parlargli (al limone) almeno cinque minuti al giorno, e magari anche fotografarlo per fargli aumentare l’autostima e il narcisismo. Oppure gli racconto del Kaffir Lime di Sol (hola Sol) per farlo ingelosire! (Virgi, del tuo non gli parlo sennò si mette a ridere)

  29. Mademoiselle Manuchka scrive:

    Amsterdam? :-)
    da Mario a firenze? :-)
    i limoni di Circiazza? :-)
    oui, moi aussi.. :-)

  30. silvia scrive:

    La ricetta la provo presto, con le foglie del limone di mia madre. Che ne dite delle foglie di cedro (l’agrume, non quello del Libano!!)?
    Che bello trovare tutto questo fermento: cucina, arte, botanica (aderisco al comitato per la difesa dei limoni!), spezie thai, viaggi…

  31. CoCò scrive:

    Ma poi ovviamente la foglia non si mangia? Io ho un albero di limoni proprio davanti alla finestra della cucina e voglio provare quaste delizia adorando i formaggi tra l’altro

  32. caly scrive:

    le foglie si leccano, non si mangiano!
    @Cocò a proposito come se la passa il tuo limone? no perché qui ci stiamo a preoccupare di ogni singolo alberino, vogliamo che siano tutti in salute e prosperino!
    @Silvia: direi benone il cedro, ma sono interessata… ti fa anche i frutti?

  33. artemisia scrive:

    vado a vedere come sono le mie foglie di mandarino…. (speranzosa).

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